La Vuelle non butta la Pasta… a Caserta un’altra sconfitta: 100-88

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26 gennaio 2014

PASTA REGGIA CASERTA – VICTORIA LIBERTAS PESARO 100-88
PASTA REGGIA CASERTA: Mordente 13, Marzaioli ne, Marini ne, Tommasini 17, MIchelori 8, Brooks 15, Roberts 4, Hannah 17, Scott 10, Easley 16. All. Molin
VICTORIA LIBERTAS PESARO: Musso 17, Bartolucci 2,  Terenzi ne, Johnson 9, Pecile 2, Dordei 0, Trasolini 9, Anosike 18, Turner 17, Petty 14. All. Dell’Agnello
ARBITRI: Paternicò, Rossi, Chiazza
PARZIALI: 18-15, 22-30, 25-15, 35-28

 

CASERTA – Non riesce una Vuelle troppo nervosa ad uscire vincitrice dal campo di Caserta e subendo 100 punti è difficile compiere l’impresa. Dopo un buon primo tempo i ragazzi di Dell’Agnello si disuniscono nella ripresa subendo ben 60 punti. Buono l’esordio di Perry, mentre Dordei non lascia una buona impressione… la vittoria di un punto di Montegranaro con Venezia complica maledettamente le cose e la rincorsa verso la salvezza si complica ulteriormente.

Si parte con Perry Petty subito nello starting five con il suo numero 32 per un quintetto tutto all American. Pesaro sbaglia i primi tre attacchi ed è proprio del nuovo play biancorosso il primo canestro di serata con una bella penetrazione. Turner ed Anosike si fanno largo nella difesa casertana e dopo quattro minuti la Vuelle conduce per 8 a 2 con coach Lele Molin costretto a chiamare timeout per scuotere una Pasta Reggia in leggera difficoltà nell’attaccare la difesa biancorossa. Caserta decide di attaccare il canestro con Easley ma Anosike fa la voce grossa con un paio di bei canestri per il 14 a 7 ospite. Turner commette prematuramente il suo secondo fallo e dopo sette minuti coach Dell’Agnello effettua il suo primo cambio inserendo Musso sul parquet e poco dopo fa il suo debutto stagionale con la canotta Vuelle il secondo nuovo arrivato settimanale, quel Gigi Dordei che torna a Pesaro dopo sette anni. Il secondo quintetto pesarese non è brillante come il primo e la Pasta Reggia ritorna a contato con una tripla di Mordente per il 14 a 13, la situazione falli pesarese si fa complicata con tre giocatori già a quota due e si rivede anche Bartolucci, con Caserta che torna in vantaggio grazie ad una tripla di Tomassini e un primo quarto doubleface si chiude con la Pasta Reggia in vantaggio per 18 a 15 grazie ad un parziale di 11 a 1 negli ultimi quattro minuti.

Johnson ad inizio secondo quarto centra la prima tripla della Vuelle per il 20 a 22, con Caserta che trova punti preziosi da Roberts. L’attacco pesarese è in leggero stato confusionale e ci vuole la tripla da sette metri di Musso per riportare in vantaggio gli ospiti (25-24). Dell’Agnello prova la mossa di tenere sul parquet contemporaneamente i suoi due play con Petty che lo ripaga segnando la tripla del 28 a 26, ma è la situazione falli a preoccupare con Pesaro che ha già esaurito il bonus con 12 falli commessi contro i soli 4 degli avversari. Petty buca in bello stile la difesa casertana e la VL si porta sul 32 a 27 grazie ad un break favorevole di 12 a 3, il nuovo play biancorosso è “on fire” con 10 punti consecutivi e sulla tripla di Trasolini la Vuelle si riporta al massimo vantaggio sul 40 a 33, ma un paio di banali palle perse consentono ai padroni di casa di ricucire lo strappo e riportarsi sul meno due. Johnson colpisce dall’angolo e un secondo quarto godibile si conclude con la Vuelle meritatamente avanti per 45 a 40, avendo segnato ben 30 punti in questo parziale.

Le statistiche di metà partita evidenziano le buone prestazioni di Perry ed Anosike (10 punti e 8 rimbalzi), mentre continua a preoccupare la situazione falli con Dordei e Turner già a quota tre.

Turner commette subito ad inizio del secondo tempo il suo quarto fallo ed è una brutta tegola da portarsi dietro fino al quarantesimo, Anosike in contropiede segna il 49 a 42 ma sono le solite palle perse a non permettere alla Vuelle di mantenere un vantaggio rassicurante e alla seconda consecutiva coach Dell’Agnello chiama prontamente un timeout per parlarci sopra con la Pasta Reggia che si è riportata sul meno uno (49-48) e sulla tripla di Brooks dall’angolo si ritorna tutti in parità a quota 51. Musso con una tripla ignorante delle sue e un redivivo Johnson consentono agli ospiti di condurre sul 57 a 53 ma come tradizione stagionale si va avanti a fiammate e con un parziale di sette a zero la Pasta Reggia ribalta il risultato portandosi in vantaggio per 60 a 57. Petty e Dordei sono già arrivati a quota 4 falli con Pecile che continua a soffrire il pressing avversario e non aiuta neanche la brutta serata dalla linea del tiro libero che non consente alla Vuelle di sfruttare a sua volta il bonus. Pesaro soffre maledettamente a liberare i suoi uomini dentro l’area e un terzo quarto giocato veramente sottotono dai ragazzi di Dell’Agnello si chiude con la Pasta Reggia in vantaggio per 65 a 60.

Con Petty e Turner gravati di 4 falli non sarà semplice rientrare in partita, specialmente in fase difensiva, dove la pressione non potrà essere quella del secondo quarto, Dell’Agnello prova a schierare i suoi a zona ma sul fallo antisportivo sanzionato ad Anosike le cose si complicano con la Pasta Reggia che vola sul 71 a 62 prima della tripla di Musso, anche Johnson commette il suo quarto fallo e quando Tomassini centra la tripla frontale del 76 a 65, la sensazione che il match abbia trovato il suo padrone è abbastanza lampante, anche perché Petty si fa fischiare il suo quinto fallo, imitato subito dopo da Ravern Johnson. Senza due uomini del quintetto le speranze di rimonta sono ridotte quasi a zero, anche se finalmente Anosike si risveglia dal suo torpore con il canestro del 78 a 71, la coppia Pecile-Trasolini continua a fare più danni della grandine di luglio sulle pesche di Montelabbate, ma sul meno nove la panchina casertana cerca di venire incontro alla Vuelle facendosi fischiare un fallo tecnico che Turner trasforma in quattro liberi (82-77), ma Pecile perde ancora un altro pallone in palleggio con Hannah che vola solo soletto in contropiede. Si entra negli ultimi tre minuti con i padroni di casa avanti per 88 a 79, ma Easley rifila una gomitata a gioco fermo a Musso per un sacrosanto antisportivo che permette a Turner di segnare la tripla del meno quattro (88-84), ma purtroppo nell’azione successiva la guardia biancorossa incorre nella sua quinta penalità e senza il suo “go-to guy” si spengono in maniera definitiva le speranze di portare a casa la vittoria, con Caserta che deve solo limitarsi a segnare i liberi della sicurezza, Anosike commette il suo secondo fallo antisportivo e finisce la sua partita con un’espulsione e la Pasta Reggia vince il match col risultato finale di 100 a 88.

ha collaborato Davide Perugini

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