Fano, stop della Regione al Cimitero degli animali. L’assessore Silvestri cercherà un’altra area

di 

22 gennaio 2014

FANO – Molto spesso gli animali domestici diventano parte integrante della vita degli esseri umani: crescono e aiutano a crescere, condividono gli anni di tante persone, e sebbene richiedano cure costanti, quello che riescono a dare è sempre molto di più di ciò che chiedono. Partendo da questa considerazione che in qualche modo giustifica l’affetto e il rispetto nei confronti degli animali anche dopo la loro morte, ma anche per risolvere un problema pratico e di igiene pubblica, visto che spesse volte le carcasse degli animali vengono seppellite di nascosto nei giardini o prati o addirittura vengono gettate nei cassonetti dei rifiuti, l’assessore ai servizi cimiteriali Michele Silvestri aveva proposto la creazione anche a Fano di un cimitero per animali.

A tal proposito lo stesso assessore Michele Silvestri qualche tempo fa aveva individuato un’area di circa 10mila metri quadrati adiacente al Cimitero dell’Ulivo, dove poter realizzare questo cimitero per animali e aveva dato incarico di redigere una apposita variante che ne prevedesse l’ubicazione. Lo strumento urbanistico veniva quindi approvato dalla Giunta comunale, ma nel contempo un regolamento adottato dalla Regione Marche sugli animali d’affezione, di fatto bloccava l’iter procedurale del Comune di Fano in quanto, tra le altre disposizioni, prevedeva l’esclusione dei cimiteri per animali a stretto ridosso dei cimiteri comunali.

Di fronte a questa novità che stravolge il progetto originario, l’assessore Michele Silvestri ci tiene a sottolineare che non si darà per vinto e provvederà quanto prima ad individuare un altro terreno comunale per la creazione di questo progetto condiviso da moltissimi cittadini.

 

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>