Le precisazioni di Luca Bartolucci, membro del comitato per Matteo Ricci: “Ancora siamo uomini liberi”

di 

8 febbraio 2014

Luca Bartolucci*

 

Luca Bartolucci e Matteo Ricci

Luca Bartolucci e Matteo Ricci durante le celebrazioni del 60esimo anniversario dalla prima elezione diretta

PESARO – «Non ho ancora capito che proposta alternativa ha messo in campo Fratelli d’Italia per ottenere il consenso necessario a vincere le prossime elezioni comunali a Pesaro. Ho capito, invece, che per emergere nel dibattito vogliono continuare a giocare alla vecchia politica della contrapposizione sterile per poter apparire negli organi di stampa. Alla gente interessa sapere che idea di città hanno, se vogliono mantenere i servizi sociali ed educativi, se li vogliono ampliare e con che soldi. La gente desidera capire che visione di economia per la città vogliono accompagnare nei prossimi anni e con quali strumenti, con quali accordi, con quali risorse. E ancora: quale sanità, come si porranno con la giunta regionale per non isolarsi e quali strategie. Quale modello culturale, quale idea di turismo, quale visione di città in estrema sintesi. Non avete proposte? Allora continuate ad attaccare il nostro candidato a sindaco per ritagliarvi una citazioni sui giornali. Per quanto riguarda il resto, ribadiamo un’altra volta che l’uso della Pescheria ci è stato concesso e che abbiamo versato una donazione per l’affitto della struttura così come ci è stato richiesto. Il bilancio sarà pubblicato alla conclusione delle primarie e comunque sarà incentrato sulla sobrietà. I cittadini volontari e sostenitori sono ««un bel po’» e questo ci permette di condurre una campagna senza dispendio di troppi fondi. Quanto alla calunnia mascherata da domanda circa l’uso improprio dei mezzi della Provincia, mesi fa è stata già data risposta e documentazione ad un consigliere provinciale nella sua legittima azione ispettiva. Per ultimo desidero chiarire che il mio ruolo “super partes” deve essere garantito nelle funzioni che esercito e non può limitare le mie prerogative di libertà dell’ esercizio politico, come la stessa costituzione garantisce. Al di fuori però delle mie funzioni e del dibattito provinciale, sono un uomo che ha il diritto di esprimere le proprie idee perchè ho un cuore, delle passioni, delle idealità, un progetto di città da proporre ai cittadini e soprattutto ho la libertà di appoggiare e sostenere un candidato a sindaco. Ancora siamo uomini liberi in questa città!».

*Membro Comitato Matteo Ricci sindaco 

 

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