Fano accoglie gli artisti del Carnevale romano in “esilio”

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13 febbraio 2014

FANO – Una lunga storia tiene legate indissolubilmente Roma e Fano. Lo scorso anno questo legame è diventato ancor più forte, grazie al gemellaggio tra il Carnevale della città della Fortuna e quello della capitale. Oggi, diventa indissolubile visto che, con i suoi splendidi cavalli, gli artisti equestri del Carnevale Romano arriveranno in “esilio” a Fano per sfilare “insieme” ai carri di cartapesta.

L’impossibilità di riproporre la manifestazione nel suo luogo originario, non ha fermato gli artisti del Carnevale Romano, protagonisti nel 2013 di un evento che ha raggiunto lo scorso anno oltre un milione di spettatori e che sarà riproposta, in maniera straordinaria all’interno del Carnevale di Fano, domenica 23 febbraio, nella seconda giornata di sfilate, nella cornice storica del Pincio alle ore 14. Già confermata la presenza di numerosi cavalli e di altrettanti artisti equestri e butteri ma non sono da escludere ulteriori adesioni nel corso dei prossimi giorni. Assieme a loro sfilerà anche il gruppo di rievocazione storica romana che per l’occasione renderà omaggio con i suoi costumi storici all’arco d’Augusto di Fano.

Al Carnevale Romano sarà dedicata anche una mostra multimediale, allestita negli ambienti della mediateca “Memo” Montanari, che aprirà i battenti il 15 febbraio, alle 16, dal titolo “Carnevale Romano: rinascita di una tradizione” visitabile fino al 2 marzo. L’esposizione racchiude una selezione dei migliori scatti delle ultime cinque edizioni del Carnevale Romano. Gli scatti “descrivono” la vitalità e la solidità del rapporto tra uomo e cavallo, che nella città di Roma non ha mai avuto interruzioni. Lo scopo dell’iniziativa è quello di favorire una maggiore conoscenza della grande tradizione del Carnevale Romano, nato nel medioevo a Testaccio e per il quale nel XV° secolo fu allineata l’odierna Via del Corso, ove si effettuavano, per l’appunto, le corse del Carnevale.

“Il legame tra il Carnevale di Fano e quello Romano – sottolinea l’assessore agli Eventi e Manifestazioni di Fano, Maria Antonia Cucuzza – nasce secoli fa, come testimoniano documenti storici presenti nell’archivio di Stato di Fano. La presenza del Carnevale Romano porterà a Fano non solo i loro cavalli e la loro arte equestre famosa in tutto il mondo, ma anche un palinsesto culturale di rilievo con una mostra fotografica di primo livello. Dopo il successo raggiunto lo scorso anno dai nostri maestri del Carnevale, che presenti in piazza del Popolo, durante il Carnevale Romano hanno reso note le peculiarità della nostra manifestazione, non potevamo non contraccambiare la cortesia ospitando i protagonisti della kermesse romana qui a Fano”.

Soddisfatto anche il presidente dell’Ente Carnevalesca Luciano Cecchini: “In questo 2014 nessuno potrà correggermi se dirò che la capitale del Carnevale è Fano. La presenza dei cavalli e delle rievocazioni storiche del Carnevale Romano daranno alla manifestazione un’ulteriore connotazione ‘nazionale’. La sinergia tra i due carnevali che tanto ha portato bene lo scorso anno, sarà di certo un altro successo in questo 2014”.

 

Il Carnevale di Fano si racconta tra musica e reperti storici. Venerdì 14 e sabato 15 febbraio la manifestazione parla di sé con due appuntamenti dedicati a chi vuole approfondire le radici dell’evento

Storia e musica del Carnevale: due appuntamenti per conoscere e amare la manifestazioni più antica, e amata, della città.

Per sapere come e quando è nato, chi sono gli artisti che lo hanno reso celebre, chi quelli che hanno attraversato le sue varie fasi, i materiali usati per le opere maestose che lo contraddistinguono il Carnevale di Fano ha in programma l’appuntamento “Il Carnevale nei secolivenerdì 14 febbraio, alle ore 17.30, nella sala di Rappresentanza della Fondazione Cassa di Risparmio di Fano in via Montevecchio 114. L’incontro aperto a tutti prevede, dopo i saluti del presidente della Fondazione Fabio Tombari e del presidente dell’Ente Carnevalesca Luciano Cecchini, gli interventi dello storico del Carnevale Alberto Berardi, del ricercatore Enrico Tosi e dell’archivista Giuseppina Boiani Tombari. A loro il compito di ricostruire, citando documenti storici, il percorso del Carnevale di Fano negli anni.

Musica e voci “in collaborazione”, sabato 15 febbraio, alle 18, alla sala Verdi del Teatro della Fortuna che ospiterà il “Concerto di Carnevale”. Il Coro Polifonico Malatestiano di Fano, nato nel 1968, si esibirà insieme al coro Negritella di Predazzo da oltre mezzo secolo espressione tra le più significative dell’associazionismo e del canto popolare delle valli trentine, in un live a ingresso gratuito dedicato alle musiche carnascialesche.

 

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