Antipolitica, sesso e satira: tutto questo è Carnevale. A Fano sfilate dedicate ai bambini ma anche ai nonni

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15 febbraio 2014

FANO – La satira, l’antipolitica, i problemi e i malanni della società oltre ad un tocco horror e l’eterna sfida tra il bene e il male. Questi i temi che hanno ispirato i maestri carristi del Carnevale di Fano 2014 (16-23 febbraio e 2 marzo) che porteranno domani, sul circuito del sambodromo fanese, quattro carri di cartapesta alti fino a 18 metri, da cui saranno lanciati 150 quintali di dolciumi, nel favoloso “getto” che caratterizza l’evento.

La sfilata in programma il 16 febbraio sarà aperta, come da tradizione, dal “Pupo” simbolo purificatore del carnevale che quest’anno, per la prima volta, sarà in versione “coppia”. Protagonisti un lui e una lei che si prendono in giro di rimando in un simpatico gioco anfibologico e sessuale. Dietro il “Pupo” inizierà la vera e propria sfilata dei carri di prima categoria con 3 opere nuove più il carro vincitore della scorsa edizione. Tra le novità “Horror Carnival Party”, carro che si presenta come un enorme specchio nel quale gli spettatori del Carnevale si rispecchiano e in cui la loro immagine rimane intrappolata. In “Non c’è più religione” viene riproposta la sfida tra il bene e il male in cui angeli cavalcano serpenti, animali prediletti del maligno e i diavoli popolano il paradiso.

Due i carri dedicati invece all’antipolitica e alla satira con “Siamo in un mare di…Guai” che descrive la satira sociale e politica italiana. Qui un Nettuno adirato domina sulla sommità di una mastodontica onda e cerca di tenere a bada i mostri marini che impersonano i “guai” della società di oggi come Imu, Ici le tasse ecc. Il secondo carro è dedicato all’antipolitica: “El Bugiardon” che vede come suo protagonista un Pinocchio che pedala sul suo triciclo. Il 2014 infatti è l’anno delle nuove elezioni amministrative e delle tante saranno le promesse elettorali fatti dagli aspiranti sindaci e politici.

Insieme a questi non mancherà nemmeno un allestimento allegorico dedicato a Lupo Alberto, ideato dalla matita di Silver, che quest’anno inizia a Fano i festeggiamenti per i suoi 40 anni dalla prima uscita ed è protagonista del manifesto ufficiale della manifestazione.

Tutti gli artigiani del Carnevale di Fano sono impegnati negli ultimi ritocchi e prove, prima di scendere in “pista” per la prima domenica di sfilate. Allestimenti scenografici, balli, e l’affascinante gioco di luci che rende ancor più vive le costruzioni di cartapesta nell’ultimo passaggio chiamato “delle luminarie” in cui i carri saranno illuminati da torce e fiaccole a creare un corteo suggestivo.

La mattina invece spazio ai più piccoli con il “Carnevale dei Bambini” in cui circa 500 studenti delle scuole della città sfileranno in maschera durante le mattine della seconda e terza domeniche di sfilate: New entry 2014 è “Carnevale dei nonni” che, per la prima volta, domenica 16 febbraio, la mattina, porterà in corteo centinaia di “over” dei circoli anziani della città.

Nella giornata di ieri, venerdì 14 febbraio, si è tenuto nella sala di rappresentanza della Fondazione Carifano, l’incontro “Carnevale e la storia”. Nell’occasione il professore Alberto Berardi, Enrico Tosi e Giuseppina Boiani Tombari hanno annunciato le ultime ricerche effettuate sulla storia del Carnevale di Fano, in particolare, su un documento che risale alla fine del 1200. L’appuntamento con la storia e la cultura del Carnevale è fissato per martedì 18 febbraio, sempre alla Fondazione Carifano per la presentazione del libro della collana “I maestri del Carnevale” dedicato a Pierluigi Piccinetti.

Questa mattina, sabato 15 febbraio, nella sala della Concordia, il vicesindaco Maria Antonia Cucuzza ha dato il benvenuto al sindaco di St Albans, Brewster Anne, comune inglese gemellato con Fano, arrivati nella città della Fortuna in occasione del Carnevale.

 

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