Operazione “forcina d’oro”, stroncata la banda dei bancomat: 14 colpi con una semplice pinza e usando un neonato per non destare sospetti. IL VIDEO

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20 gennaio 2014

PERGOLA – La Stazione Carabinieri di Pergola unitamente al personale della Compagnia Carabinieri di Fano ha eseguito nella nottata tre ordinanze di custodia cautelare. Nello specifico per custodia cautelare in carcere per BEZNILA Dorin Cosmin, nato Romania 01.10.1986, celibe, pregiudicato, associato presso il carcere Marassi di Genova e PALADE Silviu Florin, nato Romania 02.02.1985, celibe, operaio, incensurato, associato presso il carcere Sollicciano di Firenze. Ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari per CIOCAN Mihaela Rodica, nata Romania 28.03.1988, coniugata, nullafacente, pregiudicata, condotta presso il proprio domicilio in regime degli arresti domiciliari

Le misure restrittive sono state disposte dal Gip Dott.ssa Mussoni su richiesta del dott. Narbone, Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Pesaro.

I tre sono responsabili di ben 14 furti commessi nei giorni 21 e 22 giugno 2013 ai danni di sportelli bancomat di diversi istituti di credito del Monte dei Paschi di Siena situati nelle province di Pesaro e Urbino, Ancona e Macerata (guarda l’incredibile video).

PALADE Silviu Florin

PALADE Silviu Florin

La tecnica è quella del “cash trapping” nuova frontiera dei furti al bancomat: sfrutta una tecnica elementare ma subdola in quanto mediante una semplice pinza si riesce a bloccare ed asportare quantitativi considerevoli di denaro.

Tale organizzazione si avvale di schede prepagate denominate Spider rilasciate dall’istituto bancario Monte dei Paschi di Siena, solitamente attivate nei giorni precedenti alla commissione dei delitti per poi denunciarne lo smarrimento il giorno successivo. Tali carte consentono un prelievo massimo pari a 1.000 euro. I delitti vengono commessi durante i fine settimana in quanto gli istituti di credito non sono in grado di contabilizzare l’ammanco di danaro.

Nel dettaglio, per operare l’illecita sottrazione: viene inserita la carta “Spider” per effettuare un prelievo di 20 euro; all’atto dell’erogazione della banconota viene inserita una pinza all’interno del vano erogatore; terminata la prima operazione, viene reinserita la stessa carta per effettuare un nuovo prelievo nella cifra massima disponibile (1000 euro – 20 euro) per la carta prepagata; prima della conferma del prelievo da parte dell’utente, l’apparecchio predispone il danaro richiesto nel vano erogatore; si estrae la pinza con il danaro richiesto; si annulla l’operazione, l’apparecchio espelle la carta e non contabilizza tale prelievo. Questo consente di avere una disponibilità potenziale per effettuare altri prelievi fraudolenti, a scalare.

Per compiere le operazioni sopra descritte, l’organizzazione si avvaleva di persone che attivavano le carte in questione ma che non realizzavano materialmente il furto; due esecutori materiali, di cui una fungeva da vedetta mentre l’altra eseguiva le operazioni descritte; autovetture prese in locazione, utilizzate per gli spostamenti sul territorio, utili ad eludere le indagini; neonato in braccio alla persona che funge da vedetta per non destare sospetti.

L’indagine parte dalla segnalazione del direttore della filiale del Monte dei Pasci di Pergola il quale denuncia presso la locale Stazione il furto perpetrato in danno dello sportello bancomat avvenuto la notte del 22 giugno.

La notte in cui è avvenuto il furto in Pergola, gli stessi militari che hanno raccolto la denuncia, avevano sottoposto a controllo un’autovettura BMW X5 di colore nero, noleggiata in Toscana, al cui interno avevano identificato quattro persone: un uomo, due donne ed un neonato. Dai primi accertamenti svolti è emerso che nel fine settimana in questione, in provincia di Pesaro, Ancona e Macerata sono stati portati a compimento numerosi furti in danno di sportelli bancomat con la stessa tecnica utilizzata per i fatti accaduti in Pergola. I Carabinieri, per i vari episodi, hanno acquisito gli atti e le video registrazioni effettuate dalla telecamera posta nello sportello bancomat oggetto di furto.

Incrociando le foto dei soggetti sottoposti a controllo a Pergola a bordo della BMW X5 con le immagini estrapolate dai sistemi a circuito chiuso delle banche è emerso che vi era la perfetta coincidenza dei volti, degli indumenti indossati nonché una sconvolgente particolarità. Il gruppo, per passare inosservato, si avvaleva di una persona con funzione di “palo” di sesso femminile con un neonato in braccio. Tutti elementi che avrebbero ridotto al minimo i sospetti e la possibilità di subire controlli. Dai sospetti si è passati all’acquisizione dei tabulati che hanno confermato puntualmente l’ipotesi investigativa. I tabulati hanno altresì confermato la piena responsabilità del titolare delle carte Spider il quale, sebbene non partecipasse direttamente ai raid, era in contatto con il gruppo e ne condivideva pienamente le finalità illecite.

BEZNILA Dorin Cosmin

BEZNILA Dorin Cosmin

Furti scoperti in danno di agenzie dell’istituto Monte dei Paschi di Siena:

Pesaro, agenzia 5, sita in località Villa Fastiggi, ove in data 21.06.2013, alle ore 20.20, venivano asportai euro 980,00;

Sassocorvaro (PU), agenzia sita in località Mercatale, via Circonvallazione n. 55, ove in data 21.06.2013, tra le ore 21.20 e le ore 21.30, venivano asportati euro 970,00;

Cagli (PU), agenzia di via Mameli n. 67, ove in data 21.06.2013, tra le ore 23.40 e le ore 23.45 venivano asportati euro 940,00;

Pergola (PU), agenzia di viale Dante n. 25, ove in data 22.06.2013, tra le ore 00.15 e le ore 00.25 venivano asportati euro 980,00;

Fano (PU), agenzia 1 di viale Buozzi, ove in data 22.06.2013, tra le ore 08.32 e le ore 09.04,venivano asportati euro 960,00;

Senigallia (AN), agenzia di via Poerio n. 3, ove in data 22.06.2013, tra le ore 09.50 e le ore 10.15, venivano asportati euro 940,00;

Falconara Marittima (AN), agenzia di via Flaminia, ove in data 22.06.2013, alle ore 10.25, venivano asportati euro 920,00;

Jesi (AN), agenzia 2 di via dei Mille, ove in data 22.06.2013, alle ore 11.42, venivano asportati euro 900,00;

Matelica (MC), agenzia di Via Cesare Battisti, ove in data 22.06.2013, alle ore 12.51, venivano asportati euro 860,00;

Tolentino (MC), agenzia 1 di piazzale Europa, ove in data 22.06.2013, tra le ore 13.58 e le ore 14.00, venivano asportati euro 820,00;

Macerata, agenzia di Piediripa di Macerata, via Volturno, ove in data 22.06.2013, alle ore 15.01, venivano asportati euro 840,00;

Osimo Stazione (AN), agenzia 1, ove in data 22.06.2013, alle ore 17.44, venivano asportati euro 820,00;

Corridonia (MC), agenzia di via dell’Industria, ove in data 22.06.2013, alle ore 20.00 circa, venivano asportati euro 740,00;

Morrovalle (MC) agenzia di Trodica di Morrovalle, ove in data 22.06.2013, tra le ore 19.45 e le ore 20.30, venivano asportati euro 800,00;

I malviventi, in possesso di una mappa dettagliata circa la dislocazione delle banche da aggredite, riuscivano ad effettuare un raid senza sosta partendo dalla Toscana e facendo rientro il giorno successivo.

Contestualmente all’esecuzione delle ordinanze di custodia cautelare, sono state eseguite numerose perquisizioni personali e domiciliari.

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