Turismo, le proposte della senatrice Camilla Fabbri a Tg Parlamento

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18 gennaio 2014

ROMA – “Per rilanciare il turismo in Italia è importante che il Governo approvi il decreto, il cosiddetto ‘ valore turismo’, sul quale l’esecutivo si è impegnato a portare all’approvazione del Parlamento”. Lo afferma alle telecamere di Tg Parlamento, andata in onda questa mattina su Rai1, la senatrice del Pd Camilla Fabbri.

Camilla Fabbri, senatrice pesarese del Pd

Camilla Fabbri, senatrice pesarese del Pd

“Il turismo – spiega la Fabbri –  è un settore strategico per il nostro Paese e può dare un contributo rilevante al rilancio della crescita economica ed occupazionale di tutto il territorio. E’ un settore infatti che incide per oltre il 10 per cento del Pil italiano ma le possibilità di sviluppo sono e dovranno essere molte di più. Per questo il Pd punta molto sul decreto ‘valore turismo’. Nel 2012 per la prima volta gli arrivi internazionali nel mondo sono stati superiori a 1 miliardo e nel periodo gennaio-agosto 2013 rispetto allo stesso periodo del 2012 si registra un aumento degli arrivi internazionali nel mondo del 5,3 per cento. L’Italia invece resta al palo e non riesce a seguire questa tendenza”.

“Per questo – aggiunge la senatrice – non si può più aspettare, occorre rimettere in agenda le priorità per rilanciare il settore. Si deve partire dall’imposta di soggiorno sulla quale il Pd resta comunque idealmente contrario al fatto che diventi un contributo di scopo. E’ necessario infatti armonizzarla, passando dall’attuale sistema frammentato ad una eventuale percentuale unica in tutta Italia da dedicare al turismo. Un’altra priorità è quella della modifica del titolo V della Costituzione, che coinvolga le regioni e che superi la parcellizzazione rispetto ai soggetti coinvolgi nelle politiche legate al turismo che comunque la costituzione riserva alle regioni. Inoltre, per il sistema alberghiero e per la sua riqualificazione proponiamo la defiscalizzazione degli investimenti. Un altro punto fondamentale è l’Expo 2015: l’Italia deve puntare sulla manifestazione internazionale,una straordinaria opportunità per il sistema Paese”.

“Infine le altre urgenza: strutturare un serio piano delle infrastrutture in Italia, partendo con il rivedere il sistema aeroportuale italiano avviando un confronto con i principali vettori internazionali, Alitalia e Trenitalia per aiutare anche i centri turistici minori troppo spesso penalizzati, la destagionalizzazione dei flussi e – conclude – lavorare sulla tassazione, troppo alta, a partire dall’aumento della tassa sui rifiuti che è cresciuta del 9 per cento”.

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