Fano? No, Buca…rest. Dal centro a San Lazzaro il degrado più totale lasciato dalla giunta Aguzzi

di 

22 febbraio 2014

FANO – “E’ stato un giro quasi surreale quello fatto ieri con alcuni residenti che hanno inviato pochi giorni fa una lettera aperta a tutti i candidati sindaci. Una lettera dove venivano denunciate gravi carenze nella cura e manutenzione di vie limitrofe al centro” spiega in una nota Hadar Omiccioli del Movimento 5 Stelle. “Sapevamo già che la situazione era grave, ma non fino a questo punto – continua – Basta leggere le descrizione dei cittadini e basta guardare le foto che abbiamo scattato durante la “visita guidata”. Ricordo che siamo a due passi dal centro (splendida zona residenziale) e nelle vie nei pressi dell’ospedale, dove devono passare ambulanze e numerosi pedoni e ciclisti”.

Parcheggi acquatici a Fano

Parcheggi acquatici a Fano

“Come risolvere tutto ciò? Primo passo, asfaltare le vie che portano all’accesso del pronto soccorso e dell’ospedale – rimarca Omiccioli – Le ambulanze e le auto non possono attraversare strade a groviera. Ne va della sicurezza di tutti. Secondo: cambiare la strategia viaria della città. Prima vengono pedoni e ciclisti, poi le auto. Ciò significa che il progetto che abbiamo per Fano (e per le vie interessate dalla segnalazione) è quello di mettere in sicurezza e decoro gli spazi destinati ai pedoni e ciclisti, in primis. Anche attraverso la creazioni di sensi unici e realizzazione a lato di corsie ciclo-pedonali. Poi si cureranno gli spazi delle auto, sia per la circolazione che per il parcheggio, in base alle disposizioni di legge. Il tutto verrà monitorato da chi di dovere, cioè Polizia Municipale e Aset. Un accenno va fatto per i tombini della zona segnalata, dove defluiscono le acque piovane: alcuni sono talmente intasati che c’è cresciuta sopra l’erba e non si riescono neanche più a individuare. Occorre liberarli al più presto. Questo possiamo dire concretamente ai cittadini che vogliono rivedere Fano come città a misura di uomo e di bambino. Non di automobile”.

Pu24, da oltre un anno, segnala ad esempio la situazione di  San Lazzaro dove, più che in una quartiere di Fano, dove per essere chiari si trova lo stadio, una chiesa, un asilo, le scuole elementari e una delle via di accesso all’Ospedale e al Pronto Soccorso, sembra di essere catapultati nelle periferia di Bucarest. San Lazzaro è un quartiere strategico dal punto di vista dell’attuale viabilità. E in attesa delle faraoniche opere promesse (quasi una presa in giro prometterle a fine mandato: in questi ultimi 10 anni, quando Pesaro cambiava volto, a Fano cosa si è fatto oltre alle feste in costume d’estate?), qualcuno della giunta si è mai soffermato a studiare il flusso di auto che dalla statatale tagliano per San Lazzaro al fine di raggiungere Bellocchi, la superstrada o il casello autostradale?  Non esiste un rallentatore di traffico. Le auto sfrecciano anche ai 100 all’ora. Gli unici dissuasori naturali di velocità sono le buche, enormi, diffuse, in ogni strada. Che fanno da contorno a un arredo urbano inesistente o consumato perché vecchio di decenni, all’assenza di strisce pedonali, di marciapiedi, di piste ciclabili vere e non di quelle disegnate con una pennellata gialla per terra. Il verde urbano? Lasciato nel degrado più totale, con alberi cresciuti a dismisura e mai tagliati nonostante le ripetute richieste dei cittadini residenti. A “Hollywood” evidentemente non abita nessuno dell’attuale giunta Aguzzi…

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>