Rossi e Pedrosa chiudono alla pari con lo stesso tempo i test di Sepang. Terzo Dovizioso. Continua il calvario di Lorenzo, 7° a sei decimi

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28 febbraio 2014

Valentino sotto il muro dei 2' nell'ultimo giorno di test

Valentino sotto il muro dei 2′ nell’ultimo giorno di test

Aggiornamento finale: quando mancavano solo 7 minuti al termine delle prove e Valentino era già in albergo da un paio d’ore, tranquillo e felice per il risultato ottenuto, ecco irrompere sulla scena Dani Pedrosa, il “diesel-pilota”, incubo del Dottore in questi giorni. Quando meno te lo aspettavi, Dani ha portato la sua Honda al primo posto incredibilmente con lo stesso tempo di Valerossi: 1’59″999 e scalzando di un nulla Andrea Dovizioso dal 2° posto. Poco male, comunque, due italiani così veloci li sognavamo da anni. Adesso Marquez sa chi sono i suoi avversari. Nell’attesa di sapere se Lorenzo riuscirà a risalire la china. Oggi ha chiuso 7° a oltre sei decimi dai primi. Immaginiamo la sua delusione… Si dice così?

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Valentino come Marquez. Calma, non stiamo vagheggiando. Diciamo solo che le prime ore dell’ultima giornata di test in Malesia dicono che il Dottore sia riuscito a scendere, come Marc, sotto il muro dei 2’ (solo di un millesimo, ma è già una bella cosa) ed è l’unico ad esserci riuscito dopo un’ora e mezza di test e con la temperatura esterna che va aumentando di minuto in minuto.

 

E pensare che la giornata era iniziata con la sorpresa Bradl.  Ma tutto si potrà dire di Stefan  meno che non sia un pilota di parola. Giusto ieri pomeriggio, dichiarandosi soddisfatto di come andasse la sua Honda Factory, aveva stilato il programma odierno: “Scenderò in pista subito con un assetto aggressivo, la gomma soft per vedere di inanellare qualche giro veloce e poi mi dedicherò a un tentativo di long run, per saggiare la moto in configurazione gara”.

Andrea Dovizioso ottimo secondo posto dietro Rossi

Andrea Dovizioso ottimo secondo posto dietro Rossi

Detto e fatto: il tedesco del team di Lucio Cecchinello, ha impiegato solo 3 giri per stabilire il suo miglior crono di questo weekend: 2’00”412. Un’ottima prestazione che ha resistito la bellezza di…8 minuti, cioè dalle ore 10 e 8 minuti alle 10,16. Chi pensate abbia deciso di superare il tempo del tedesco? Rossi?, Lorenzo? Aleix Espargarò? Pedrosa? Nessuno di questi, ma nientemeno che il signor Andrea Dovizioso con la sua Ducati. Il tempo è addirittura da urlo per il ragazzo romagnolo: 2’00”067, quasi 7 decimi meno del tempo di ieri! E scusate se è poco.

Alle sue spalle, come falchetti, si piazzano subito i signori di questi test: Aleix Espargarò e Valentino Rossi, entrambi sotto i 2’01”, a 34 e 189 millesimi da Dovizioso. Giù dall’ipotetico podio Bradl, Bautista e Pedrosa mentre le brutte notizie riguardano Lorenzo, sprofondato in tredicesima posizione con un imbarazzante ritardo di 2”070. Se ci permettete il paragone, la Yamaha di Lorenzo sembra proprio la Red Bull di Sebastian Vettel: chiaro come il sole che quest’anno i due bolidi non funzionino, segno evidente che l’elettronica del primo e il motore turbo dell’altro, soffrano incredibilmente.

Stefan Bradl, ottime prove a Sepang

Stefan Bradl, ottime prove a Sepang

Ma non divaghiamo: dopo la prima mezz’ora i tempi dicono che anche Crutchlow, fino ad oggi quasi anonimo va forte: si piazza 7° e con Pol Espargarò (8°) è il penultimo pilota sotto il secondo di distacco da Dovi. Per quanto riguarda le Honda in versione Open, il buio continua anche nell’ultimo giorno di test in Malesia: Hayden è 15°, Aoyama 17°, Redding 19°. Honda che soffrono per una cronica mancanza di potenza, ragion per cui a Tokyo dovranno risolvere (e in fretta) il problema, prima che il divario con le Factory e le Open Yamaha si ampli ancora di più.

Ma andiamo avanti, perché le belle notizie per noi arrivano 40 minuti dopo il via, con Valentino Rossi che si prende il primo posto e abbatte anche il muro dei 2’: solo di un millesimo (1’59”999), ma quanto basta per mettersi alle spalle il Dovi di 68 millesimi ed Aleix Espargarò a 102!

Calma, meglio non divagare troppo con la fantasia, ma vedere due italiani al comando della MotoGp dopo anni passati a vedere gli show dei campioni spagnoli, ci fa sobbalzare un poco sulla sedia. Anche se non dimentichiamo affatto che in questi test manca il gatto della situazione, cioè Marc Marquez e come ricordava Valentino ieri a fine prove, chissà dove sarebbe con i tempi se fosse qui a correre invece di essere costretto a curarsi per una frattura al perone sinistro.

Marquez e Rossi. Una sfida tra loro due quest'anno?

Marquez e Rossi. Una sfida tra loro due quest’anno?

Alle ore 10,49, esattamente dopo 25’ di fermata ai box, torna in pista Lorenzo, sino a quel momento sprofondato Al 15° posto a 2”138 dal suo compagno di squadra. Tutto ciò che Jorge riesce a combinare nei 5’ che passa in pista è recuperare un paio di posizioni e scendere a 1”6 da Valentino, prima di tornare, ancora una volta, ai box scrollando la testa.

Passa il tempo e non succede più nulla di significativo sino alle 11,23, quando dopo 42’ di ausa, Valentino torna in pista: è incredibile la facilità con la quale, appena lanciato, Rossi riesca a scendere su tempi assai bassi, 2’01”5, poi 2’01”3 e infine 2’00”833. E il caldo comincia a farsi sentire, la temperatura dopo un’ora e mezza di prove sfiora i 33° e il circuito di Sepang comincia a essere un forno.

I tempi finali di oggi

Pos

 

Rider

Team

Time

Gap

P.Gap

Giri

1 ROSSI, Valentino Yamaha Factory Racing 1:59.999 13 / 41
2 PEDROSA, Dani Repsol Honda Team 1:59.999 0.000 0.000 47 / 50
3 DOVIZIOSO, Andrea Ducati Team 2:00.067 0.068 0.068 6 / 42
4 ESPARGARO, Aleix NGM Mobile Forward 2:00.101 0.102 0.034 7 / 43
5 BRADL, Stefan LCR Honda MotoGP 2:00.164 0.165 0.063 12 / 48
6 BAUTISTA, Alvaro GO&FUN Honda Gresini 2:00.506 0.507 0.342 9 / 60
7 LORENZO, Jorge Yamaha Factory Racing 2:00.619 0.620 0.113 20 / 70
8 CRUTCHLOW, Cal Ducati Team 2:00.790 0.791 0.171 7 / 62
9 SMITH, Bradley Monster Yamaha Tech 3 2:00.804 0.805 0.014 69 / 71
10 ESPARGARO, Pol Monster Yamaha Tech 3 2:01.032 1.033 0.228 6 / 54
11 IANNONE, Andrea Pramac Racing 2:01.198 1.199 0.166 26 / 47
12 DE PUNIET, Randy Team Suzuki MotoGP 2:01.430 1.431 0.232 53 / 55
13 HERNANDEZ, Yonny Energy T.I. Pramac Racing 2:01.497 1.498 0.067 51 / 56
14 EDWARDS, Colin NGM Mobile Forward 2:01.748 1.749 0.251 23 / 35
15 HAYDEN, Nicky Drive M7 Aspar 2:01.924 1.925 0.176 57 / 59
16 PIRRO, Michele Ducati Test Team 2:02.029 2.030 0.105 8 / 48
17 AOYAMA, Hiroshi Drive M7 Aspar 2:02.070 2.071 0.041 61 / 61
18 REDDING, Scott GO&FUN Honda Gresini 2:02.228 2.229 0.158 48 / 50
19 BARBERA, Hector Avintia Racing 2:02.341 2.342 0.113 13 / 54
20 NAKASUGA, K Yamaha Factory Test 2:03.115 3.116 0.774 3 / 30
21 DI MEGLIO, Mike Avintia Racing 2:03.499 3.500 0.384 15 / 52
22 ABRAHAM, Karel Cardion AB Motoracing 2:04.304 4.305 0.805 5 / 29
23 AOKI, Nobuatsu Team Suzuki MotoGP 2:06.482 6.483 2.178 3 / 14

 

 

 

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