Vuelle-Sutor, la partita con la “P” maiuscola. Aperto anche il secondo anello: due biglietti a 6 euro (5+1)

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21 febbraio 2014

Vista la buona prevendita la Vuelle ha deciso deciso di aprire il secondo anello. Biglietto a 6 euro (5+1), prendi 2 paghi 1. Botteghini aperti dalle 16.30

PESARO – “La partita chiave”. Si dice spesso in ambito sportivo e spesso si abusa di questa affermazione, finendo col citarla almeno dieci volte nell’ambito di un campionato e ad undici giornate dal termine con una Vuelle ultima in classifica che avrebbe bisogno di arrivare a quota 20 per poter sperare di riaprire il discorso salvezza, ce ne dovrebbero essere almeno altre cinque o sei di partite chiave, perché una sola vittoria non cambierebbe di molto le prospettive di rimanere in serie A.

Ravern Johnson Vuelle

Ravern Johnson Vuelle (foto Danilo Billi)

Tutto vero, ma questa è veramente la partita chiave di questo 2014 per almeno quattro buoni motivi, Primo: Si incontrano le ultime due della classifica e anche in virtù della vittoria della Sutor all’andata, un successo di Montegranaro darebbe la virtuale salvezza sul campo ai gialloblù e lascerebbe a Pesaro la sola Vanoli Cremona sulla quale fare la rincorsa.

Secondo: è un derby, nel senso migliore del termine, con una rivalità che se pur giovane, nel tempo ha assunto sempre maggior valore, finendo con l’essere la partita che tutti a Pesaro aspettano, anche più di quelle con Milano o Bologna, avversarie storiche ma che non raccolgono più lo stesso fascino di qualche anno fa.

Terzo: la Vuelle non ha mai vinto in casa contro Montegranaro, neanche ai tempi di Hackett e White, neanche quando era palesemente più forte dei cugini che continuano a venire all’Adriatic Arena e ad uscirne festanti, sei partite perse consecutivamente in questi anni stanno facendo venire dei principi d’ulcera ai tifosi pesaresi, che si sono veramente stufati di sentire il coretto “La regina delle Marche siamo noi” cantato dalla curva dei tifosi ospiti.

Quarto: il contraccolpo psicologico della sconfitta non sarebbe facile da digerire per tutto l’ambiente, specialmente se Cremona vincesse in casa contro Pistoia, in una delle poche partite abbordabili che il calendario proporrà alla Vanoli, con la Vuelle che finirebbe a sei lunghezze dal penultimo posto e rischierebbe di entrare in un tunnel senza più trovare una via d’uscita.

Tirando le somme, quella di domenica pomeriggio è la prima di una serie di partite chiave che aspettano i ragazzi di Dell’Agnello da qui fino a maggio, ma è anche quella che segnerà la strada da percorrere nel prossimo futuro, nel bene e nel male, inutile ribadire che la Vuelle è obbligata a vincere, possibilmente di sei punti per ribaltare il meno cinque dell’andata, lo sanno i tifosi, lo sa tutto lo staff tecnico e speriamo lo sappiano anche i giocatori ai quali si dovrà spiegare l’importanza del match, Vuelle-Sutor è una partita chiave, punto e basta.

 

LA PARTITA DELLA SETTIMANA 

VICTORIA LIBERTAS PESARO (8 PUNTI) – SUTOR MONTEGRANARO (12 PUNTI)
Domenica 23 febbraio – ore 18.15 – Adriatic Arena di Pesaro
Risultato dell’andata : Montegranaro – Pesaro 95-90

 

L’AVVERSARIA DELLA SETTIMANA

Non sappiamo se Josh Mayo sarà al 100% e avrà recuperato pienamente dal problema fisico che lo ha tenuto lontano dal parquet negli ultimi venti giorni, ma coach Recalcati lo avrà certamente a disposizione, recuperando così tantissimo potenziale offensivo in una Sutor che comunque ha dimostrato di avere altre risorse nel suo roster, l’assenza di Mayo ha ulteriormente responsabilizzato Daniele Cinciarini (non al top per uno stiramento all’adduttore) ormai uno dei miglior giocatori italiani del campionato, l’unico atleta nostrano, insieme al canturino Aradori, a superare i 15 punti di media a partita, con una fiducia nei propri mezzi che gli ha permesso di essere decisivo in tante circostanze, non ultima il successo di domenica scorsa contro Bologna, dove una sua tripla negli ultimi secondi è stata decisiva per conquistare i due punti, senza Mayo il play titolare era diventato Dimitri Lauwers che, oltre ad essere un eccellente tiratore, si sta muovendo discretamente anche nell’inedito ruolo di regista, il croato Sakic è un’ala piccola tuttofare capace all’occorrenza di dare una grossa mano anche sotto i tabelloni, dove nelle ultime partite parte titolare l’inedita coppia di lunghi italiani formata da Valerio Mazzola e Luca Campani.

Dopo essersi allenato per oltre un mese con la squadra è stato tesserato in tempo per il derby il play ceco Jacob Kudlacek, buon giocatore già visto a Reggio Emilia e Cantù,in una panchina che può contare anche sulla guardia bosniaca Mitrovic e sul centro americano Jamie Skeen, con parecchi minuti a disposizione anche per gli italiani Gennaro Tessitore e Luca Rossi.

 

IL MOMENTO DELLA SQUADRA

Settimana complicata quella appena trascorsa per Montegranaro, con il pagamento in extremis dei contributi per evitare di incorrere in punti di penalizzazione, ma con una situazione societaria complicata dall’uscita del Consorzio, che non se la sente più di mettere mano al portafoglio per coprire disavanzi non causati direttamente dalla loro gestione, così con gli stipendi che arrivano a singhiozzo, c’è la sensazione che per la Sutor il derby rappresenti una specie di spartiacque, consapevole che in caso di vittoria andrebbe a più sei sulla Vuelle con il due a zero negli scontri diretti e una volta raggiunta virtualmente la salvezza ci potrebbe essere una sorta di rompete le righe con i giocatori (specialmente gli americani) che si sentirebbero in diritto di guardarsi altrove, in cerca di uno stipendio sicuro, specialmente se i soldi in casa Montegranaro continueranno ad arrivare con il contagocce, potrebbe essere una motivazione in più per la Sutor, anche se gli stimoli per il match di domenica non mancheranno di certo su ambo i fronti.

Sul fronte tecnico la Vuelle dovrà essere brava a sfruttare la sua arma in più, appoggiando con insistenza il pallone sotto canestro, dove Anosike dovrà farsi valere contro avversari non di primissimo livello, potrebbe essere la partita di Musso, con l’oriundo che si esalta in quelle importanti, ma confidiamo anche in Marc Trasolini, mina vagante di questa Vuelle finora, capace di accendersi e spegnersi durante il match, ma che se servito con il ritmo giusto è in grado di far molto male alle difese avversarie sia dai cinque metri che sotto il tabellone, dove ha le capacità tecniche per liberarsi e concludere anche in reverse, ma soprattutto il derby sarà l’esame di maturità per Perry Petty, l’uomo che ha in mano le chiavi per trasformare la Vuelle nella versione 2.0, il play di Chicago finora ha alternato buone partite a match incolori, ma non si può sperare sempre che sia Turner a togliere le castagne dal fuoco e P.P. dovrà dimostrare se è pronto per sedersi al tavolo dei grandi o se rimarrà a vederli da lontano. Ci aspettiamo il pubblico delle grandi occasioni, con l’iniziativa finanziata dalla Consultinvest di acquistare due biglietti al prezzo di uno, anche se avremmo preferito prezzi popolari per tutti e la possibilità di acquistarli direttamente la domenica al botteghino del palazzo, invece di far terminare la prevendita il sabato pomeriggio, ma la proposta è comunque apprezzabile e dimostra che in largo Ascoli Piceno ci credono ancora nella salvezza, domenica indossate qualcosa di biancorosso per dipingere l’Adriatic Arena con i colori della città, c’è una partita da vincere e ognuno deve fare la sua parte.

 

IL DUELLO CHIAVE

Elston Turner vs Daniele Cinciarini
Sono le indiscusse stelle della loro squadra, gli uomini che si giocano i palloni decisivi nei finali infuocati e che hanno la classe necessaria per fare la differenza, entrambi amano variare i loro giochi in attacco, con Cinciarini che preferisce attaccare il ferro per caricare di falli gli avversari, mentre Turner ama concludere l’azione con dei morbidi arresto e tiro dai cinque metri.

 

UN PO’ DI NUMERI

Statistiche individuali
O.D. Anosike primo nei minuti giocati, nei rimbalzi, nella valutazione e secondo nei falli subiti, Elston Turner quarto nei punti realizzati e quinto nei minuti giocati, Bermardo Musso terzo nelle palle recuperate, Marc Trasolini decimo nella percentuale ai liberi.

Statistiche di squadra
Pesaro ultima negli assist e nella percentuale ai liberi, penultima nella valutazione e nella percentuale da tre, prima nei punti subiti, tredicesima nella percentuale da due, seconda nei falli subiti e nei rimbalzi offensivi, quinta in quelli totali.

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