Sos! Aumenta a dismisura il dramma casa e disoccupazione a Pesaro

di 

29 gennaio 2014

PESARO – Ci rivolgiamo agli organi d’informazione affinché possano veicolare questo nostro grido d’allarme alla cittadinanza. La situazione sociale a Pesaro è diventata ormai insostenibile per qualsiasi gruppo di cittadini che intenda aprire cuore e portafoglio nei confronti dei concittadini più sfortunati, che sempre più spesso sono coloro i quali fino a poco tempo fa conducevano una vita agiata grazie al lavoro quotidiano. I due recapiti telefonici di Pesaro Povera da settimane non smettono mai di squillare, e le riserve economiche sono ampiamente finite, oltre a non essere sufficienti a soddisfare i bisogni abitativi che ci vengono posti. Per dare un’idea, il bilancio del periodo ottobre-dicembre 2013 si è chiuso con un passivo di 1.400 euro, mentre gennaio ha segnato 750 euro di entrate e 1.137 di uscite. Una situazione tanto insostenibile quanto variegata: italiani, pesaresi di nascita e d’adozione, stranieri in città da decenni ci chiamano chiedendo una mano per pagare affitti e utenze, mostrandoci gli avvisi di sfratto esecutivo, chiedendoci alimenti freschi e ricariche telefoniche. In particolare abbiamo assolutamente bisogno di stanze o monolocali ad un prezzo massimo di 250 euro e abbiamo necessità di offrire anche piccoli lavoretti, magari pagati con i famosi buoni-lavoro (voucher): qualsiasi impiego, anche saltuario, dal raccogliere le foglie in giardino, a riassettare la casa, svuotare cantine, svolgere commissioni, praticare assistenza familiare (badantato), eccetera. Chiunque guardando il proprio garage o la propria situazione familiare può inventarsi un lavoretto che aiuterebbe queste persone a mantenere un minimo di autostima e dignità, guadagnando qualche soldo. Teniamo a sottolineare che a Casa Freedom i 20 profughi nordafricani, a Pesaro da cinque mesi, fremono per cercare un lavoro, e sarebbe bello offrirgli un’opportunità di prima integrazione, sinonimo anche di speranza futura. Infine, avremmo bisogno di qualche volontario disponibile alla consegna di pacchi viveri, all’accompagnamento a visite mediche, ad effettuare la spesa per le circa 20 persone che attualmente seguiamo. Per informazioni vi invitiamo a contattare il 339.4294670 o a scrivere a pesaropovera@gmail.com. Per contribuire è possibile effettuare un bonifico intestato ad “Associazione Acu Marche Consumatori Utenti” (coordinate bancarie: IT 36 S 05018 02600 000000164518 causale “fondo Pesaro Povera”).

 *a nome del gruppo Pesaro Povera

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>