Formula Uno 2014, ritorno… al futuro. Tifando Ferrari

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11 febbraio 2014

Alonso, Ferrari

Alonso, Ferrari

Proprio come il titolo del famoso film, la F.1 2014 ritorna a quello che a fine anni ‘70 e più precisamente nel’77 fu una svolta epocale verso il futuro, cioè il motore Turbo. Però è un “nuovo futuro” perché nel frattempo l’elettronica si è impossessata della F.1 . Con i test di Jerez della scorsa settimana ha preso il via ufficialmente la stagione 2014,che si concretizzerà con il G.P. di Melbourne del prossimo 16 Marzo. Le nuove vetture sulla cui bellezza tralasciamo, sono apparse subito lente, circa 10 secondi rispetto all’anno scorso,con un “sound” goffo, il regime di 15.000 giri ( ma a Jerez pare si è tirato solo a 12/13 mila) imposto dalla F.I.A. di Todt, aggiunti alle varie “diavolerie” elettroniche: Kers,Mers ecc., hanno suscitato molte perplessità,addirittura l’ottava marcia( altra novità n.d.r.), pare sia stata utilizzata raramente e la velocità massima raggiunta è stata di 290 km/h, ottenuta dalla McLaren del debuttante Magnussen, mentre gli altri si sono plafonati intorno ai 270 km/h. Buona la prestazione della Ferrari, Alonso e Raikkonen hanno macinato chilometri senza rotture, il motore ha retto per oltre 1.000 km e la F14T ha girato “veramente”, praticamente più di 3 G.P., è vero che il Campionato “d’inverno” è un fatto a sé, ma come dice il detto chi ben comincia…, soprattutto perché la dominatrice Red Bull è parsa veramente in difficoltà, percorrendo solo una novantina di km, con un miglior crono da ultima fila. La “lattina volante”, ha palesato gravi inconvenienti al motore Renault, problemi che hanno avuto tutti i team che utilizzano l’unità francese, senza poter testare le invenzioni aerodinamiche del “genio” Newey. Venendo alla “griglia” di questi test l’ipotetica pole è stata ottenuta dal sorprendente Mugnussen, al debutto in F.1 con la sua McLaren-Mercedes, secondo un ritrovato Massa con la rediviva Williams-Mercedes poi dopo Hamilton e Button, a riprova della buona efficienza del motore Mercedes, che precedono i due ferraristi,staccati di un paio di secondi. Ora si replica con i test del Bahrain dal 19 al 22 febbraio,attendiamo una conferma e se possibile un miglioramento da parte delle “Rosse”, perché sì ammettiamolo siamo partigiani quindi “forza Ferrari”.

 

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Un commento to “Formula Uno 2014, ritorno… al futuro. Tifando Ferrari”

  1. MARCO scrive:

    Siamo partigiani e quindi forza Ferrari? vi consiglio un buon vocabolario altro che partigiani…

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