Settimana di relax in casa Vuelle. Spazio alla Coppa Italia

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6 febbraio 2014

PESARO – Settimana di relax in casa Vuelle, con le prime otto formazioni del campionato impegnate nelle final Eight di Coppa Italia in programma nel weekend nel capoluogo lombardo. I ragazzi di Dell’Agnello riprenderanno sabato mattina gli allenamenti dopo qualche giorno di riposo, con i postumi dell’infortunio alla caviglia di Trasolini da valutare, ma per Siena non ci dovrebbero essere problemi. In questi giorni si è parlato di un possibile interessamento di una squadra d’Eurolega per O.D. Anosike (volato negli States per iniziare le pratiche per il passaporto nigeriano) e la principale indiziata è una vera potenza europea come il Maccabi Tel Aviv che, dopo l’infortunio alla schiena che messo ko Shawn James, centro titolare degli israeliani, è alla ricerca di un valido sostituto nel ruolo di pivot. I cinque volte campioni d’Europa sono in piena corsa per la qualificazione ai quarti di finale d’Eurolega, essendo primi nel loro girone con quattro vinte ed una persa e,  con la penuria di lunghi validi che il mercato offre, avrebbero sondato il terreno con il procuratore dell’atleta, ma giustamente in largo Ascoli Piceno non intendono privarsi del loro migliore giocatore, anche se un eventuale offerta sopra i duecentomila euro di buyout non sarebbe facile da rifiutare. Le recenti vittorie hanno però fatto tornare un pizzico d’ottimismo nell’ambiente e la premiata ditta Costa-Cioppi è consapevole che molte delle speranze di salvezza per la Vuelle passeranno per le possenti mani del futuro nigeriano e non è intenzionata a rivoluzionare nuovamente un roster che finalmente ha raggiunto un buon equilibrio. Se la malasorte non ci metterà lo zampino dovranno essere i dieci a referto contro Cantù a finire il campionato, ricordando che per metà aprile potrebbe rientrare Andrea Traini.

 

COPPA ITALIA: MILANO 7-9 FEBBRAIO

Difficile pronosticare una vincitrice diversa dall’Emporio Armani Milano per queste Final Eight considerando che oltre ad essere la formazione più forte del lotto, giocherà anche nella sua Arena, operazione più complicata casomai indovinare chi sarà l’altra finalista in un tabellone che si presenta ostico da sbrogliare per un effettivo livellamento dei valori in campo, con nobili realtà come quella senese in procinto di abdicare dopo cinque anni di dominio assoluto nella competizione e realtà emergenti come Brindisi e Reggio Emilia che giocheranno con la leggerezza di chi non ha nulla da perdere. Tutti i quarti di finale si disputeranno in un’unica giornata, quella di venerdì, per sopperire al presunto svantaggio che, con la vecchia formula, avrebbe avuto la squadra uscita vincitrice dal quarto giocato venerdì sera rispetto a quella che aveva giocato il giovedì pomeriggio, così assisteremo a dieci ore ininterrotte di pallacanestro a partire da un orario totalmente antitelevisivo come quello delle 13 di un giorno feriale, per non parlare delle difficoltà a cui andranno incontro le tifoserie intenzionate a raggiungere Milano partendo da posti lontani come Roma e Brindisi, con la logica conseguenza di vedere il Mediolanum Forum pieno solamente per la partita dell’Armani, forse sarebbe stato meglio far disputare i quarti di finale il mercoledì in casa della migliore classificata per garantire un incasso in più alle prime quattro del girone d’andata per poi trasferire nel weekend le semifinaliste in un’unica sede per una Final Four più snella, ipotesi che rilanciamo alla Lega per la prossima edizione.

 

PARTITE ED ORARI

Venerdì 7 febbraio
ORE 13.00 : MONTEPASCHI SIENA – ACEA ROMA (1)
ORE 15.30: ENEL BRINDISI – UMANA VENEZIA (2)
ORE 18.00: ACQUA VITASNELLA CANTU’ – GRISSIN BON REGGIO EMILIA (3)
ORE 20.30: E7 EMPORIO ARMANI MILANO – BANCO DI SARDEGNA SASSARI (4)

Sabato 8 febbraio
SEMIFINALI:
ORE 18.00: VINCENTE QUARTO DI FINALE 1-2 VS. VINCENTE QUARTO DI FINALE 3-4

Domenica 9 febbraio
FINALE ORE 18.00

Tutte le partite saranno trasmesse in diretta televisiva da Raisport e in streaming sul sito gazzetta.it.

 

IL NOSTRO PRONOSTICO

SIENA – ROMA: Finirà veramente il dominio senese sulla competizione od assisteremo all’ennesima rinascita della fenice Montepaschi? Non arrivano grandi segnali dalla Toscana, con un gruppo consapevole di essere arrivato alla fine di un ciclo glorioso alla ricerca di una sua identità dopo la partenza di Hackett verso Milano, il talento individuale rimane ma c’è la sensazione che non sia più sufficiente per imporsi a livello italiano, nel 2014 Siena sta viaggiando in campionato ad una media di soli 66 punti realizzati, sintomo di una certa difficoltà a ritrovare quella fluidità offensiva che il regista pesarese garantiva.

Roma non dà mai l’impressione di essere un top team, ma coach Dalmonte non ha mai abbandonato i primi posti della classifica in questa stagione, grazie alla solita difesa attenta e ad una rotazione accurata del roster disponibile, attenzione al talentuoso centro Mbakwe e al tiro mortifero di Jimmy Baron, mentre l’assenza del play Jerome Taylor, appena tagliato per un problema all’anca, potrebbe pesare parecchio.

Pronostico: Riuscirà Roma ad approfittare del momento così così dei campioni d’Italia? Crediamo di sì e diamo fiducia all’Acea? Siena 40% – Roma 60%

 

BRINDISI – VENEZIA: Il quarto di finale più equilibrato con Brindisi a sondare il suo valore fuori dalle mura amiche e Venezia a cercare un equilibrio perso nelle ultime partite, con l’effetto Markovski che sembra esaurito. Senza l’esperienza di Bulleri, fuori per l’intera stagione, l’Enel si affiderà al solito Jerome Dyson, play capace di aprire le difese con la sua velocità e l’innesto di David Chiotti sotto canestro potrebbe rivelarsi più produttivo di quel che sembri, attenzione anche a Folarin Campbell, guardia spesso sottovalutata, in un parco stranieri di buon livello.

Venezia ha aggiunto Crosariol e Aaron Johnson nel proprio roster, garantendosi quei centimetri ed esperienza che gli sono mancati in questa stagione, dall’arrivo di Markovski l’Umana ha cambiato marcia con giocatori come Nate Linhart e Andre Smith apparsi rivitalizzati dalla nuova guida tecnica, ma l’ago della bilancia rimane sempre il rendimento di Luca Vitali, capace di serate orribili come quella di Montegranaro, ma anche di grandi prestazioni.

Pronostico: Non si esclude un supplementare in un match all’insegna dell’equilibrio dove dovrebbe prevalere il roster più lungo a disposizione di Markovski: Brindisi 49% – Venezia 51%

 

CANTU’ – REGGIO EMILIA: Si affrontano due formazioni che prediligono il gioco in velocità con due playmaker abituati a spingere ad ogni occasione, Cantù si affida a Joe Ragland e al rientrante Cusin per un asse play-pivot col pick and roll nel Dna, difficilmente Leunen fallisce nei momenti importanti e Pietro Aradori è sempre un cliente difficile per tutte le difese, coach Sacripanti può contare su un roster profondo dove anche i giovani Abass e Rullo garantiscono minuti di qualità.

Reggio Emilia sta aspettando ancora la versione migliore di James White, con l’ex pesarese che sta faticando a ritrovare la sua dimensione europea dopo la stagione a New York, mentre l’assenza dell’infortunato Andrea Cinciarini peserà parecchio nell’economia della squadra e ci si dovrà affidare all’esperienza di Rimantas Kaukenas sempre molto utile nelle partite senza un domani in una Grissin Bon con un parco lunghi forte numericamente ma poco produttivo.

Pronostico: Cantù sembra attrezzata a lasciare il segno sulla manifestazione, anche se Reggio Emilia non gli renderà la vita facile: Cantù 65% – Reggio Emilia 35%

 

MILANO – SASSARI: Anche prima dell’arrivo di Hackett, Milano era pronta a dominare in Italia, ma con un playmaker del valore del prodotto di Cristo Re, l’Armani sembra una corazzata quasi inaffondabile con il play Jerrells rivitalizzato e Langford pronto a contendere ad Anosike il titolo di Mvp stagionale del campionato, il reparto lunghi milanese è di primissimo livello europeo e trovare un punto debole alla formazione di Banchi non è un compito semplice.

Sassari è sempre un cliente pericoloso, anche se i cugini Diener non hanno reso come da pedigree, sotto canestro si sono succeduti parecchi centri fino all’arrivo di Drew Gordon, in un Banco di Sardegna che predilige il tiro da tre al gioco interno, coach Sacchetti non può essere contento della sua difesa e sa che i trofei arrivano a chi nei momenti decisivi può contare su 10 minuti di grande intensità agonistica nella propria metà campo.

Pronostico: A qualcuno doveva capitare di affrontare Milano nei quarti e ad una Sassari che poteva puntare anche alla finale tocca l’ingrato compito, non crediamo molto in una sorpresa anche se vincere da favorita non è mai semplice: Milano 80% – Sassari 20%

Sabato ci risentiremo per le semifinali sperando di aver azzeccato almeno un pronostico.

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