Mamma-suora abbandona la figlia ma poi ci ripensa: la Cassazione le fa vedere la bimba nata dallo stupro di un sacerdote

di 

7 febbraio 2014

PESARO – Fu stuprata da un sacerdote, la Cassazione le dà la possibilità di vedere la bambina nata da quella violenza. Battaglia legale vinta per una ex suora congolese di 43 anni, che aveva partorito nel 2011 a Pesaro. All’inizio non aveva riconosciuto la piccola, dandola in adozione, ma poi aveva cambiato idea, forse spinta dal rimorso dopo che le Petites Soeurs de Nazareth, l’ordine dove aveva preso i voti nel ’96, non l’aveva riammessa come suora.

In primo grado e in appello i giudici avevano dato ragione alla famiglia maceratese a cui era stata affidata. Oggi la decisione della Cassazione che, c’è da giurarlo, genererà più di una polemica.

E il padre? La sua identità mai è stata rivelata, ma pare sia un sacerdote pure lui di origine congolese.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>