Una vittoria attesa dal 14 aprile. Anosike da premio Oscar. E ora “Petting” time… Le foto di Danilo Billi

di 

20 gennaio 2014

PESARO – Sembrava un film con un finale già visto diverse volte dai tifosi pesaresi questa stagione, con una trama che prevedeva un primo tempo equilibrato dove le due formazioni vivacchiano senza entusiasmare troppo, poi nel secondo tempo la Vuelle trovava la forza di piazzare un break per portarsi in doppia cifra di vantaggio, (76-63 al 35’) ma già sapendo che nei minuti finali ci aspettava il solito finale thrilling, dove tutto veniva riazzerato prima di scoprire chi fosse il colpevole della sconfitta, uscendo dal cinema (Adriatic Arena) con quella brutta sensazione che il colpo di scena finale aveva rovinato una discreta pellicola con attori magari non bravissimi, ma comunque in grado di offrire un paio d’ore di piacevole relax ai 4000 spettatori che ogni domenica pomeriggio continuano a riempire il palazzetto in zona Torraccia.

Ma questa volta c’è stato finalmente il colpo di scena finale tanto atteso (non si vinceva dal 14 aprile), con Anosike che si è meritato l’Oscar per il miglior attore protagonista, rimanendo sullo schermo praticamente per tutta la durata del film (in panchina è rimasto per soli 22 secondi su 40 minuti) e Turner che grazie agli ultimi cinque scintillanti minuti si è guadagnato in extremis quello per il miglior attore non protagonista, ma in grado di bucare lo schermo con quella espressione sfacciata di chi sa di essere baciato dagli dei del basket, tutto questo mentre l’aiuto regista (Pecile) ha faticato a farsi capire dai suoi attori e compagni, con il regista vero e proprio (Petty) che è ancora negli States ansioso di arrivare a Pesaro per cambiare il trend della stagione.

E’ arrivata così la terza vittoria stagionale, la seconda contro gli irpini, ossigeno fondamentale per raggiungere quella quota 18 che dovrebbe garantire la permanenza in serie A, anche se la sorprendente vittoria di Cremona contro Siena rischia di alzare l’asticella in un campionato dove la differenza tra la sesta e la quindicesima non è cosi ampia come negli anni passati, rendendo molto più complicato compilare delle improbabili tabelle salvezza, adesso nel mirino dei ragazzi di Dell’Agnello ci sono i cugini della Sutor Montegranaro, che per adesso sembra aver rimandato di qualche settimana i suoi problemi economici, pagando in extremis i contributi per non incorrere in punti di penalizzazione e domenica prossima la Vuelle è attesa dalla trasferta di Caserta, campo difficile ma non impossibile, la situazione è ancora molto preoccupante, ma speriamo che la vittoria contro Avelino dia la scossa a tutto l’ambiente.

 

IL MOMENTO DELLA SQUADRA

 

Settimana di arrivi e partenze in casa Vuelle, con Alvin Young che dovrebbe accettare l’offerta di Casalpusterlengo e scendere in Legadue Silver, mentre per mercoledì è atteso a Pesaro Perry Petty, il playmaker titolare che la Victoria Libertas non ha mai avito veramente in questa stagione e si dovrebbe chiudere anche per il lungo italiano che prenderà il posto di Amici (cinque punti nel suo esordio a Ferrara) con Tessitori (non entrato neanche ieri a Sassari) e Luigi Dordei in pole position nelle scelte di Stefano Cioppi, ma forse per risparmiare si virerà su giocatori dal minore pedigree come l’ex varesino Riccardo Antonelli o su Francesco Quaglia, rilasciato in queste ore dalla Sutor. In un mondo perfetto si potrebbero anche tenere tutti e sei gli stranieri ed effettuare un turnover di volta in volta, anche per tutelarsi da eventuali problemi fisici, ma oltre al discorso economico con ventimila euro che uscirebbero dalle esangui casse biancorosse, c’è da valutare anche l’impatto psicologico che la tribuna avrebbe su un veterano come Young, che vedrebbe la scelta di non schierarlo come una punizione non adeguata alla gravità del crimine commesso e crediamo che l’unica soluzione percorribile rimanga quella di lasciare andare Young in Legadue.

Logicamente sarebbe più semplice liberarsi di Ravern Johnson, ma per centimetri ed età anagrafica l’ala americana con il fisico da mezzofondista keniano dovrebbe essere più utile alla causa biancorossa, con la speranza non tanto remota che l’arrivo di un playmaker in grado di armare il suo braccio dai 6.75, lo renda maggiormente pericoloso in fase offensiva, mentre non nutriamo troppa fiducia sulla sua capacità di imporsi fisicamente sulle ali piccole avversarie, poi, questione non secondaria, Johnson non ha mercato in questo momento, perché in Legadue hanno ancora la strana usanza di ingaggiare americani che fanno veramente la differenza.

Per il prossimo turno si dovrebbe vedere finalmente la Vuelle 2.0, quella che ci dovrebbe consentire di lottare ad armi pari con le altre concorrenti alla salvezza, a coach Dell’Agnello l’arduo compito di traghettarla verso il penultimo posto.

 

I PIU’……..

 

O.D. Anosike: Sulla sua capacità di andare a rimbalzo non abbiamo mai dubitato fin dalla sua prima amichevole estiva, anche se prenderne 22 in una sola partita rimane una prestazione che fa riaprire il libro dei record del campionato, ma quello che sorprende veramente sono i suoi margini di miglioramento. L’arrivo di un vero play in grado di innestarlo in velocità potrebbe essere l’arma vincente per consacrarlo come uno dei miglior centri di tutti i tempi ad aver indossato la canotta della Victoria Libertas.

 

Bernardo Musso: Segna il suo primo canestro stagionale in entrata contro la difesa schierata, anche se per dover di cronaca i due punti arrivano grazie ad una stoppata in parabola discendente, ma cosa più importante ritrova la fiducia nel suo tiro, aprendo la difesa avellinese con tre triple chirurgiche, il suo agonismo lo porta a forzare alcune conclusioni quando magari la scelta più saggia sarebbe stata quella di rallentare il gioco, ma si conferma il miglior giocatore pesarese nelle palle recuperate, strappando dalle mani di Cavaliero il pallone decisivo a trenta secondi dalla sirena.

 

Elston Turner: In attesa di Petty, è sempre Turner il go-to guy pesarese, l’unico in grado di segnare quando il pallone scotta come una pizza appena sfornata, crediamo che l’arrivo di una valida spalla in grado di togliergli pressione e responsabilità, non potrà che far migliorare il suo rendimento e le sue percentuali dal campo.

 

…. E I MENO DELLA SFIDA PESARO – AVELLINO

 

Marc Trasolini: Cosa succede a Trasolini? Quando non segnava si rendeva utile con un rimbalzo o un assist, nelle ultime partite fatica maledettamente a trovare il suo spazio sul parquet e la Vuelle non può permettersi di avere il suo unico numero quattro che vaga per il campo senza una meta precisa, considerando che in difesa il suo avversario diretto trova sempre il modo di disputare una grande partita, speriamo che la cura Petty guarisca anche l’oriundo canadese.

 

Andrea Pecile: Ci mette sempre il cuore, ma spesso non basta per rendersi pericoloso, il Pec sembra sempre combattere contro i mulini a vento, andando uno contro il mondo come Don Chisciotte, mentre servirebbe maggior fosforo nei momenti più caldi del match, che spesso lo vedono seduto in panchina per scelta tecnica di coach Dell’Agnello, anche lui dovrebbe trovare giovamento dalla cura Petty.

 

Ravern Johnson: Solo 18 minuti sul parquet, nei quali si prende solamente sei tiri e cattura un solo rimbalzo, la classe è poca e la prestanza fisica ancora meno, ma lo abbiamo visto maggiormente coinvolto nei match precedenti e ci aspettiamo almeno di rivederlo a quei livelli.

 

DAGLI ALTRI PARQUET

 

Quattro squadre al comando della classifica dopo il successo di Milano (quinta vittoria consecutiva dall’arrivo di Hackett) nel big match contro Brindisi, sconfitta anche per Cantù al supplementare a Pistoia con i brianzoli che vengono raggiunti da Roma che rifila venti punti a Montegranaro, rimane a quota venti la Montepaschi che cade sorprendentemente sul parquet di Cremona e viene raggiunta da Sassari che al fotofinish si impone su Bologna, Venezia consolida il suo sesto posto vincendo con autorità contro Caserta, mentre Varese esce da un brutto periodo sbancando Reggio Emilia, alla sua prima sconfitta casalinga stagionale.

Per rileggere la cronaca della partita clicca qui, per leggere le pagelle clicca qui

LE FOTO A CURA DI DANILO BILLI (Clicca per ingrandire):

 

Tags: , , , ,

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>