Che colpo!!! La Vuelle 2.0 batte la capolista Cantù dell’ex Sacripanti

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2 febbraio 2014

VICTORIA LIBERTAS PESARO – ACQUA VITASNELLA CANTU’ 82-79
VICTORIA LIBERTAS PESARO: Musso 14, Bartolucci 0, Terenzi ne, Johnson 0, Pecile 4, Dordei 0, Trasolini 10, Anosike 25, Turner 19, Petty 10, All. Dell’Agnello
ACQUA VITASNELLA CANTU’: Abass 10, Jones M. 2, Uter 13, Rullo 9, Leunen 0, Jenkins 0, Marconato 0, Ragland 18, Aradori 12, Cusin 5, Gentile S. 10, All. Sacripanti
ARBITRI: Mattioli, Mazzoni, Paglialunga
SPETTATORI: 3.880
PARZIALI: 23-31, 17-13, 22-21, 20-14

 

PESARO – Eccola la Vuelle 2.0, quella che tutti ci auguravamo di vedere con l’innesto di Perry, quella che combatte alla pari con la capolista e alla fine si porta a casa meritatamente i due punti. La quarta vittoria arriva al termine di una bellissima partita giocata prima a rincorrere l’avversario per raggiungerlo e superarlo nell’ultimo quarto grazie ad un superlativo Anosike e a un grande Musso, che con due liberi sancisce la vittoria negli ultimi secondi. Buono anche il secondo tempo di Turner con Petty che dirige la squadra e fa girare il pallone, con la sconfitta di Cremona si riaprono i giochi e Pesaro può andare alla pausa leggermente più tranquilla.

Buon pubblico con gli ultras delle due squadre che continuano nel loro storico gemellaggio, debutto casalingo per Petty e Dordei con il play americano che va a comporre l’usuale starting five di matrice statunitense. Partono forte gli ospiti sull’asse Ragland-Uter per il 5 a 0 iniziale canturino, con Pesaro che segna i suoi primi due punti del match dopo un paio di minuti con Anosike che piazza un controbreak di 5 a 0. La Vuelle cerca costantemente i suoi lunghi con Trasolini che si fa trovare pronto sugli scarichi ma Aradori con un gioco da tre punti in contropiede riporta l’Acqua Vitasnella avanti sul 13 a 9 dopo 5’. La difesa biancorossa fatica come di consueto a contenere gli uno contro uno avversari e coach Dell’Agnello inserisce Musso al posto di uno spento Johnson con Leunen e Aradori in panchina con due falli a testa. Petty con quattro punti consecutivi riporta sotto i suoi (15-16) e sono due liberi di Anosike a dare il primo vantaggio ai padroni di casa dopo sette minuti di gioco, sorpasso che dura giusto il tempo di subire un paio di canestri in contropiede per il nuovo 20 a 17 ospite. Musso con una tripla dall’angolo cerca di ricucire lo strappo e un primo quarto giocato a buon ritmo da ambo le formazioni di conclude con l’Acqua Vitasnella avanti per 31 a 23.

Difficile sperare di portare a casa i due punti subendo trenta punti per quarto e se l’attacco con Perry sembra aver trovato il suo equilibrio non si può dire altrettanto della difesa dove la Vuelle concede le solite praterie ai contropiedi canturini. Si vede sul parquet anche Bartolucci per dare un paio di minuti di riposo ad Anosike e finalmente si iscrive a referto anche Turner con la tripla del 28 a 33, Pecile questa volta non combina danni e la Vuelle si mantiene a contatto (34-35 al 15’) anche con l’asse play-pivot titolare in panchina a rifiatare. Abass centra una tripla sulla sirena dei 24 che potrebbe far molto male ma è Bernardo Musso con un gran gioco da tre punti dopo una palla recuperata a riportare sul 37 a 38 i suoi. Ragland centra la sua terza tripla di serata continuando a sfidare a viso aperto Perry e il secondo quarto si chiude con una tripla fortunosa di Gentile a fil di sirena che fissa il punteggio sul 44 a 40 per l’Acqua Vitasnella.

Le statistiche di metà partita evidenziano il buon impatto di Petty e la serata positiva di Anosike (13 punti), con Cantù che conduce grazie ad un ottimo 7 su 14 da tre e una sostanziale parità a rimbalzo.

Inizio di secondo tempo a suon di triple con Petty che risponde ad Abass ma è sempre Ragland a punire la difesa allegra di Petty con Cantù che si porta al massimo vantaggio sul 52 a 44. Anosike carica di falli i lunghi avversari con diversi giochi spalle a canestro e Turner arriva in doppia cifra con la tripla del 51 a 54, Cusin fa valere le sue doti atletiche con un paio di stoppate dubbie ed è ancora Turner a riaccorciare le distanze sul 54 a 56, Cantù trova in Abass il go-to guy che non ti aspetti con triple e giochi da tre punti, mentre Dordei fatica ad entrare in partita. Quando anche Rullo fa male alla difesa pesarese in entrata ci si accorge della profondità della panchina di Sacripanti che può contare su dieci giocatori dieci, mentre Dell’Agnello fatica a trovare cose positive dai suoi cambi, Anosike in tap-in per il 60 a 63 con la Vuelle che non riesce ad agganciare gli avversari che chiudono in vantaggio anche il terzo quarto sul punteggio di 65 a 62.

Aspettando il primo vantaggio dei padroni di casa inizia l’ultimo quarto con l’Acqua Vitasnella che dà sempre la sensazione di controllare il match e la Vuelle che cerca di rimanerci attaccata con grinta e determinazione. Anosike continua nel suo lavoro di demolizione dei centro avversari ed è da un suo canestro che arriva il primo vantaggio di tutto l’incontro per Pesaro (67-65) con la ciliegina del quarto fallo di Leunen e sul più quattro firmato Turner coach Sacripanti chiama prontamente timeout. Trasolini in tap-in porta i suoi sul 71 a 65 cavalcando un parziale di 10 a 0 chiuso dai liberi di Uter, Musso in contropiede su assist di Perry per il nuovo più sei (73-67 al 34’) con i quattromila dell’Adriatic Arena che sostengono a gran voce i propri beniamini. Anosike dopo l’ennesima rubata di Musso dà il massimo vantaggio alla Vuelle sul 75 a 67 ma la strada è ancora lunga con la capolista che non molla un centimetro.

Trasolini cattura un bel rimbalzo offensivo che trasforma nel canestro del 77 a 70 e si entra negli ultimi tre minuti con i padroni di casa avanti di cinque lunghezze prima del canestro del 77 a 74 di Cusin, Anosike e Turner sbagliano quattro sanguinosi liberi mentre Ragland rimane glaciale dalla lunetta per il meno uno canturino (77-76) quando si entra nell’ultimo minuto. Turner in penetrazione segna il 79 a 76 con Leunen che fallisce la tripla del pareggio e, sul rimbalzo offensivo di Anosike, Petty va in lunetta a venti secondi dalla sirena segnandone uno solo per l’80 a 76 con Cantù che chiama timeout per organizzare l’ultima azione. Gentile fallisce da tre ma il più lesto a rimbalzo è Aradori che segna l’80 a 78 lasciando 11 secondi sul tabellone. Gli ospiti ricorrono al fallo sistematico mandando in lunetta Musso che segna entrambi i liberi per l’82 a 78, Cantù sbaglia ma Cusin cattura il rimbalzo offensivo segnando il primo libero e fallendo appositamente il secondo, il pallone finisce prima sul ferro e poi direttamente fuori dal campo sancendo così la vittoria della Vuelle per 82 a 79.

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