Aset e gestione riscossione dei tributi, Seri risponde punto per punto ad Aguzzi: “No a decisioni importanti in fretta negli ultimi 40 giorni…”

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27 febbraio 2014

FANO – “Non c’era nessun attacco nelle mie parole ma solo un invito al buon senso e alla responsabilità degli amministratori verso i loro cittadini”. Così Massimo Seri, candidato sindaco di Fano con lista Noi Città.

“Un invito a valutare meglio – continua Seri –  scelte che vincolerebbero la città per 20 anni con un’operazione le cui criticità sono state chiaramente messe in luce perfino dai Sindaci revisori. Tra tutte le soluzioni possibili si è scelta infatti la più costosa, i ricavi ottenuti dalla riscossione potevano essere gestiti in house ed essere spesi per investimenti o per alleggerire le stesse bollette ai cittadini”.

Seri durante la presentazione

Seri durante la presentazione

“Facciamo chiarezza una volta per tutte – auspica Seri – non sono uno strumento nelle mani di nessuno, se c’è qualcosa di pesarese in tutto questo dibattito è il loro candidato a Sindaco. Da quello che risulta se c’è qualcuno che in passato ha aperto un dialogo con la dirigenza di Marche Multiservizi quello è proprio Stefano Aguzzi: un Sindaco che della gestione pubblica si è fatto paladino e che ora spinge per la cessione ai privati, un Sindaco che in nome del risparmio appoggia la fusione delle due Aset ma che ora si trova a dover giustificare la creazione di un’altra società costosa e inutile. Se in Comune, come ammesso dallo stesso Aguzzi, ci sono personalità competenti a svolgere questa mansione e che se ne occupano già da mesi perché non possono essere utilizzate anche adesso? Capisco che quella di nuove assunzioni, fatte da un privato ma sostenute al 60 % dal pubblico, può essere una buona arma in campagna elettorale.

Ribadisco infine che non mi sono mai espresso contro la fusione delle due Aset, l’unica cosa che ho sempre criticato è la mancanza di un piano industriale chiaro e ragionevolmente necessario in operazioni di questo tipo. Non rispondo alle logiche di nessun partito ma solo all’interesse della nostra città. Ed è proprio nell’interesse della nostra città che ho voluto fare appello con la denuncia di questa operazione: nessun attacco ma solo un invito a non operare nel buio e nella fretta, a prendere decisioni così importanti in totale trasparenza e non negli ultimi 40 giorni utili”.

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