Lorenzo pensa alle Open, Rossi invidia solo i loro pneumatici e teme il salto nel buio. Soltanto le Honda pensano unicamente alle Factory

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5 febbraio 2014

SEPANG. Nelle dichiarazioni post test dei piloti, c’è sempre soddisfazione per come sono andate le cose. Qualcuno fa dei passi avanti, altri stanno fermi, mai nessuno che abbia fatto un passo indietro. Comunque sia, Marquez, Pedrosa, Bradl e il nostro Valentino sono gli unici veramente e completamente soddisfatti della situazione.

Rossi e le Open: pro e contro di una scelta difficile

Rossi e le Open: pro e contro di una scelta difficile

Il tutto mentre Lorenzo sorride, magari a denti stretti, magari facendosi sfuggire qualche parola sulle Open (“sarebbe bello provarle, ma non sta a me decidere, decide la Yamaha”) nella speranza che vada tutto per il meglio sia domani che nei prossimi test.

Sia come sia, che le Open abbiano qualche possibilità di essere più veloci delle factory è ancora una cosa che vedo quasi impossibile. Come ha detto anche Valentino, il fatto di avere “pneumatici più performanti è una cosa davvero importante, ma chi mi dice che le cose vadano bene per tutta la gara?”. Grane Vale, in questo mondi di matti sembra il gufo saggio che dispensa perle di saggezza.

Tutti a rapporto da Marquez: a prove finite il briefing è d'obbligo

Tutti a rapporto da Marquez: a prove finite il briefing è d’obbligo

Marc Marquez: “Beh, direi che sta andando tutto bene, fino ad adesso. Oggi abbiamo continuato con il nostro programma di lavoro, con una serie di interventi mirati per provare alcune parti. Abbiamo effettuato diverse prove, tra cui un confronto con il telaio nuovo e quello che avevamo usato sinora ed abbiamo trovato alcuni punti positivi e altri negativi. Per quanto riguarda la configurazione, abbiamo migliorato la stabilità in frenata, che è qualcosa che mi ha procurato qualche difficoltà all’inizio, ma alla fine abbiamo trovato un buon compromesso. A questo punto spero che domani si possa continuare nello stesso modo, perché l’importante è progredire ed essere sempre più veloci”

Pedrosa è tornato a pungere: tra i big c'è anche lui

Pedrosa è tornato a pungere: tra i big c’è anche lui

Dani Pedrosa: “Oggi abbiamo cercato di fare una comparazione con il nuovo telaio e quelli che usavamo in precedenza e abbiamo deciso che domani continueremo a lavorare con entrambi perché non è ancora chiaro quale sia la migliore configurazione possibile. Mi sentivo bene con entrambi, ma devo mettere in più giri in pista,  in modo da essere in grado di prendere una decisione chiara. Abbiamo anche provato le nuove gomme Bridgestone, la gomma morbida mentre domani proveremo la mescola dura. Su questo circuito andiamo bene, ma dobbiamo trovare la soluzione ideale per andare bene su tutti i tracciati”.

Bradl anche ieri tra i migliori in pista

Bradl anche ieri tra i migliori in pista

Stefan Bradl: “Oggi sono veramente soddisfatto: è bello stare di nuovo lì davanti con Dani e Marc. Abbiamo fatto dei grossi miglioramenti e ho girato un secondo più forte rispetto a ieri grazie anche alle modifiche sull’anteriore che mi hanno permesso di essere più a mio agio in frenata. Sapevamo che il nostro potenziale su questa moto era maggiore e oggi siamo stati veloci e costanti. Spero di continuare così anche domani; abbiamo in programma una simulazione di gara per chiudere i test e tornare a casa con una buona base per il futuro”.

Se la Yamaha di Lorenzo è scorbutica, quella di Rossi sembra diventata un orologio

Se la Yamaha di Lorenzo è scorbutica, quella di Rossi sembra diventata un orologio

 

Valentino Rossi: “Oggi è un’altra di quelle giornate che reputo molto positive. Abbiamo lavorato molto e abbiamo fatto 60 giri, provando un sacco di cose, tra cui pneumatici nuovi e vecchi, per cercare di fare un confronto. Abbiamo lavorato sulle regolazioni della moto e provato altre cose: alcune erano buone, altre non hanno funzionato come ci aspettavamo. Comunque sono contento perché ho ​​migliorato il mio tempo sul giro rispetto a ieri e sono in quarta posizione, non lontano da i piloti che mi precedono. La moto? Continua a essere scorbutica anche per me, solo che io a differenza di Jorge la soffro di meno. Per domani ho un paio di cose da provare. Vi piacerebbe sapere cosa, vero? E invece niente! Tra le altro cose vorrei fare anche un long run. Non sarà facuile per la stanchezza, ma è molto importante completarlo”.

 

Il simpatico Aleix Espargarò, vera sorpresa di questi primi test a Sepang

Il simpatico Aleix Espargarò, vera sorpresa di questi primi test a Sepang

Aleix Espargarò: ”Dire che sono felice è dire poco! Oggi sono riuscito a girare un secondo più veloce rispetto a ieri e questo è avvenuto con relativa facilità. Certo, c’è ancora molto da fare perché devo non solo conoscere  meglio l’elettronica, ma anche adattare il mio stile di guida alla nuova moto per sfruttarne al massimo il potenziale. Oggi abbiamo lavorato sul telaio e provato cinque gomme diverse. Domani abbiamo in programma un long run per capire meglio come si comporta la moto e in particolare l’elettronica nella seconda parte di gara”.

 

Jorge pensa alle Open: solamente una battuta?

Jorge pensa alle Open: solamente una battuta?

Jorge Lorenzo:” Potrà sembrarvi strano, ma oggi, a parte la posizione in classifica che non è l’ideale per me, penso che abbiamo fatto un passo avanti. Abbiamo modificato qualcosa nell’elettronica e mi sono accorto subito che abbiamo migliorato il comportamento della moto in curva che adesso si avvicina di più a com’era lo scorso anno. Posso tenere un ritmo più costante ed essere un po’ più veloce. A questo punto dobbiamo continuare a lavorare duro perché abbiamo visto che i nostri avversari sono dei duri e più bravi di noi in questo momento e soffrono di meno la riduzione di un litro di benzina nel serbatoio. Ma, redetemi, oggi sono più felice di ieri”.

Bautista, una mattinata buttata al vento

Bautista, una mattinata buttata al vento

Alvaro Bautista: “Quella di oggi è stata una giornata molto produttiva, anche se non ho potuto girare per quasi tutta la mattinata a causa di un problema alla leva del freno, risolto soltanto nel pomeriggio. Ho provato un paio di nuovi ammortizzatori Showa per la sospensione posteriore: uno di questi, in particolare, sembra funzionare bene con la nuova gomma portata da Bridgestone in questi test, perciò continueremo a lavorare su questa strada. Il bilancio quindi è positivo: tra l’altro ho segnato il mio miglior tempo nel pomeriggio, sicuramente non nelle condizioni migliori, con la pista molto calda e quando ero già abbastanza stanco fisicamente. Domani sono convinto che potremo migliorare ancora, sia in termini di feeling con la moto che come tempi sul giro”.

Dovizioso, finalmente cominciano le buone sensazioni

Dovizioso, finalmente cominciano le buone sensazioni

Andrea Dovizioso: “Contento dei progressi che abbiamo fatto, non mi aspettavo di provare delle sensazioni così buone nel primo test dell’anno. Siamo riusciti a migliorare in inserimento e anche ad avere un po’ più di velocità in centro curva. Acceleriamo un po’ più forte perché la moto si impenna di meno e quindi possiamo usare più potenza. Ci siamo avvicinati ai primi come tempi, come passo anche, ma c’è ancora tanto lavoro da fare. Però giudico i miglioramenti che abbiamo fatto in questi primi due giorni più che positivi.”

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