Volley B1: con 6 squadre in 4 punti, il Girone C è il più equilibrato. Il primato di Perugia è meritato

di 

27 gennaio 2014

PESARO – Il Volley Pesaro ha chiuso il girone d’andata al terzo posto, con 11 vittorie e 2 sconfitte. Nei fatti, ha lo stesso percorso di Olbia, che la precede di 1 punto e al ritorno dovrà giocare a Pesaro, e ha fatto meglio della capolista Perugia, in vetta con 31 punti. La squadra umbra ha 10 vittorie e 3 sconfitte, ma i successi sono quasi tutti pieni (9), con sette 3-0, due 3-1 e un solo 3-2. Inoltre, l’ex pesarese Cecato e compagne solo una volta sono rimaste a secco ed è accaduto a Pesaro (3-1); nelle altre due occasioni hanno perso al tie-break, guadagnando 1 punto.

 

Un attacco di Eva Trinci (dalla pagina Facebook di Volley Pesaro)

Un attacco di Eva Trinci (dalla pagina Facebook di Volley Pesaro)

Il primato della Gecom Security è meritato, soprattutto perché, dopo la sconfitta a Pesaro (16 novembre, 5^ giornata) e prima di cadere nel derby con Bastia (18 gennaio), ha infilato una striscia di 6 vittorie consecutive (18 punti) che l’hanno catapultata al vertice del girone C. Non a caso, due delle tre sconfitte le ha registrate nelle prime cinque giornate. Perugia ha il miglior quoziente set (2,6923) ed è seconda nel quoziente punti (1,1958), preceduta da Casette d’Ete (1,2016), a sua volta seconda nel quoziente set (2,0667). Pesaro è quarta sia nel quoziente set (1,8333), sia nel quoziente punti (1,1021).

 

Meritato anche il secondo posto di Olbia, la squadra che – finora – è piaciuta di più a tecnici, dirigenti e giocatrici del Volley Pesaro. Olbia ha lo stesso ruolino di marcia di Fiesoli e compagne, ma per cinque volte è andata al tie-break, vincendo comunque in 4 occasioni. Gli Angeli del fango sono una squadra esperta, con una grande regista abituata a vincere: Sintoni era l’alzatrice della Saugella Monza che l’anno scorso ha dominato la serie B1. E se è caduta a Loreto, è giusto ricordare che la squadra di Secchi ha dovuto fare a meno, anche sabato, di una giocatrice importante come Baldelli. A proposito del successo di Loreto, rimarchevole la prova di Grizzo (20) e Sabbatini (21), ma anche delle centrali di Olbia, la fanese Cecchi e Facendola (20 a testa).

 

Il calendario non sembra favorire Olbia, se è vero che nel girone di ritorno dovrà giocare a Firenze, Perugia, Filottrano, Casette d’Ete e Pesaro. Lo stesso discorso potrebbe valere per il Volley Pesaro, che dovrà giocare a Perugia, Firenze, Bastia e Casette d’Ete, ospitando solo Filottrano e Olbia. Abbiamo la sensazione, però, che più che gli scontri diretti potrebbero essere i punti lasciati alle formazioni di bassa classifica a decidere la griglia playoff.

 

Una squadra che non mancherà di dire la sua nella lotta per partecipare alla seconda fase che sancirà la promozione in A2 è l’Azzurra Casette d’Ete, reduce dalla bella vittoria a Firenze, dove ha ritrovato il successo in trasferta che mancava dal 27 ottobre, a Todi. Coach Domizioli ha avuto 5 giocatrici in doppia cifra, con Mauriello che si è fermata a 9. Grande prestazione, come al solito, per la centrale pergolese Francesca Rosa. Casette è impressionante in casa: 7 partite, 20 punti, 6 successi pieni, 1 solo al tie-break. E poiché nel girone di ritorno avrà in trasferta solo Bastia e tutte le altre in casa…

 

Al momento, in attesa di vedere quelle che dovranno giocare il ritorno a Pesaro, le squadre che ci hanno impressionato sono Perugia e Casette, più ancora di Bastia, che pure ha espugnato il PalaCampanara.

 

Di Perugia, che possiamo seguire anche in streaming, ci piace la struttura, il mix tra l’esperienza di Tosti, Valentini e delle sorelle Cruciani e la freschezza di Cecato, Puchaczewski e Mearini. Casette ha un’identità importante sia in attacco sia in difesa, un gran libero ed è stata capace di surrogare con il gioco l’assenza di Di Marino. Certo che se la centrale infortunata dovesse tornare presto…

 

A proposito di punti lasciati ad avversarie meno forti, il passo falso di Bastia a Cagliari deve indurre a non azzardare pronostici. Ma dopo avere superato la capolista, ci si attendeva che l’Edilrossi non avrebbe sofferto a Cagliari, in casa di un’Alfieri in difficoltà per i motivi già raccontati. E non ci pare plausibile che sia dipeso dall’assenza del libero titolare, sostituita – occasionalmente – nel ruolo dalla pesarese Noemi Giusti.

 

Sei squadre in 4 punti: dai 31 di Perugia ai 27 di Bastia. La conferma di un equilibrio incredibile sconosciuto agli altri gironi: nel gruppo A, guida la Lilliput Pallavolo di Settimo Torinese, che ha 36 punti, con 2 di vantaggio su Pinerolo e 7 su Chieri, e la sesta – Unendo Yamamay Busto Arsizio – è staccata di 14 lunghezze. Nel B, guida Trentino Rosa (35), davanti a Padova (33) e alla Bakery Piacenza di Andrea Pistola (29); la sesta, un’altra squadra di Trento, è staccata di 11 punti. Nel D guida Marsala (31), seguita da Agrigento (29) e Caserta (28); la sesta – Corato – è a 24.

 

Ricordiamo che i playoff per la promozione opporranno le squadre del Girone C a quelle del Girone D.

 

 

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>