Kyrgyzstan: un’opportunità. Nel cuore dell’Asia, dall’esperienza dell’imprenditore fanese Fiacconi, si apre un nuovo mercato

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29 gennaio 2014

FANO – Su sollecitazione del noto imprenditore fanese Giorgio Fiacconi, che opera da anni con successo in Kyrgyzstan, il Presidente della Camera di Commercio di Pesaro e Urbino Alberto Drudi e il Direttore di Aspin 2000 Gisella Bianchi si sono recati a Bishkek, capitale del Paese, per un primo contatto con i rappresentanti del Governo locale, il Presidente della Camera di Commercio, il Presidente della Freezone che ospita oltre 1.200 imprese ed il Presidente dell’Associazione dei mercati, del commercio e dei servizi che gestisce il grande centro commerciale all’aperto composto da 25.000 punti vendita con visite di 10.000 clienti al giorno.

 Presidente Drudi con il ViceMinistro dell'Economia del Kyrgyzstan.

Presidente Drudi con il ViceMinistro dell’Economia del Kyrgyzstan.

Il Kyrgyzstan è una repubblica del Centro Asia resasi indipendente dal 1991 a seguito della disgregazione dell’Unione Sovietica, conta una superficie di 199 mila kmq e una popolazione di 5,3 milioni di abitanti. Il Paese ricco di giacimenti di carbone, metalli preziosi e rari, è stato il primo dell’Asia Centrale ad aderire al WTO (1998). I partner principali per gli scambi commerciali sono la Russia e gli stati confinanti: Kazakistan, Cina (Xinjiang), Uzbekistan e Tagikistan. Grazie ad un particolare regime fiscale e alla sua posizione geografica nel cuore della regione asiatica, il Kyrgyzstan è il centro strategico e logistico di un territorio che conta complessivamente circa duecento milioni di potenziali consumatori.

Per questa ragione la componente prevalente del prodotto interno lordo del Paese è generata dal commercio, sia interno, che soprattutto per i Paesi limitrofi.

L’intera macro area dell’Asia Centrale focalizza l’attenzione internazionale e viene indicata come una regione in crescita dalle grandi prospettive economiche. Di grande interesse appaiono le possibilità collegate alla Zona Franca della capitale Bishkek per progetti a valenza commerciale, logistico e industriale, sia nella prospettiva di penetrazione dei prodotti Made in Italy, sia nella realizzazione di joint venture e investimenti di natura distributiva.

Nei 3 giorni di incontri a Bishkek, è emerso grandissimo interesse da parte dei kyrgyzi ed è stato stilato un programma che prevede una missione di imprenditori dal Kyrgyzstan per il mese di maggio, con particolare attenzione verso i settori mobile/arredamento, meccanica, moda e agroalimentare; missione finalizzata ad incontri BtoB con le nostre imprese e successivamente visite nelle aziende.

 

 

Con il Presidente dell’Associazione dei mercati, commercio e servizi è stato firmato un primo protocollo di collaborazione nell’ambito di un business forum alla presenza di oltre 100 imprenditori kyrgyzi.

A Bishkek esiste uno dei dieci mercati più grandi del mondo, centro di smistamento delle merci verso la Russia, il Kazakistan, l’Uzbekistan, il Tagikistan e l’Afghanistan.

“Il Kyrgyzstan, non molto conosciuto in Italia, – afferma il Presidente della Camera di Commercio Alberto Drudi – è un’area in forte crescita, con un sistema di imprese abituate ad avere rapporti con l’estero: una opportunità che le nostre imprese non devono perdere, proprio perché quel Paese rappresenta un forte collegamento con tutti gli Stati dell’area centrale.”

Il primo appuntamento con gli imprenditori kyrgyzi si terrà a Pesaro nei primi giorni di maggio.

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