Un’altra sanità è possibile. La manifestazione dei comitatinrete e a Difesa dei diritti riempie il palazzetto di Fossombrone

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20 gennaio 2014

La manifestazione di Fossobrone. Clicca per ingrandire

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FOSSOMBRONE – Oltre 600 persone hanno affollato Sabato sera il Palazzetto dello Sport di Fossombrone, come non accadeva da anni, per assistere alla manifestazione lanciata da Comitatinrete e Comitato a Difesa dei Diritti “Un’altra sanità è possibile”. Non solo la città ma tanti cittadini di tutta la provincia hanno risposto, presenti anche comitati che si occupano di sanità del Lazio, il CREST (unione di 15 comitati civici) della Toscana e delle Marche.

 

 

“Il nostro primo pensiero è ringraziare tutti quelli che sono intervenuti e tutti quelli che ci hanno supportato nell’organizzazione dell’iniziativa. La grande partecipazione dimostra che essere uniti è ormai il primo dei nostri obiettivi. Uniti non solo con gli altri comitati della provincia e regione ma anche con quelli di tutto il centro Italia.

In particolare ringraziamo i rappresentanti di Emergency, l’Associazione Medici per l’ambiente (ISDE) e Comitato 16 Novembre, i Comitati pro-ospedale di Fossombrone e di Cagli e il Coordinamento provinciale La salute ci riguarda che insieme hanno dato vita ad un dibattito sul tema che noi riteniamo fondamentale, ovvero il diritto alla salute di ciascuno individuo sancito dall’art. 32 della costituzione.”

Ricordando a tutti che chi è assente ha sempre torto, un ringraziamento particolare va al Sindaco di Amatrice Sergio Pirozzi, cittadina di montagna del Lazio, il quale raccontando la propria esperienza ha mostrato a tutti come amministrazione e cittadini che lottano fianco a fianco per la difesa dei diritti, tra cui quello alla salute, possono vincere qualunque battaglia, anche quelle che sembrano impossibili.

La gente intervenuta: il palazzetto era pieno

La gente intervenuta: il palazzetto era pieno

Obiettivo futuro è quindi allargare il fronte della mobilità a livello interregionale per organizzare insieme le prossime iniziative di contrasto a questa riforma sanitaria scellerata, proseguire nella vertenza con l’azione legale per il recupero dei costi delle prestazioni ambulatoriali a pagamento in caso di mancato rispetto dei tempi massimi di attesa e ribadendo sempre con maggior forza che siamo CITTADINI NON SUDDITI

Comitato a Difesa dei Diritti Comitatinrete

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