Rossi felice a metà: “C’è da lavorare a fondo. Se la gara fosse oggi, io probabilmente partirei dalla pole, ma alla fine vincerebbe Pedrosa”

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28 febbraio 2014

Se pensavate di trovare un Valentino Rossi felice e contento per come sono andate le cose, toglietevelo dalla testa. Il Dottore sembra diventato Iceman, pondera ogni singola parola e se alla fine decide di fare i complimenti a Pedrosa è sincero sino all’estremo, ma anche straordinariamente pratico: “Il long run è andato abbastanza bene, ma speravo meglio – esordisce -. Quando abbiamo iniziato il long run, stamattina, è stata durissima, faceva un caldo boia e si faceva fatica a guidare in quelle condizioni. Quindi mi sono dovuto fermare, per non stramazzare al suolo. Pedrosa? Sono sincero: lui ha fatto un buonissimo long run e vi dico che se la gara fosse oggi, io partirei in pole, ma lui vincerebbe la gara. C’è ancora molto da lavorare”.

Rossi molto onesto nelle sue dichiarazioni finali

Rossi molto onesto nelle sue dichiarazioni finali

Più chiari di così si muore: e Rossi punta ancora una volta il dito sulle coperture Bridgestone 2014:  “Ci danno ancora problemi, quando si scaldano la moto diventa difficile da guidare e dobbiamo andare più piano. Sembra invece che la Honda riesca a stare sempre li, che sia più costante. Il tempo? E’ una gran bella soddisfazione scendere sotto i 2’, durante i primi test con questa gomma ero stato un secondo più lento…”

Pedrosa sorridente: ha raggiunto Rossi al comando dei test

Pedrosa sorridente: ha raggiunto Rossi al comando dei test

Sulla configurazione gara Valentino è chiarissimo: “C’è da lavorare ancora a fondo, se vogliamo battere le Honda non ci siamo, loro ne hanno di più. Le loro gomme rimangono costanti per tutta la gara, le nostre invece cominciano a scivolare”.

Il Dottore pensa anche a Jorge Lorenzo, suo compagno di squadra. Sorpreso? “Ovviamente  sì, però sono convinto che nella la prima gara in Qatar partirà in prima fila e lotterà per la vittoria. Certo che l’ho visto arrabbiato forte e c’è da capirlo: lui vorrebbe andare più forte, non ci riesce, e si arrabbia. Però ripeto già adesso in Australia e poi quando si comincerà a fare sul serio sarà competitivo”.

Sulle Open Valentino ha una sua idea “Mi dicono che Dovizioso abbia fatto il tempo con la centralina Open (ma alla Ducati smentiscono categoricamente) quindi diventeranno ben presto molto competitive anche se noi in gara con le Factory andremo più forte. Almeno spero…!”

Lorenzo ai box: la sua espressione dice tutto

Lorenzo ai box: la sua espressione dice tutto

I prossimi test, che si terranno a Phillip Island dal 3 al 5 marzo saranno incentrati sulla sicurezza degli pneumatici sulla pista australiana e vedranno coinvolti i soli team ufficiali di Honda, Yamaha e Ducati.

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