Il PesaroFano rasenta la perfezione: 3-0 al Lecco e secondo posto virtuale

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2 febbraio 2014

Sgolastra esulta con Ditommaso (Italservice PesaroFano)

Sgolastra esulta con Ditommaso (Italservice PesaroFano)

PESARO – Tonidandel apre, Sgolstra rifinisce, Anzolin chiude. Un’altra prestazione monstre dell’Italservice PesaroFano, stavolta contro il Lecco, e in un colpo solo arrivano due belle ricompense: la vendetta ai lombardi è servita e il secondo posto (virtuale) è agguantato.

I biancorossogranata contro il grande ex di turno (il tecnico Gil Marques, campione d’Italia con l’under 21 del PesaroFano nella stagione 2011-2012) disputano una prova pressoché perfetta. Nonostante le assenze pesanti di Tres e Ganzetti, i rossiniani macinano gioco e occasioni dal primo all’ultimo minuto e al triplice fischio esultano per un 3 a 0 tanto prezioso quanto, se volete, riduttivo per quanto visto sul parquet.

Al palaFiera infatti il quintetto di Osimani è stato una macchina da guerra. Per dieci minuti ha bombardato la porta del (fortissimo) Constante senza gioia. Poi a metà della prima frazione ecco la rete apriscatole: è Tonidandel ad affondare sulla banda sinistra e a trovare il varco buono con una puntata velenosa da posizione abbastanza angolata. Trovato il gol, Ditommaso (perfetto soprattutto in marcatura sullo spauracchio Antonietti) e compagni non mollano di una virgola. Anzi, se possibile alzano il ritmo. Ma sprecano, sprecano, sprecano. E imprecano. Perchè al riposo, nonostante tante enrgie bruciate, è “solo” 1 a 0.

La paura è che possa ripetersi quanto accaduto con Fassina e Carmagnola. Ovvero che nella ripresa la benzina cali e il risultato ne subisca le conseguenze. Paura presto scacciata.

Al 4′ della ripresa Sgolastra infatti firma il raddoppio. Poi ancora tanto PesaroFano, con lo stesso Sgolastra, Tonidandel, Melo e Anzolin (in crescita di condizione, anche se non ancora al top) che quando puntano l’avversario, lo saltano e arrivano al tiro sempre in maniera pericolosa.

Purtroppo la mira non è delle migliori, Constante continua a superarsi e per arrivare al tris che mette in archvio positivamente la pratica, bisogna attendere sino a 90 secondi dal gong: è Anzolin – al primo centro con la maglia pesarofanese – a mettere la ciliegina su una partita che meriterebbe di essere trascritta sui manuali per qualità e intensità.

Una vittoria che porta i ragazzi di Osimani a -3 dal Sestu, ma con una partita in meno (e gli scontri diretti a favore) rispetto ai sardi. Ecco allora che se vi piace pensare positivo, potete anche esultare per l’aggancio virtuale al secondo posto.

Da ricordare che nel Lecco mancava il marchigiano Belloni per squalifica e da sottolineare che nel PesaroFano hanno timbrato la loro prima volta nella distinta in prima squadra due giocatori della Juniores che ha vinto la Coppa Marche: Raffaele Cefariello e il capitano Michele Cuomo. Son soddisfazioni.

 

PESAROFANO – LECCO 3-0
PESAROFANO
: 1 Corvatta 2 Cefariello 3 D’Angelo 4 Ditommaso 5 Tonidandel 6 Ugolini 7 Anzolin 8 Sgolastra 9 Baldelli 10 Melo 11 Cuomo 12 Bacciaglia. All. Osimani
LECCO: 23 Constante 16 Castellani 6 Seggio 7 Di Maria 8 Antonietti 11 Duarte 12 Delaiti 9 Castagna 14 Urio 17 Gomes SN Eddassouli. All. Marques
ARBITRI: De Benedictis (Campobasso), Bertini (Empoli); CRONO: Tomassetti (Ascoli Piceno)
RETI: 10’50” Tonidandel, 24’01” Sgolastra, 38’25” Anzolin
NOTE: 200 spettatori circa. Al 36’51” espulso Urio (doppia ammonizione)

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