Gran volo di Antonelli ma nulla di grave: chiude al comando i 3 giorni di prove a Valencia. Fenati 3°. Tonucci? Forse un viaggio a Lourdes…

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13 febbraio 2014

Il mattatore della terza giornata di Valencia è stato l’australiano  Jack Miller ma la notizia vera, autentica e molto positiva è che, al termine dei tre giorni di prove al Ricardo Tormo, il più veloce in assoluto è rimasto il nostro Nicco Antonelli, del team Gresini.

L'ausstraliano Miller ieri il più veloce

L’australiano Miller ieri il più veloce

L’australiano della Red Bull KTM Ajo è stato in testa dall’inizio alla fine della giornata, registrando diversi giri al suo attivo. Non ha cercato solo il crono, ma si è dedicato alla ricerca del set-up perfetto, uscendo diverse volte in pista e provando regolazioni sempre diverse. Miller, ha staccato sia Antonelli sia Fenati, ottimo terzo. L’ascolano del team Sky VR46, è stato uno dei primi a scendere in pista insieme al suo compagno di squadra Francesco Bagnaia: i risultati si sono visti subito, con Romano costantemente nelle posizioni che contano, sempre attaccato ai primi della classe.

Antonelli dopo la caduta: piuttosto scosso

Antonelli dopo la caduta: piuttosto scosso

Dicevamo di Nicco Antonelli, che se non ha brillato oggi, ha di certo fatto scintille per tutti i giorni di prova. Compreso oggi  quando  è stato protagonista  di un ‘highside’  nella mattinata. Il tempo ottenuto ieri dal diciassettenne romagnolo – 1’39”454 – è comunque rimasto imbattuto, per cui “Nicco” è rimasto il più veloce in assoluto nell’arco dei tre giorni di test: “Peccato per la caduta – ha detto Niccolò a fine prove -, stamattina c’era molto vento, sono finito sullo sporco e appena ho accelerato la moto mi ha sbalzato con un ‘highside’. È stato un mio errore, potevo sicuramente stare più attento, ma il vento non mi ha certo aiutato. Dopo la caduta ho perso molto tempo, perché ho battuto forte la testa; subito non ricordavo nulla di quanto accaduto, per cui mi hanno portato al Medical Center. L’importante, comunque, è che ora sto bene: nel pomeriggio infatti sono anche rientrato in pista e nonostante non fossi in formissima sono riuscito a segnare subito il secondo tempo del turno pomeridiano, quindi per oggi va bene così. Adesso siamo già concentrati sui prossimi test di Jerez”.

Enea Bastianini a scuola da Fabrizio Cecchini

Enea Bastianini a scuola da Fabrizio Cecchini

Anche il compagno di squadra di Antonelli, Enea Bastianini, è stato protagonista di una caduta, nell’ultima curva del tracciato, in seguito alla quale non ha potuto proseguire i test. Il sedicenne riminese ha perciò completato soltanto 34 giri, con un miglior tempo di 1’40”722, risultando 13° oggi, ma mantenendo comunque l’ottavo tempo nella lista combinata dei tempi nell’arco dei 3 giorni. “Mentre ero impegnato nella seconda sessione di prove odierna, – dice Enea – all’ultima curva, complice anche il forte vento, mi si è ‘chiuso’ lo sterzo e sono scivolato. Purtroppo nella caduta la moto si è rovinata e non ho più potuto girare, perdendo il resto della giornata: peccato. Alla fine un errore in sei giorni di prove trascorse tra Almeria e Valencia ci può stare, ma ovviamente avrei preferito evitarlo: avevo in programma di provare alcune componenti, ma a questo punto lo faremo la prossima settimana. Jerez è una pista che mi piace e con il set-up della moto siamo già a buon punto, quindi spero di continuare a rimanere nelle prime posizioni”.

Settimo tempo per l’altro alfiere del neonato team di Valentino Rossi. Francesco Bagnaia stacca il proprio miglior riferimento cronometrico nella prima parte di questa terza giornata. Sia nelle altre sessioni, sia nei primi due giorni, “Pecco” si è costantemente inserito nelle posizioni che contano, non abbandonando mai i primi dieci della classifica.

Al 9º posto di giornata troviamo Denny Kent. Come sempre velocissimo, anche oggi l’inglese ha macinato giri dopo giri con la sua Husqvarna. La caduta senza conseguenze fisiche alla curva 8 (la stessa di Antonelli) l’ha rallentato impedendogli di migliorarsi ma comunque chiude al terzo posto assoluto, alle spalle di Antonelli e Miller e davanti a Fenati.

Matteo Ferrari, buon esordio per lui

Matteo Ferrari, buon esordio per lui

Detto che il team Italia ha piazzato Matteo Ferrari al 24° posto (“Un paio di cadute dovute alle condizioni della pista sono il dazio da pagare in questi casi, così come qualche piccolo problema imprevisto” ha detto Matteo a fine prova e il suo compagno di squadra Locatelli al 31° e terzultimo posto (“La Mahindra già la conoscevo, ma a tutti gli effetti quest’anno abbiamo a disposizione una moto completamente nuova. Anche io sono stato vittima di due scivolatine, ma nulla di grave”)  dai due ragazzi non si può ancora pretendere molto, visto che sono alle prime armi e che comunque imparano molto in fretta,  detto di loro quindi  dovremmo parlare di Alessandro Tonucci.

Andrea Locatelli ha voglia di crescere in fretta

Andrea Locatelli ha voglia di crescere in fretta

Diciamo dovremmo perché ci sarebbe piaciuto scrivere cose bellissime sul suo conto. Peccato che problemi tecnici a ripetizione occorsi in questi tre giorni, non gli abbiano permesso di scendere in pista nei primi due, mentre oggi, risolto un problema, se ne presentava subito un altro. Insomma, più che dei test sono sembrati un calvario. A questo punto, Ale ha chiuso anzitempo le sue prove ma il suo 28° tempo a quasi 2”4 dalla cima, non dice assolutamente nulla, se non che tecnici e meccanici del Cip Moto3 dovranno continuare a lavorare sodo (come del resto hanno fatto in questi 3 giorni) per consegnare a Jerez una moto in grado di far fare bella figura a Tonucci. Non hanno di certo brillato gli spagnoli più attesi, quelli della Honda. Per Alex Rins solo il seto tempo oggi ma il 10° in totale mentre il fratellino del big boss della MotoGP, Alex Marquex, ha chiuso con il 16° tempo totale.

Per quanto riguarda la moto 2, il campione del mondo in carica della Moto 3, Maverick Viñales, dopo essersi un po’ nascosto nei giorni scorsi, ha fatto segnare il miglior tempo (1’35.302) nella terza ed ultima giornata dei test ufficiali, lasciando il secondo posto al giapponese del Team Asia, Takaaki Nakagami, mentre il terzo gradino se l’è accaparrato lo svizzero Tom Luthi. Tito Rabat, invece si è dovuto accontentare del 4° tempo, ma resta a lui il miglior crono dei tre giorni visto che ha girato un decimo più veloce di  Viñales.

In evidenza anche il vincitore della Moto3 2012, Sandro Cortese, decisamente positivo dopo una stagione 2013 che lo ha visto relegato nelle retrovie: suo il 5° tempo dopo i tre giorni.

Per De Angelis un inizio promettente a Valencia

Per De Angelis un inizio promettente a Valencia

E gli italiani? Buono il risultato di Alex De Angelis con la Suter del Tasca Racing. Il sammarinese ha chiuso 8° oggi e 11° nel computo finale dei tempi giornata. Non male affatto Franco Morbidelli che ha chiuso con il 20°tempo finale ma dopo aver recuperato la bellezza di quasi 2” nell’ultimo giorno di prove, segno che il potenziale c’è tutto e Franco non potrà che migliorare costantemente il suo crono. Poco più indietro, 23° finale, Lorenzo Baldassarri, capace di inanellare la bellezza di 200 giri e migliorando costantemente il tempo: “Anche la giornata di oggi è stata fondamentale per approfondire la mia conoscenza di questa categoria – ha detto Baldassarri a fine giornata -: stare tanto in sella è importante perché ad ogni turno riesco a capire qualche altro aspetto in più che si può migliorare. I prossimi test sono in programma a Jerez, una pista dove ho già avuto l’opportunità di provare la Moto2, lo scorso novembre. Avrò perciò più riferimenti e sarà interessante capire a che livello sono arrivato; sarà un’ottima occasione per proseguire “.

I test di Moro 2 e Moto3 riprenderanno da martedì 18 a giovedì 20 febbraio sul circuito di Jerez de la Frontera.

 

2 Commenti to “Gran volo di Antonelli ma nulla di grave: chiude al comando i 3 giorni di prove a Valencia. Fenati 3°. Tonucci? Forse un viaggio a Lourdes…”

  1. smanettone scrive:

    Bene, i nostri vanno forte e gli spagnoli sono dietro. Che bello

  2. pepe scrive:

    Sì, ma il povero Tonucci, hai proprio ragione Brusco, la fortuna è cieca, ma la sfiga ci vede benissimo!

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