Foreverland a San Valentino: una storia d’amore per la vita grazie alla Fondazione Ricerca Fibrosi Cistica

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9 febbraio 2014

Foreverland al cinema AstraPESARO – La Fondazione per la Ricerca sulla Fibrosi Cistica propone, per il 15 febbraio a Pesaro, presso il cinema Astra, la proiezione unica del film ForeverlandL’evento ha ottenuto il patrocinio della provincia di Pesaro e Urbino oltre che quello del comune di Pesaro.
L’opera prima del giovane regista Maxwell McGuire,malato di fibrosi cistica sarà proiettata in oltre 20 sale italiane a sostegno della Ricerca sulla malattia genetica grave più diffusa,oggi entrata in una fase dalle prospettive scientifiche promettenti.

La tournée è abbinata al progetto 3/2013 del costo di 100.000 euro, coordinato da Mauro Mazzei, del Dipartimento di Farmacia dell’Università di Genova.

Il cofondatore FFC Matteo Marzotto saluterà la platea in occasione dell’anteprima nazionale dell’iniziativa, ospitata a Verona, città dell’Amore per antonomasia, il prossimo 10 Febbraio.

Quest’anno a San Valentino, la Fondazione per la Ricerca sulla Fibrosi Cistica Onlus ha in serbo un regalo speciale. Un pensiero che racchiude il senso e la profondità di un gesto d’amore. Dal 10 febbraio in oltre 20 sale italiane arriva Foreverland, una storia scritta con il cuore e diretta dal giovane e talentuoso regista canadese, Maxwell McGuire, affetto da fibrosi cistica che a trent’anni ha realizzato il suo più grande sogno: girare un film capace di raccontare il dramma di questa malattia genetica e il dono straordinario che è la vita, impressi in fotogrammi di grande impatto.

Il road movie, premiato al Palm Springs International Film Festival (California), sarà protagonista di una tournée promossa dalla Fondazione per la Ricerca sulla Fibrosi Cistica Onlus che toccherà alcune delle principali città italiane (Verona, Milano, Palermo, Firenze, Venezia, Torino, Roma, Bergamo, Genova, Forlì, Siena e tante altre) con l’obiettivo di diffondere la conoscenza di questa malattia, diffusa ma poco nota, che solo nel nostro Paese conta oltre due milioni e mezzo di portatori sani, spesso inconsapevoli di esserlo.

“Noi da 17 anni ci battiamo per finanziare progetti di ricerca che correggano gli effetti del difetto genetico che sta alla base della fibrosi cistica, che allunghino e migliorino la qualità della vita di migliaia di ragazzi” dichiara Matteo Marzotto, cofondatore FFC e aggiunge: “Grazie al supporto di tante persone, siamo riusciti a fare molto: un tempo i nostri malati non superavano l’età pediatrica, oggi l’asticella si è alzata a una media di 40 anni, ma questo ovviamente non ci basta. Chi, come me, ha perso una persona cara non vuole che questo si ripeta in altre famiglie, non può accettare che ogni settimana nascano in Italia quattro bambini malati di fibrosi cistica e che ogni settimana una persona muoia, dopo molta sofferenza”.

L’anteprima è ospitata a Verona, città dell’amore per antonomasia, ma anche dell’amore per la Ricerca: proprio in questa città, 17 anni fa nasceva FFC Onlus, riconosciuta ufficialmente dal MIUR (Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca) come Ente promotore dell’attività di ricerca scientifica. Il film sarà proiettato al Palazzo della Gran Guardia lunedì 10 febbraio all’interno del Festival Verona in Love che ogni anno, a San Valentino, accoglie numerose iniziative dedicate agli innamorati. All’evento parteciperà anche Matteo Marzotto che accoglierà i presenti con uno speciale saluto inaugurale.

Info su www.fibrosicisticaricerca.itfondazione.ricercafc@ospedaleuniverona.it.

La Fondazione, promossa dal prof. Gianni Mastella e dagli imprenditori Matteo Marzotto e Vittoriano Faganelli, ha voluto che questa significativa opera cinematografica fosse diffusa anche nel nostro Paese dove sono circa 7mila i malati di FC, con circa 200 nuove diagnosi all’anno.

“Non c’è ancora una cura risolutiva per la malattia e i nostri progetti di ricerca sono orientati in questa direzione. Sono molte le opportunità offerte dalle recenti scoperte e il nostro obiettivo è quello di continuare a investire in una ricerca innovativa, di eccellenza. Per questo stiamo valutando alcuni studi strategici. Sappiamo di avere le capacità tecnico- scientifiche per affrontarli” sottolinea il direttore scientifico della Onlus, il prof. Gianni Mastella.

Il film sarà proiettato in lingua originale con sottotitoli in italiano. Le proiezioni si inseriscono a corollario di una più ampia azione charity orientata alla vitale opera di raccolta fondi a favore della Ricerca scientifica promossa dalla Onlus. L’evento è abbinato al progetto di ricerca numero 3/2013, coordinato da Mauro Mazzei, del Dipartimento di Farmacia dell’Università di Genova: studio biennale del costo di 100mila euro che punta alla ricerca di correttori per la mutazione ∆F508, la più diffusa tra i malati di FC.

Oggi, grazie ai progressi della ricerca, i malati di FC hanno un’aspettativa media di vita intorno ai 40 anni, guadagnata sempre a prezzo di pesantissime cure giornaliere, cariche di sofferenza. Terapie che scandiscono la routine di persone come Will Rankin, protagonista di Foreverland, affetto da fibrosi cistica a cui un amico, scomparso per la stessa malattia, affida il compito di spargere le proprie ceneri in un leggendario santuario in Messico. Insieme alla sorella dell’amico, Will intraprende un memorabile viaggio lungo la Pacific Coast Highway. Un’occasione per raccontare l’amore per la vita, per una donna, la speranza, le delusioni e l’inaspettato che la vita ha in serbo per chi ha il coraggio di rischiare.

Per conoscere in dettaglio l’iniziativa e gli eventi charity ad essa associati, tutti gli aggiornamenti sul programma sono consultabili direttamente sul sito della Fondazione: www.fibrosicisticaricerca.it.

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