Omicidio Bellucci, la trappola di Ciccolini: fece bere Lucia fino a stordirla

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24 gennaio 2014

Due aggravanti proposte al pm dai legali della parti civili e accolte: Vittorio Ciccolini, accusato di omicidio volontario premeditato, avrebbe agito per futili motivi e approfittando del fatto che Lucia aveva bevuto molto. Non tanto gelosia, quindi, ma solo perché la pergolese Lucia Bellucci si era opposta alla volontà dell’avvocato Ciccolini, suo ex, di riaprire la relazione. L’avvocato avrebbe così organizzato la trappola: la serata, la cena e soprattutto far bere Lucia per abbassarne le difese, la lucidità, la capacità di ragionare velocemente al momento dell’agguato con un coltello da marines. Era stata chiesta come aggravante anche lo stalking: il pm non l’ha accolta. Il processo è stato aggiornato al 6 marzo, quando entreranno in scena le difese.

 

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