Il cronometro non sbaglia mai: Rossi è tornato ad essere “Sua Velocità”! Va più forte di Lorenzo ed è l’unico a tenere a bada lo squadrone Honda

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6 febbraio 2014

Alle 11, ora italiana, sono terminati i test di Sepang, i primi dell’anno 2014 della Moto Gp e il cronometro ha “ parlato”   con chiarezza. Ha detto  che Marc Marquez è velocissimo, più veloce di Stoner e abbattendo senza pietà il record sul giro a Sepang dell’australiano ha anche certificato che quel “gioiellino” della Honda è sempre la moto da battere.

A Valentino Rossi è rispuntato il sorriso dei giorni migliori

A Valentino Rossi è rispuntato il sorriso dei giorni migliori

 

Ma la “sentenza” più bella dell’insindacabile giudice della pista è, per i colori italiani, quella emessa sul Dottore che in Malesia è tornato a fregiarsi dell’ambìto scettro di “Sua Velocità”.

 

Marquez e la Honda sono andati fortissimo con quello strabiliante 1’59”553, ma Rossi e la sua Yamaha sono lì, distanti solo 0,194 millesimi e, udite udite, sono davanti a Lorenzo distante da Marc 0,333.

Da tempo non accadeva in casa Yamaha che lo scudiero Rossi fosse piazzato davanti al suo capitano: a Sepang  è accaduto e questo accende la speranza che, dopo tre giorni di prove, è diventata certezza: Vale c’è, è tornato.

Attenti a lui: Aleix Espargarò ha la stoffa del campione

Attenti a lui: Aleix Espargarò ha la stoffa del campione

E che dire del quarto posto in classifica di Aleix Espargaro in sella alla Yamaha Open della discordia? Nulla. Aleix va fortissimo e questa non è una novità ed avevano ragione quel paio di volponi delle piste ( entrambi capotecnici in due team di rilievo) che lo scorso anno ci sussurrarono: state attenti a quel pilota è velocissimo e fa parte della nuova generazione di fenomeni alla quale appartiene Marquez.

A dar loro ragione ci ha pensato il cronometro: l’alfiere del team NGM ha messo dietro nell’ordine Bradl, Pedrosa e Dovizioso, altra bella sorpresa di questi test. Si perché Andrea e la Rossa alla prima uscita dell’anno non si beccano un secondo e mezzo di distacco, ne prendono la metà è questo è un bel progresso.

In affanno, forse per il caldo, Bautista con la Honda del team GO&FUN di Gresini ma Alvaro parte sempre… con cautela per scatenarsi strada facendo.

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