“Sfratti, un dramma senza fine. Che il nuovo sindaco faccia qualcosa”

di 

7 febbraio 2014

Pino Longobardi*

PESARO – Oggi sono stato allo sportello della rete disoccupati precari e sfrattati nella sede dell’unione inquilini, erano tre settimane che non ci andavo, appena arrivato ho visto il corridoio pieno di persone di ogni tipo, in comune due cose: la perdita del lavoro e uno sfratto esecutivo nelle mani. Erano lì per vedere di trovare una soluzione insieme ai ragazzi dello sportello e all’avvocato. E’ stata una cosa toccante. Coppie con tre bambini minori, persone con gravi malattie che si sono improvvisamente ritrovate in una drammatica situazione, un dramma che non conosce fine. Mi sono fermato a parlare con loro, alcuni erano di Fano altri di Pesaro, nella sfortuna qualcuno lo era meno perché già in carico ai servizi sociali di Pesaro, che se ne stanno prendendo cura con aiuti economici, ma purtroppo la mancanza di case popolari fa sì che il loro problema principale rimane senza risposte.

Molti candidati a sindaco hanno messo nel loro programma l’emergenza abitativa, noi dei LiberiXPesaro ne parliamo da due anni. Spero che chi venga eletto sindaco metta al primo posto il diritto ad una casa, sia per gli sfrattati sia per i pignoramenti da parte delle banche. Senza una casa non può esistere la famiglia!

*Coordinatore LiberiXPesaro

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