Torriani: “Basta con le frodi alimentari. Difendiamo il biologico italiano dalle falso biologico proveniente dalle importazioni”

di 

29 gennaio 2014

Apprendiamo dalla lettura dei siti di una nuova frode alimentare che coinvolge la commercializzazione di materie prime biologiche (PER SAPERE DI PIU’ CLICCA SU  http://www.pu24.it/2014/01/29/operazione-vertical-bio-commercializzavano-prodotti-biologici-erano-omg-contaminati-da-moldavia-e-india-sequestri-preventivi-per-35-milioni-di-euro/) . Come produttori biologici italiani siamo ormai stanchi di subire la concorrenza sleale di imprenditori, sarebbe meglio chiamare faccendieri fraudolenti senza scrupoli, che pur di lucrare, magari con la compiacenza di qualche organismo di controllo, importano da Paesi Terzi prodotti convenzionali, destinati al mercato zootecnico ed in alcuni casi anche a quello dell’alimentazione umana, che poi vengono venduti come provenienti da agricoltura biologica.

 

Gli agricoltori biologici italiani, insieme ai consumatori, sono le prime vittime di questa frode intollerabile. E’ sempre più evidente che per garantire la veridicità delle produzioni biologiche occorre sviluppare sempre più le sinergie possibili tra “metodo produttivo” e “filiere produttive locali”, esclusivamente dedicate al metodo biologico, come già si sta facendo da alcuni anni in diverse realtà produttive a partire da quelle operanti nella Regione Marche.

 

Tali esperienze di filiera biologica andrebbero promosse e incentivate nell’ambito dei nuovi Piani di Sviluppo Rurale al fine di favorire la conversione delle aziende agricole italiane al metodo biologico e quindi rispondere adeguatamente alla crescente domanda di materia prima biologica.

 

E’ manifesto, inoltre, che anche il sistema di controllo e certificazione previsto per le importazione dai paesi terzi vada celermente rivisto rendendolo più rigido, prevedendo anche una valutazione preventiva del rischio frode, in quanto non sono più tollerabili truffe alimentari di tale entità.

 

Ovviamente attendiamo di avere maggiori informazioni sull’accaduto, ma da subito esprimiamo solidarietà e sostegno alla Procura di Pesaro e alle Forze dell’Ordine impegnate nell’operazione.

 

Francesco Torriani

(Presidente Associazione Mediterranea agricoltura Biologica e Consorzio Marche Biologiche)

 

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>