Ri-leggere Giancarlo De Carlo: maratona di lettura pubblica nella città di Urbino

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14 gennaio 2014

URBINO – Con gli studenti del Politecnico di Torino guidati dai professori Annalisa Dameri, Paolo Mellano e Luca Barello riparte la maratona di lettura di Giancarlo De Carlo a Urbino. Il rilevante contributo teorico di Giancarlo De Carlo al dibattito sulla città, l’architettura e il paesaggio nell’Italia del secondo Novecento merita di entrare nel processo formativo delle scuole di architettura e di ingegneria.

La maratona di lettura è affidata agli studenti e ospitata nei luoghi e nelle architetture di De Carlo per la città di Urbino. La maratona è realizzata in forma di staffetta con la partecipazione delle università italiane e straniere in visita ad Urbino. Lo sguardo degli studenti si sposterà dalla teoria al progetto e all’opera di architettura.

‘Ri-leggere/Re-reading Giancarlo De Carlo’ coprirà l’intero anno accademico 2013/2014 con cadenza variabile secondo le adesioni delle università italiane e straniere. Gli aderenti possono stabilire l’assegnazione di crediti formativi per la partecipazione al progetto.

Il 16 gennaio 2014 alle ore 17,30 nell’Aula sospesa della facoltà di Scienze della Formazione e Sociologia gli studenti del Politecnico di Torino affiancati dai colleghi dell’Università Politecnica delle Marche leggeranno brani tratti dalla “Casabella Continuità” degli anni cinquanta diretta da Ernesto Rogers.

‘Formalismo continuità dell’accademismo’ e ‘Problemi concreti per i giovani delle colonne’ affrontano i temi scottanti dell’eredità del movimento moderno nell’Italia del secondo dopoguerra:

“La lotta contro l’accademismo era una lotta a colpi larghi con un nemico che aveva corpo e sangue pesanti. Il formalismo invece è un nemico sottile che si annida dentro l’architettura – anche dentro il meglio dell’architettura – la corrode e la svuota” (da Formalismo continuità dell’accademismo, in “Casabella Continuità”, 199/1954).

“I problemi dell’architettura contemporanea … non si risolvono per un miracolo, risuscitando vecchi linguaggi mummificati. Si affrontano sottoponendo ad una critica rigorosa e profonda tutti i fatti architettonici che ci hanno preceduto; trovando i mezzi per capire meglio ed essere partecipi dei bisogni della gente per la quale vogliamo lavorare, precisando il senso del nostro mestiere di architetti nella società in cui viviamo” (da Problemi concreti per i giovani delle colonne, in “Casabella Continuità”, 204/1954).

L’adesione alla maratona va inviata a :
Fondazione Ca’ Romanino, Urbino : fondazionecaromanino@gmail.com

Ri-leggere Giancarlo De Carlo / Re-reading Giancarlo De Carlo. Maratona di lettura pubblica nella città di Urbino.
Giovedi 16 gennaio 2014, ore 17,30
Urbino, Aula Sospesa della Facoltà di Scienze della Formazione e Sociologia

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