Il centrosinistra fanese unito: “Non create una nuova azienda per riscuotere i tributi. Anche i revisori sono perplessi”

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25 febbraio 2014

Da sinistra Samuele Mascarin, Massimo Seri e Stefano Marchegiani (Fare città)

Da sinistra Samuele Mascarin, Massimo Seri e Stefano Marchegiani (Fare città)

FANO – Chiedono al Comune di Fano di congelare il procedimento che porterà alla creazione di una nuova azienda per la riscossione tributi, illustrando preoccupazioni e perplessità. Così oggi il centrosinistra fanese, unito nella coalizione Fare Città. A preoccupare l’opposizione “non solo la parte economica che riguarda costi e ricavi legati alla creazione di questa nuova azienda, che avrà un 60% pubblico e 40% privato, ma anche una “clausola” che potrebbe prevedere la cessione delle quote della parte privata a favore di un terzo soggetto, cosa che potrebbe accadere – secondo quanto illustrato dal centrosinistra – dopo due anni”.

A destare grosse preoccupazioni inoltre anche l’opinione data dai tecnici revisori dei conti, che avrebbero mostrato “perplessità sull’intera operazione”. Da parte di Massimo Seri, Stefano Marchegiani e Samuele Mascarin questa mattina è stato lanciato un appello affinché l’amministrazione non prenda questa importante decisione a poche settimane dalle elezioni, considerando che la stessa impegnerà il Comune per 20 anni.

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