Test Sbk a Phillip Island: Laverty vola con la Suzuki, ottimo 2° tempo di Giugliano con la Ducati. Brutta caduta di Fabrizio: si temono fratture

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17 febbraio 2014

Phillip Island. La prima giornata di test a Phillip Island si è conclusa con Eugene Laverty (Suzuki) a al comando dei test Superbike con ben otto piloti in otto decimi che non ci ha messo molto a scordarsi di aver guidato sino a qualche mese fa una Aprilia ed è andato subito fortissimo con la Suzuki.

Laverty il più veloce e soddisfatto (Foto Moto.it)

Laverty il più veloce e soddisfatto (Foto Moto.it)

Tanto forte da fargli esclamare, come leggerete, la sua gioia per come sono andate le cose. Benissimo anche il nostro Davide Giugliano (Ducati) secondo a 205 millesimi così come Alex Lowes, compagno di squadra di Laverty, quinto alla sua prima assoluta su questo tracciato. In mezzo a loro, le due Ninja Kawasaki del Campione del Mondo Superbike in carica, Tom Sykes e Loris Baz.

Così Eugene Laverty ha commentato la giornata: “Il tempo fatto segnare oggi è stato sorprendente. Siamo risultati più veloci di quanto avrei mai potuto immaginare ed il fatto che la moto si comporti così bene su questa pista mi rende molto felice. Oggi ho incontrato le migliori condizioni di sempre qui a Phillip Island, perché di solito c’è vento, contrario o a favore, oppure la temperatura è troppo alta e quindi la pista diventa scivolosa. Oggi invece le temperature erano perfette ed il vento quasi assente, per questo motivo i tempi sono stati così competitivi. La mia GSX Suzuki mi dà delle ottime sensazioni, meglio di qualsiasi Superbike con cui ho corso qui in passato. Riesco ad aggredire la pista molto più che negli anni precedenti e questo rappresenta una grande iniezione di fiducia. Anche le gomme posteriori hanno funzionato a dovere, persino dopo ventiquattro giri sono riuscito a girare sotto il record sul giro che avevo fatto segnare lo scorso anno in gara.”

La Ducati con Giugliano inizia subito forte (Foto Moto.it)

Giugliano inizia forte (Foto Moto.it)

Niccolò Canepa (Althea Racing) è il pilota EVO che più si è messo in evidenza oggi, mentre i rivali di categoria Sylvain Barrier (BMW Motorrad) e Michel Fabrizio (Iron Kawasaki SBK) sono stati entrambi protagonisti di cadute. I due piloti sono stati trasportati in ospedale per sottoporsi ad accertamenti per sospetta frattura al bacino. Un brutto inizio per i due ragazzi, si spera che i controlli medici riescano a fugare le notizie poco positive giunte sinora.

Questi i tempi di ieri: 1. Laverty (Suzuki) 1’30.513 media 176.912 km/h; 2. Giugliano (Ducati) 1’30.718; 3. Sykes (Kawasaki) 1’30.737; 4. Baz (Kawasaki) 1’30.757; 5. Lowes (Suzuki) 1’31.000; 6. Melandri (Aprilia) 1’31.146; 7. Haslam (Honda) 1’31.172; 8. Guintoli (Aprilia) 1’31.321; 9. Rea (Honda) 1’31.404; 10. Davies (Ducati) 1’31.419; 11. Canepa (Ducati) 1’31.897; 12. Elias (Aprilia) 1’32.301; 13. Salom (Kawasaki) 1’32.636; 14. Corti (MV Agusta) 1’32.858; 15. Barrier (BMW) 1’32.997; 16. Guarnoni (Kawasaki) 1’33.509; 17. Foret (Kawasaki) 1’33.676; 18. Morais (Kawasaki) 1’33.954; 19. Scassa (Kawasaki) 1’33.960; 20. Andreozzi (Kawasaki) 1’34.140; 21. Fabrizio (Kawasaki) 1’34.314; 22. Toth (BMW) 1’36.258; NC. May (EBR) 1’38.152; NC. Yates (EBR) 1’39.656; NC. Sebestyen (BMW) 1’42.242.

Brutta caduta per Michel Fabrizio ai test di Phillip Island

Brutta caduta per Michel Fabrizio ai test di Phillip Island

Per quanto  riguarda la Supersport, il più veloce ieri è stato il turco Kenan Sofuoglu, pilota del Team Mahi Racing India Kawasaki, che ha chiuso davanti a tutti la prima giornata di test grazie ad un gran giro messo a referto questa mattina. Alle sue spalle c’è Michael van der Mark (Pata Honda), secondo e ultimo pilota a scendere sotto il muro del 1’34”. Bene il russo Vladimir Leonov in sella alla F3 675 del Team MV Agusta, mentre Jack Kennedy, quarto al termine, è stato costretto a lasciare Phillip Island in direzione Melbourne, a causa di una caduta all’altezza della curva 2. Per lui possibile frattura alla caviglia destra ed accertamenti in corso.

I tempi: 1. Sofuoglu (Kawasaki) 1’33.521 media 171.221 km/h; 2. vd Mark (Honda) 1’33.918; 3. Leonov (MV Agusta) 1’34.360; 4. Kennedy (Honda) 1’34.393; 5. Menghi (Yamaha) 1’34.402; 6. Russo (Honda) 1’34.550; 7. Coghlan (Yamaha) 1’34.619; 8. Jacobsen (Kawasaki) 1’34.723; 9. Zanetti (Honda) 1’34.860; 10. Marino (Kawasaki) 1’34.944; 11. Wilairot (Honda) 1’35.102; 12. De Rosa (Honda) 1’35.114; 13. Tamburini (Kawasaki) 1’35.137; 14. Calero (Honda) 1’35.370; 15. Cluzel (MV Agusta) 1’35.544; 16. Staring (Honda) 1’35.651; 17. Gamarino (Kawasaki) 1’35.750; 18. Wahr (Yamaha) 1’35.900; 19. McConnell (Triumph) 1’35.917; 20. Bussolotti (Honda) 1’36.084; 21. Coveña (Kawasaki) 1’36.896; 22. Taylor (Yamaha) 1’37.358; 23. Gowland (Triumph) 1’37.366; 24. Rolfo (Kawasaki) 1’37.870; 25. Ivanov (Yamaha) 1’38.232; 26. Rogers (Honda) 1’39.020.

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