Processo per l’agguato a Lucia, la sentenza attesa per lunedì. Oggi continua la lettura della requisitoria. Il saluto della sorella di Varani

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21 febbraio 2014

Luca Varani lascia il tribunale

Luca Varani lascia il tribunale

PESARO – Ore 20:10 , si scioglie la prima giornata di quello che doveva essere un processo lampo. Domani non ci sarà la sentenza, probabilmente arriverà lunedì.

Domani il Pubblico Ministero, Monica Garulli, continuerà la lettura della requisitoria, composta da 172 pagine, iniziata oggi pomeriggio. Delle 172 pagine si è arrivati a circa tre quarti, domani infatti si ripartirà dal tentato omicidio.

 

 

 

Non sono state ammesse le dichiarazioni che Luca Varani avrebbe fatto ad un suo compagno di cella che, secondo i suoi legali, potrebbero scagionarlo, perché, a quanto riferito l’ordine dato ai sicari era quello di gettare l’acido sulla vettura della vittima e non sul volto. Il GIP Maurizio di Palma ha quindi rifiutato le richieste della difesa.

Lucia e la sua famiglia non hanno incontrato la stampa e le rappresentanti dell’UDI sezione di Pesaro, ma dopo circa 11 ore di seduta, senza interruzioni, hanno preferito rincasare, passando da un’apposita uscita del Palazzo di Giustizia e far rientro a casa. Domani le spetterà un’altra lunga giornata: si partirà infatti dalla requisitoria per passare poi alla richiesta della condanna, quindi la parola passerà ai tre avvocati e a quello di Lucia Annibali.

All’uscita di Luca Varani si è ripetuta la stessa scena della mattina: la sorella, che vive a Miami , abbracciata al padre ha urlato “Luca, Lucaaa, Momi Momi”, mentre veniva scortato dalla Polizia Penitenziaria all’interno del pullman blindato.

Alessia Morani all'udienza del 21

Alessia Morani all’udienza del 21

 

 

 

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