Pedrosa al comando nel secondo giorno di test, quarto Rossi davanti a Dovizioso. Domani le simulazioni di gara

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27 febbraio 2014

 Aleix Espargarò va forte anche nel 2° giorno

Aleix Espargarò va forte anche nel 2° giorno

Aggiornamento alle 15,45. Sino alla pausa pranzo non è successo praticamente più nulla. nel senso che le prime posizioni si sono cristallizzate mentre l’unico a migliorare di poco il suo crono è stato Lorenzo. La pista per il momento non consente di scendere sotto i 2′. Da segnalare che sono al momento 10 i piloti racchiusi in un secondo.

 

Se ieri era stato Valentino Rossi il primo a scendere in pista e a rompere gli indugi, questa volta è toccato a Bradley Smith con la Yamaha Tech3 subito imitato però da Jorge Lorenzo, desideroso di capire in che stato si presenta oggi il circuito. E lo spagnolo inizia subito forte, arrivando già al secondo giro ai 2’02”, segno che forse le cose quest’oggi funzionano. Lui, poi, per questa  tornata di test ha rinunciato all’elettronica 2014 ed ha preferito montare quella 2013 che gli dà più sicurezza.

Ancora un giro, il terzo,  e Lorenzo scende a 2’01”125, già un tempo più che discreto. Quattro giri e Lorenzo torna ai box, proprio nel momento in cui Valentino Rossi scende in pista, 9’ dopo l’apertura della sessione. Valentino comincia subito forte, 2’03” al secondo giro (7° tempo), poi 2’01”985 che gli vale il 4° tempo provvisorio dietro a Lorenzo, Smith e Pol Espargarò.

 Valentino subito positivo a inizio test

Valentino subito più veloce dei tempi di ieri

Ma il tempo è buono, tutti i big sono ormai in pista (compreso Pedrosa che deve aver recuperato il jet-lag e riposato bene nella notte) e i tempi scendono di giro in giro. Inizia Bradl a issarsi sulla cima della classifica, relegando Lorenzo al 2° posto a 3 decimi, mentre Smith è 3°, Aleix 4° e Valentino 5° a 0,793, che dopo 6 giri torna ai box. Pedrosa per il momento è 6°, ma a 1”148 da Bradl mentre il migliore dei ducatisti, come ieri, è sempre Andrea Iannone, 8° a 1”3, con Crutchlow 11° e Dovizioso 14°, ancora lontani.

Se la Open Yamaha di Aleix funziona a dovere, continua il calvario dei motori Honda: Hayden e De Puniet non si schiodano dal 12° e 13° posto, Redding addirittura 19°. Segno che i problemi per il costruttore giapponese non sono di facile soluzione.

Dopo 25’ Bautista si inserisce tra Bradl e Lorenzo in seconda posizione, a soli 91 millesimi dal tedesco, mentre 4 minuti dopo rientra in pista anche Valentino. E lo fa a modo suo, piazzando subito il miglior giro con un ottimo 2’00”795 che tradotto vuol dire oltre mezzo secondo dal suo miglior giro di ieri. Ed è una di quelle notizie che Valentino e tutto lo staff tecnico del campione di Tavullia, stava aspettando: Valentino “sentiva” già ieri di valere certi tempi. E oggi lo sta dimostrando dopo solo mezz’ora di test. E non contento Valentino continua: al giro successivo, il nono, lima ancora il tempo e scende a 2’00”605, che lascia Bautista a 0,218 e Bradl a 0,297.

Pedrosa, intanto, fedele al suo soprannome che lo vogliono diesel e “camomillo” naviga intorno alla settima posizione a 1”4. Stupisce, a questo punto delle prove, il fatto che Lorenzo abbia percorso soltanto 4 giri e da oltre 20’ sia fermo ai box, segno che qualcosa ancora non funziona a dovere sulla sua Yamaha .

Dopo 39’ torna in pista anche Dovizioso, rimasto fermo 24’ e nel frattempo precipitato al 16° posto. Un paio di giri e il Dovi si porta in ottava posizione, a un più consono 1”099 dalla vetta, proprio davanti a Pedrosa.

Andrea Dovizioso, con lui la Ducati sorride

Andrea Dovizioso, con lui la Ducati sorride

La girandola riprende subito: memore delle imprese di ieri, dopo 45’ di test Aleix Espargarò e la sua NGM Yamaha Open delle meraviglie torna al comando, per soli 24 millesimi su Rossi, ma pur sempre davanti a una Factory vera! E mentre tutti si migliorano, continua il mistero di Lorenzo, sempre fermo ai box…

A 9’ dalla prima ora di test, Jorge finalmente torna in pista: per lui uno stop ai box durato 42’, più o meno una eternità, segno che sulla moto di Jorge hanno fatto lavori radicali che solo a fine giornata sapremo di che tipo. E mentre Lorenzo comincia subito con un 2’02”388 c’è il guizzo di Dovizioso che, tornato in pista, stampa il 3° tempo con un 2’00”787, meglio di quasi 4 decimi rispetto al tempo di ieri.

A 3’ dalla fine della prima ora, Valentino Rossi torna in pista: è l’unico dei big a farlo, perché sono fermi ai box Aleix Espargarò, Bautista, Bradl, Lorenzo e Dovizioso. Il Dottore esordisce con un 2’01”037 al  suo 15° passaggio,  poi una sbavatura nella sedicesima tornata e Rossi decide di rientrare ai box, poco convinto della soluzione trovata.

Ultimo aggiornamento di giornata: Dani Pedrosa e la Honda davanti a tutti nel secondo giorno di test a Sepang.

A fine giornata il fantino di Sabedell con un crono di 2’00.039 ha preceduto il sempre più sorprendente Aleix Espargaro (Yamaha Open Ngm) e Bautista, terzo, con la Honda del team GO&FUN.

Al quarto posto Valetino Rossi con un distacco di 0.566 centesimi: il Dottre ha realizzato il suo miglior crono al nono dei 60giri percorsi.

Ottimo quinto Dovizioso con la Ducati, quindi nell’ordine si sono piazzati Bradl, Crutchlow e Pol Espargaro, solo nono Lorenzo ( +1″010 il suo distacco) in grande difficoltà sia con le nuove gomme sia con l’elettronica 2014 della Ymaha tanto da preferire quella dello scorso anno.

Domani ultimo giorno di test a Sepang dedicato alla simulazione di gara.

I tempi alle 15,45

Pos

 

Rider

Team

Time

Gap

P.Gap

Laps

1 ESPARGARO, Aleix NGM Mobile Forward 2:00.581 11 / 25
2 ROSSI, Valentino Yamaha Factory Racing 2:00.605 0.024 0.024 9 / 33
3 DOVIZIOSO, Andrea Ducati Team 2:00.787 0.206 0.182 8 / 23
4 BAUTISTA, Alvaro GO&FUN Honda Gresini 2:00.823 0.242 0.036 5 / 27
5 BRADL, Stefan LCR Honda MotoGP 2:00.902 0.321 0.079 4 / 31
6 PEDROSA, Dani Repsol Honda Team 2:00.928 0.347 0.026 24 / 32
7 ESPARGARO, Pol Monster Yamaha Tech 3 2:01.027 0.446 0.099 12 / 27
8 LORENZO, Jorge Yamaha Factory Racing 2:01.049 0.468 0.022 30 / 36
9 IANNONE, Andrea Pramac Racing 2:01.173 0.592 0.124 23 / 30
10 SMITH, Bradley Monster Yamaha Tech 3 2:01.349 0.768 0.176 4 / 35
11 HERNANDEZ, Yonny Energy T.I. Pramac Racing 2:01.658 1.077 0.309 7 / 24
12 EDWARDS, Colin NGM Mobile Forward 2:01.996 1.415 0.338 25 / 30
13 CRUTCHLOW, Cal Ducati Team 2:02.267 1.686 0.271 19 / 25
14 BARBERA, Hector Avintia Racing 2:02.491 1.910 0.224 3 / 28
15 HAYDEN, Nicky Drive M7 Aspar 2:02.677 2.096 0.186 14 / 39
16 PIRRO, Michele Ducati Test Team 2:02.799 2.218 0.122 25 / 26
17 DE PUNIET, Randy Team Suzuki MotoGP 2:02.870 2.289 0.071 25 / 36
18 NAKASUGA, K. Yamaha Factory Test 2:03.094 2.513 0.224 8 / 34
19 AOYAMA, Hiroshi Drive M7 Aspar 2:03.100 2.519 0.006 40 / 41
20 REDDING, Scott GO&FUN Honda Gresini 2:03.412 2.831 0.312 12 / 32
21 DI MEGLIO, Mike Avintia Racing 2:04.002 3.421 0.590 13 / 38
22 ABRAHAM, Karel Cardion AB Motoracing 2:05.198 4.617 1.196 4 / 18
23 AOKI, Nobuatsu Team Suzuki MotoGP 2:08.552 7.971 3.354 8 / 9

I tempi finali di ieri

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