Massimo Seri: “Aset pubblica solo a parole”. Poi il candidato alle primarie incontra i giovani fanesi: “Abbiamo bisogno delle vostre idee”

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24 gennaio 2014

FANO – “E’ scaduto il bando emesso da Aset Holding per assegnare la riscossione dei tributi nel territorio comunale – spiega il candidato alle primarie del centrosinistra con la lista Noi Città, Massimo Seri –  e già due società private si sono fatte avanti. Un episodio che non è certo in linea con la volontà di un’amministrazione che ha sempre detto di voler battersi affinché Aset rimasse di gestione pubblica.

Mentre si spendono infatti molte parole contro la sua privatizzazione, nella pubblica Aset entra un soggetto privato, un “cavallo di Troia” che apre la porta a soggetti esterni con una manovra che ovviamente è ben lontana dall’essere pubblicizzata e spiegata ai cittadini.

Poca chiarezza in una vicenda che invece è di fondamentale importanza per il futuro di Fano: la fiscalità dei tributi è infatti uno strumento necessario a garantire l’equilibrio comunale. Solo con un monitoraggio costante dei flussi finanziari e quindi con il controllo diretto delle entrate il Comune può garantire ai cittadini la sua funzione di previsione e di risposta ai bisogni della città”.

 

Un incontro tra Massimo Seri e i giovani tra voglia di Europa e progetti restare e vivere meglio la propria città

 

 

“I giovani sono sempre chiamati in causa in periodo elettorale e trovano facilmente spazio in qualsiasi programma di partito. La loro voce però viene difficilmente ascoltata al momento di concretizzare i progetti e quando certe proposte svelano la loro essenza populista ai giovani è dato davvero poco spazio di intervento”, con queste parole Massimo Seri, candidato alle primarie del centrosinistra, introduce l’incontro organizzato da Noi Giovani con i tanti ragazzi intervenuti al Docks 27 giovedì sera. Il programma della lista civica è infatti un cantiere aperto che si sta costruendo con il contributo di tutti. “E’ proprio delle vostre idee che noi abbiamo bisogno” continua Seri “siete voi giovani ad avere il coraggio di osare, siete voi a darci energia”.

 

Europa: questa sembra essere la parola magica che risponde a bisogni e speranze dei ragazzi di oggi. “Vogliamo una città più internazionale, che guardi all’estero sia per le politiche di riqualificazione urbana sia per la spinta alla mobilità sostenibile. Guardiamo all’Europa anche per le opportunità che ci offre: possibilità di scambi internazionali, fondi comunitari che sono l’occasione giusta per concretizzare i validi progetti, un’atmosfera di vivacità culturale da cui attingere” queste le parole con cui Domenico Alfano introduce uno dei punti del programma di “Noi Giovani”: la creazione di un “Ufficio Europa”, una “task-force” di giovani che interagiscano costantemente con le istituzioni europee, per agganciare tutte le possibilità che arrivano da Bruxelles. Un progetto che trova spazio accanto e grazie al supporto di un’ “Educazione Comunitaria” che incentivi lo scambio culturale attraverso una relazione più ampia con i comuni di tutti gli Stati membri.

 

“Andate via per tornare” diceva il famoso architetto Renzo Piano. L’impegno è va quindi dedicato anche a migliorare la vita nella nostra città: “Dobbiamo dare vita ai luoghi bellissimi ma inutilizzati come il Bastione San Gallo e i giardini del Pincio” spiega Mattia De Benedittis citando la bella esperienza della Rocca Malatestiana “ ci sono spazi come l’aeroporto che possono ospitare manifestazioni degne di un richiamo a livello nazionale e ci sono luoghi che hanno assunto una vera e propria funzione sociale come le biblioteche a cui dare ancora maggiore importanza”. Sempre dai numerosi incontri e dal contributo di tutti nasce il progetto “SetteSette77”, una serie di manifestazioni che potrebbero svolgersi una settimana al mese, per sette mesi, durante il periodo caldo dell’anno e che saranno all’insegna di un tema ogni volta differente: sport, sostenibilità, arte, gioco, storia, musica, gastronomia.

 

L’incontro si è concluso con l’ascolto delle idee e dei contribuiti dei ragazzi presenti in sala: l’esigenza per tutti è quella di creare spazi disponibili ad accogliere attività sportive come ad esempio lo skate, un’attività che a Fano raccoglie molti appassionati e professionisti. Altra esigenza sollevata è quella di trovare un’identità turistica per Fano, una manifestazione o semplicemente un’immagine rappresentativa che possa parlare e far parlare di Fano nel mondo.

 

Ci saranno altri momenti di confronto e dibattito con i giovani. Sabato 25, dopo la presentazione del programma che avverrà alle 17,00 presso l’Ex Chiesa di San Leonardo, Massimo Seri e i ragazzi della lista civica saranno in piazza XX settembre per un aperitivo, un momento di svago utile anche a raccogliere le idee di chi vuole contribuire all’idea nostra idea di città.

 

Per contribuire, intervenire o semplicemente informarsi è disponibile la pagina Facebook “Noi giovani”.

 

 

Si ricordano gli appuntamenti Massimo Seri, candidato alle primarie del centrosinistra con la lista Noi Città:

 

– venerdì 24 ore 21, incontro con i cittadini di Metaurilia presso il circolo Albatros

 

– presentazione del programma alla città, sabato 25 gennaio alle ore 17,00 presso ex chiesa San Leonardo.

 

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