Calcio vuol dire libertà: la finale Uisp si è giocata nel carcere di Villa Fastiggi. Con dedica a un giovane morto suicida a ottobre

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17 febbraio 2014

PESARO – Dallo 0 a 2 nel primo tempo al 3 a 2 finale. Questo il risultato dell’avvincente partita di finale tra le squadre AC Freedom (in vantaggio nel primo parziale) e Shaolin Soccer che ha visto il ribaltamento del risultato quando la squadra guidata da Mariselli, con funzioni di allenatore, ha cominciato a giocare a calcio piuttosto che litigare con tutti.

 

La partita si è svolta in modo assolutamente positivo grazie alla presenza di un arbitro esperto e di polso come Giovanni Pollastrelli, con doti riconosciute sia all’interno che all’esterno del carcere di Villa Fastiggi. Sì, perché stiamo proprio parlando della finale del campionato di Calcio a 7 UISP svoltosi quest’anno nella casa circondariale nel campo sportivo interno. C’era una tensione molto palpabile nell’aria a causa della forte aspettativa di entrambe le squadre per una finale tanto attesa e che era stata rinviata dal 1 al 15 febbraio per il maltempo che aveva reso ancor più impraticabile il terreno di gioco. Il primo tempo ha visto l’AC Freedom molto meglio disposta in campo e con le reti di Luchetti Saimo e Dadi Adam si è portata in vantaggio. La partita sembrava segnata anche per l’irrequietezza di alcuni giocatori in campo per la Shaolin.

 

Poi alcuni aggiustamenti e avvicendamenti hanno portato al rovesciamento del risultato con le due reti di Sabri Ahmed intervallate da un gran gol dalla distanza di Capaccio Attilio in possesso di buoni piedi, oltre che delle buone parate del portiere Achik Mohamed.

 

La vittoria della squadra è stata dedicata ad un loro compagno di vita Mszaoui giovane marocchino morto suicida il 20 ottobre 2013. Spettatori straordinari di questa finale Alessandrini Umberto, responsabile della formazione degli arbitri, con corsi organizzati anche all’interno della casa circondariale di Villa Fastigi e Ariemma Alessandro, presidente del Comitato UISP di Pesaro e Urbino che ha sostenuto questa importante iniziativa che ha portato un po’ di sollievo tra i reclusi.

 

Questa finale è anche l’anteprima di una partita di calcio a 7 che si svolgerà il 12 di aprile prossimo, tra una squadra del carcere e una rappresentativa dell’UISP, all’esterno dell’Istituto di pena. Non mancano i ringraziamenti a tutto il personale del carcere che si è prodigato per il successo dell’evento.

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