Loreto basket, storia di una passione lunga 50 anni

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30 gennaio 2014

Fabrizio Pagnini*

PESARO – Per raccontare la storia del Loreto basket Pesaro occorre memoria fertile e soprattutto ritengo indispensabile che il “narratore” abbia vissuto per intero la società ed abbia, almeno una volta, portato sulle spalle e sulla pelle una maglia ricca di storia e di blasone, che fanno del Loreto la prima società cittadina, seconda regionale e nona nazionale.

La squadra del Loreto Basket

La squadra del Loreto Basket

Il Loreto basket nasce nel 1965 grazie alla passione di Mario Panicali, Giorgio Ghirlanda e Giorgio Giommi, che affascinati dal playground all’aperto di Loreto, situato di fronte alla chiesa, pensano bene di dare ai ragazzi che giocano interminabili 4 vs 4 la possibilità di fare parte di una vera squadra di pallacanestro. I primi cartellini federali col timbro US Loreto diventano ufficiali, il parroco don Silvano pubblicizza la cosa anche durante la messa domenicale e tanti ragazzi firmano la tessera verde che li legherà al Loreto.

Paolo Gurini, Franco Cinciarini, il dottor Bocconcelli (futuro cardiologo), Gino Pagnini, Gianni Depalo, Stefano Stefanini, Franco Ubaldi e tanti altri ragazzi del settore giovanile iniziano la storia del Loreto che nel 1965 esordisce nel campionato di Promozione. Il passaggio in serie D, dopo una sfida all’ultimo respiro con Fossombrone, è la prima grande soddisfazione che Mario Panicali mette in bacheca.

La domenica mattina, dopo la messa, i colori gialloblù affrontano il loro primo campionato nazionale della loro storia. Il Loreto cresce, raggiunge la serie C dopo 5 spettacolari partite con la Lupo, Mao Di Giacomo è ancora al timone, tanti ragazzi del settore giovanile passano in prima squadra mentre Gurini e Cinciarini vengono acquistati dalla Victoria libertas targata Maxmobili.

Loreto Basket logoIl Loreto sforna i suoi campioni direttamente dal vecchio playground all’aperto e Daniele Giommi, Giorgio Cecchini sono il fiore all’occhiello del lavoro certosino di Ghirlanda e Panicali. Il Loreto approda in serie B dopo aver affondato la Delfino Febal in un girone al cardiopalma e nel 1973 sfiora la promozione in serie A, giocando in Sicilia una gara senza appello.

La delusione non allenta la passione e la società continua a primeggiare nei campionati nazionali sfornando nuovi talenti  che volta per volta lasciano il Loreto per le serie superiori. La morte di Mario Panicali, vera guida e anima societaria, oltre allo sconforto provoca uno sbandamento societario da cui la squadra fa grande fatica a risalire. Nel frattempo Lupo e Delfino, le altre squadre rionali, chiudono i battenti, ma il Loreto no e rigenerato dall’avvento di nuovi dirigenti (tutti ex giocatori ed amici da sempre) mantiene vivo nome e blasone e prova a riemergere.

loreto basket sponsorDopo diversi anni di serie D il Loreto approda in C regionale e la storia attuale ci racconta dell’approdo in DNC, al quarto campionato nazionale, dopo una stagione fantastica e dopo una finale lunga 5 partite culminata con le 2.500 persone presenti al vecchio palasport di viale dei Partigiani, da sempre casa del Loreto.

Nel frattempo Marcello Secchiaroli (altro grande ex giocatore) diventa presidente, i vecchi dirigenti (anch’essi ex) sono sempre al posto di comando nel tentativo di combattere una crisi senza fine. ma il Loreto è sempre vivo e la fine è ancora molto lontana dal venire. La società è patrimonio ormai consolidato del quartiere, ed anche della città e riveste un’importanza fondamentale sia  a livello regionale e sia nazionale, al punto da essere additata ad esempio dai vertici della Fip di Roma.

Il prossimo anno il Loreto compie 50 anni, traguardo storico per il quale è in programma una festa e tanto revival.

*Dirigente Loreto basket

Un commento to “Loreto basket, storia di una passione lunga 50 anni”

  1. ilaria paradisi scrive:

    io Ilaria paradisi e mio fratello luca paradisi siamo nipoti di Mario panicali

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