Volley B1, Pesaro la grande assente nel derby con Loreto: persa la terza piazza, le ragazze di Bertini rischiano di crollare al sesto posto

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16 febbraio 2014

VOLLEY PESARO – VOLLEY LORETO 1-3
VOLLEY PESARO: Spadoni 4 (2/2, 100%; muri 2), Carraro 3 (2/5, 40%; 1 ace), Boriassi 6 (5/13, errori 3, muri subiti 1, 38%; muri 1, Micheletti (L) ne, Zuccarini 12 (10/34, errori 2, muri subiti 3, 29%, Natale ne, Fiesoli 8 (6/26, errori 4, muri subiti 2, 23%), Salvia 5 (3/13, errori 1, muri subiti 2, 23%; muri 2), Battistelli (L: ricezioni 24, errori 1, positiva 67%, perfetta 62%), Trinci 4 (3/21, errori 1, 14%; 1 muro), Sacchi, Gioia 20 (20/44, errori 3, muri subiti 5, 45%. All. Bertini
VOLLEY LORETO: Zannini (L: 27 ricezioni, errori 3, positiva 44%, perfetta 41%), Recine 3 (2/4; muri 1), Sabbatini 19 (17/49, 6 errori, muri subiti 2; 35%; muri 1), Tozzo 10 (9/20, 1 errore, 45%; muri 1), Pamic ne, Zanon 10 (3/12, 2 errori, 25%; muri 7), Tamantini ne, Bellucci 15 (15/42, errore 1, muri subiti 1, 36%), Pieroni, Brutti, Isolani, Grizzo 12 (8/42, errori 4, muri subiti 1, 19%; 1 ace; muri 1). All. Cerusico
ARBITRI: Boscolo di Sottomarina e Montenegro di Marano Veneziano
PARZIALI: 25-20; 21-25; 17-25; 23-25
STATISTICHE DI SQUADRA: PESARO: battute 87, errori 8, punti 5. Ricezioni 85, errori 2, positiva 54%, perfetta 45%. Attacchi 158, errori 15, muri subiti 13, punti 51, 32%. Muri 6. LORETO: battute 94, errori 8, punti 2. Ricezioni 76, errori 3, positiva 46%, perfetta 42%. Attacchi 169, errori 14, muri subiti 6, punti 54, 32%. Muri 13
NOTE: spettatori circa 250. Prima del via osservato un minuto di silenzio in memoria della mamma di una ragazza del settore giovanile pesarese

Come con Bastia, il Volley Pesaro è finito in ginocchio contro LoretoPESARO – Chiediamo scusa a Pupi Avati se, copiando il titolo di un suo bel film, “Ma quando arrivano le ragazze?”, ci domandiamo: “Ma dove sono finite le ragazze di Bertini?”. Si sono fermate sulla Contessa, di ritorno da Todi? Stanno a crogiolarsi al sole del bel successo in trasferta?

Proviamo a darci una risposta: sono sparite, salvo qualcuna, ma in uno sport di squadra anche una bella prova individuale significa poco se è coincisa con una sconfitta.

Ad onore del vero, le ragazze si sono viste un set, il primo, quello vinto dopo 25 minuti, sigillato con un ace – primo punto – di capitan Fiesoli.

Si sono viste anche sul 5-1 che ha aperto il secondo set, facendo ipotizzare una serata tranquilla.

Mai dare niente per scontato nel Girone C. Prima del via, da Olbia erano arrivate notizie che facevano ipotizzare l’aggancio al secondo posto, addirittura il sorpasso. E’ finita che Olbia, dopo avere perso il primo set e rischiato di andare al tie-break, ha superato Pagliare e adesso ha 4 punti sulle pesaresi.

Che hanno dilapidato in fretta la piccola dote e consentito a Loreto di espugnare il PalaCampanara con grande merito, pareggiando i conti dopo il ko dell’andata.

Loreto ha vinto, sfruttando i tanti problemi evidenziati dalle ragazze di Bertini, vere e proprie cicale, incapaci di gestire i break favorevoli. Lo ha fatto mettendo a nudo le magagne di una squadra che – stasera – non è stata capace di aggiungere pericolosità offensiva agli attacchi di Gioia, l’unica a mettere in difficoltà la difesa avversaria.

Pesaro temeva Grizzo, che con il suo ritorno a Loreto ha cambiato il cammino della squadra della brava Cerusico. E ha fatto un buon lavoro sull’opposto, obbligata a un 19 per cento offensivo che non è degno del suo valore. Arginata Grizzo, Loreto si è affidata a due coppie, le centrali Tozzo e Zanon, abili ed esperte; le schiacciatrici Sabbatini e Bellucci, abili – soprattutto la prima – nel trovare un’infinità di mai fuori, e – la seconda – di mandare in tilt la difesa pesarese con pallonetti, se volete anche pallette che sembrano una condanna per una squadra che non ha avuto copertura difensiva, che non dialoga, se è vero che abbiamo visto anche tre giocatrici scontrarsi, senza parlare.

L’impressione è stata davvero negativa, è onesto dirlo. Giocando così, il Volley Pesaro – se qualcuno lo avesse mai sognato – non è in grado di pensare in grande, di puntare in alto, e neppure di ambire ai playoff.

Non è una sentenza, perché nello sport i giudizi definitivi sono degli stolti. E’ una considerazione che nasce spontanea pensando a una squadra che ha attaccato sempre in diagonale, dimenticando la parallela, lasciata volutamente – crediamo – da Loreto; che dal centro più che graffiare ha fatto il solletico; che ha perso ogni confronto. Se si escludono Gioia, che sa fare male anche quando non è sostenuta dalle compagne, e Spadoni, che è entrata in campo con la faccia di chi ci crede e si batte.

I set sono presto raccontati: nel primo, dopo avere mancato il 16-11, Pesaro si ritrova 18-15 e va sotto 18-19. Un parziale di 6-0 propiziato dal servizio di Carraro incanala la partita grazie anche all’ace di Fiesoli, fino a quel momento all’asciutto.

Il secondo set inizia benissimo (5-1), ma al primo time-out tecnico solo un punto separa le contendenti (8-7), con Loreto che sorpassa (9-12) e, ripresa, vola via: 14-16. Il momento migliore di Fiesoli, forse alla partita più brutta della stagione, tanto che Bertini la lascerà a lungo in panchina, sostituita da Trinci, che però sbaglia troppo (leggete le statistiche individuali), consente a Pesaro di rientrare: 18-19. Come non detto: parziale esterno di 5-0 malgrado il consueto doppio cambio (Trinci e sacchi per Carraro e Gioia). Loreto subisce una timida rimonta (21-24), poi chiude.

Il terzo set è una sagra d’orrori. Le palle cadono a terra una dietro l’altra, la copertura è degna del… Colosseo. Le centrali avversarie dominano, le schiacciatrici pure. Sul 14-22 Pesaro mostra una reazione d’orgoglio, inutile e tardiva. Grizzo chiude 17-25.

Con le spalle al muro, anziché reagire, le ragazze di Bertini si disuniscono: 5-8; 7-13; 10-15. Sollecitate dai tifosi, sempre vicini, ma anche spazientiti, Spadoni – almeno lei reattiva – e compagne riaprono la gara. Dal 18-21 alla parità è questione di attimi. Ma sul 21 pari anche gli arbitri ci mettono lo zampino, prima segnalando un’invasione pesarese, poi, sul 23-24 firmato da Spadoni, non fischiando un’evidente infrazione in palleggio della squadra ospite che chiude con l’ennesimo palletta, ma con legittimo merito.

Pesaro ha perso il terzio posto e domenica sera rischia di essere addirittura sesta. Ma quando ritornano le ragazze?

Gli altri risultati della 2^ giornata di ritorno 

Angeli del fango Olbia – Lmd Pagliare 3-1 (22-25; 25-21; 25-10; 26-24)
Edilrossi Bastia – Lucky Wind Trevi 3-0 (25-14; 25-16; 25-15)
Fortitudo Città di Rieti – San Michele Firenze 3-1 (25-19; 26-24; 19-25; 25-18)

Domenica
Ore 16,30: Valdarno Volley – Alfieri Cagliari
Ore 17,30: Lardini Filottrano – Gecom Security Perugia; Azzurra Casette – Todi Volley

La classifica

Olbia 36
Perugia (*) 34
Bastia 33
Pesaro 32
Casette (*) 31
Filottrano (*) 30
Loreto 22
Firenze 20
Rieti 17
Todi (*) 14
Figline Valdarno 12
Pagliare 11
Trevi 10
Cagliari (*) 4

2 Commenti to “Volley B1, Pesaro la grande assente nel derby con Loreto: persa la terza piazza, le ragazze di Bertini rischiano di crollare al sesto posto”

  1. un balusch!! scrive:

    Bellissimo articolo!! Crudo ma rispecchia l umore dei tifosi pultroppo!!!

  2. Filippo scrive:

    Purtroppo una disamina ineccepile, Luciano.

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