Finalmente Vuelle: Adriatic Arena “espugnata” nove mesi dopo

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19 gennaio 2014

VICTORIA LIBERTAS PESARO – SIDIGAS AVELLINO 88-82
VICTORIA LIBERTAS PESARO: Musso 11, Bartolucci 5, Terenzi 0, Panzieri ne, Johnson 8, Pecile 7, Young 12, Trasolini 7, Anosike 18, Turner 20. All. Dell’Agnello
SIDIGAS AVELLINO: Thomas 14, Biligha 0, Lakovic 8, Richardson 4, Spinelli 1, Ivanov 24, Dragovic 0, Morgillo 0, Cavaliero 14, Riccio ne, Hayes 3, Dean 14, All.Vitucci
ARBITRI: Taurino, Sabetta, Borgioni
SPETTATORI: 3.570
PARZIALI: 17-19, 24-22, 23-20, 24-21

 

PESARO – La Vuelle ritrova finalmente la sospirata vittoria casalinga che le mancava dal 14 aprile scorso e con una buona prestazione corale riesce a battere Avellino col risultato finale di 88 a 82. Sono di Turner i canestri decisivi nel finale dopo che la Sidigas era riuscita nella rimonta dal meno 13, ma è Anosike il protagonista di serata con una grandissima partita che lo consacra miglior pivot del campionato. Buona anche la prestazione di Young, mentre Pecile e Trasolini hanno faticato più del dovuto, vittoria fondamentale che riaccende le speranze di tutti i tifosi pesaresi anche se il successo di Cremona ha rovinato leggermente la festa finale.

Nell’attesa dell’arrivo di Perry Petty, prima partita senza Alessandro Amici, andato a Ferrara senza troppi rimpianti, l’Inferno Biancorosso espone un mega striscione per confermare il proprio attaccamento alla squadra, consapevole che non sarà facile riuscire a raggiungere la salvezza, starting five con Alvin Young, probabilmente alla sua ultima partita in maglia Vuelle e primo canestro dell’incontro segnato da Ravern Johnson con Anosike che cerca con quattro punti consecutivi di dare la prima scossa al match (6-2) ma è l’ex Cavaliero con una tripla a dare il primo vantaggio agli ospiti sul 7 a 6 dopo 4 minuti di gioco, Pesaro cerca di correre sfruttando i rimbalzi di Anosike ma il secondo fallo di Trasolini rovina i piani prepartita di Dell’Agnello, costretto a buttare nella mischia Bartolucci, Turner con due bei canestri porta la Vuelle sul 12 a 7 ma Avellino in un amen piazza un break di 7 a 1 per riportarsi avanti sul 14 a 13 grazie ad Ivanov, abile a sfruttare il mismatch favorevole contro Bartolucci, entrano Pecile e Musso che si fanno subito riconoscere perdendo palla sulla rimessa laterale e un primo quarto abbastanza soporifero si chiude con la Sidigas avanti per 19 a 17.

Avellino parte forte nel secondo quarto portandosi sul 24 a 17 grazie alle solite amnesie difensive della difesa pesarese che nel tentativo di raddoppiare sui lunghi lascia praterie ai tiratori ospiti, l’attacco della Vuelle fatica a trovare il giusto ritmo con Pecile che non riesce ad innestare Anosike a allora ci devono pensare i tiratori con Johnson e Musso a colpire dai 6.75 per il nuovo meno due (27-29 al 15’) e quando anche Turner colpisce dall’angolo Pesaro completa la rimonta, si iscrive finalmente a referto anche Trasolini con una tripla frontale ma la difesa pesarese non riesce a risolvere il rebus Ivanov che arriva al ferro con troppa facilità, Young con un paio di guizzi in entrata fissa il 39 pari e un secondo quarto giocato a viso aperto si conclude sul 41 pari.

Le statistiche di metà partita evidenziano il buon primo tempo di Anosike, già in doppia doppia e il controllo dei rimbalzi da parte della Vuelle (20-10), con Avellino abbastanza imprecisa dall’arco (5 su 15).

Si inizia la ripresa con la brutta notizia del terzo fallo di Trasolini e Johnson, anche se Bartolucci trova un bel canestro dai cinque metri, un gioco da tre punti di Thomas porta Avellino sul più cinque (48-43) con Turner che cerca di far rientrare i suoi e sulla tripla centrale di Bartolucci, Pesaro rimette il naso avanti sul 51 a 50, Anosike controlla con grande autorità i due tabelloni ma non basta per piazzare un break con la Sidigas che pareggia a quota 57 con una tripla di Cavaliero, Musso e Trasolini piazzano un cinque a zero vanificato da un dubbio antisportivo fischiato a Bartolucci e il terzo quarto si chiude con la Vuelle in vantaggio per 64 a 61.

Essere ancora in partita ad inizio dell’ultimo quarto era l’obiettivo di giornata di coach Dell’Agnello e il pubblico capisce il momento delicato della squadra, alzandosi tutti in piedi ad incitare una squadra che cerca di dare il suo massimo, Musso con la terza tripla di serata e Pecile con la sua prima, portano la Vuelle al massimo vantaggio di serata sul 70 a 61 con Trasolini che schiaccia il più 11, quando Pecile in entrata porta Pesaro sul 74 a 61 si comincia ad intravedere la luce in fondo al tunnel, anche se i precedenti stagionali non sono a favore dei padroni di casa e infatti sul 76 a 66 del 35’, Dell’Agnello chiama subito un timeout per cercare di non far rientrare subito gli avversari, ma Ivanov e Thomas fanno la voce grossa dentro l’area e con un parziale di 9 a 0 i giochi sono completamente riaperti (76-72 al 36’), Trasolini chiude una brutta partita con uno sfondamento che gli costa il quinto fallo di serata e ci vuole un canestro di Turner per rompere un digiuno di oltre tre minuti, anche Bartolucci deve tornare in panchina con cinque falli sul groppone e si entra negli ultimi minuti con la Vuelle avanti sul 78 a 74, ma Dean infila la tripla del 78 a 77 e si va verso l’ennesimo finale punto a punto, Thomas effettua il sorpasso con Turner che replica in entrata per l’80 a 79 ed è ancora la guardia biancorossa a segnare nel traffico l’82 a 79, Ivanov sbaglia entrambi i liberi ed è ancora Turner a trovare il canestro del 84 a 79, Musso da terra recupera un pallone fondamentale mandando Anosike in contropiede a segnare l’86 a 79 quando rimangono da giocare solamente 24 secondi, Avellino sbaglia e il pubblico pesarese può finalmente festeggiare la pria vittoria casalinga stagionale con il risultato finale di 88 a 82.

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