Il Volley Pesaro mura le velleità di Pagliare che resiste un set e poi s’arrende alle ragazze di Bertini, per una notte di nuovo seconde. Pullman dei Balusch per Perugia

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1 marzo 2014

VOLLEY PESARO – LMD GROUP PAGLIARE 3 – 0
VOLLEY PESARO: Spadoni ne, Carraro 2, Boriassi 8, Micheletti (L) ne, Zuccarini 10, Natale ne, Fiesoli 9, Salvia 9, Battistelli (L), Trinci, Sacchi, Gioia 16. All. Bertini
LMD GROUP PAGLIARE: Agostini, Capriotti, Ambrosini, Concetti, Pepe, Di Davide, Testella, Ferrara (L), Taddei, Canella, Di Bonaventura, Fedeli, Ventura. All. Fusco
ARBITRI: Lorenzin e Sorgato di Vicenza
PARZIALI: 26-24; 25-16; 25-21 in 82 minuti
STATISTICHE DI SQUADRA: Pesaro: battute vincenti 1, sbagliate 8; muri fatti 11, subiti 3. Pagliare: battute vincenti 4, sbagliate 9; muri fatti 3, subiti 11
NOTE: Spettatori 250 circa; in tribuna una rappresentanza della società Canottieri Pesaro

Le ragazze del Volley Pesaro con le bambine che le hanno accompagnate in campo

Le ragazze del Volley Pesaro con le bambine che le hanno accompagnate in campo

PESARO – Pur provando a farsi male da sole, soprattutto nel primo set, le ragazze di Matteo Bertini hanno confermato un’evidente superiorità nei confronti della più esperta Lmd Pagliare e incamerato altri tre punti in classifica che almeno per una notte la riportano al secondo posto, che però sarà difficile difendere domenica pomeriggio quando scenderanno in campo Casette, Perugia e Filottrano.

PRIMO SET: trascinata da una scatenata Boriassi, Pesaro guadagna un discreto margine (8-3 prima, 12-7 poi) che difende anche al secondo time-out tecnico (16-12). A fare la differenza è il muro, che quando non regala punti diretti è la prima risorsa nella difesa. Se il Volley Pesaro non sprecasse troppo in battuta (già 3 errori sul 13-9), non ci sarebbe partita. Che invece c’è, complice il quarto servizio sbagliato, un attacco fuori di Fiesoli e l’immancabile invasione. Arrancando, anche soffrendo, soprattutto ringraziando, Pepe (gran muro su Boriassi) e compagne sono lì, a una palla: 17-16. Poi tornano sotto, colpite da Zuccarini e Gioia, ma ormai ci credono. Stai a vedere che… Sì, un altro errore, unito all’ace di Pepe, e Pagliare è avanti: 20-21. Da non credere, ma è vero. Un primo tempo di Salvia (che due giorni dopo festeggia il 24° compleanno; auguri), un mani fuori e un muro di Gioia sembrano mettere le cose a posto, ma arrivano altri due errori (Fiesoli e Gioia) ed è ancora parità (23-23) che resiste fino a quota 24, quando capitan Fiesoli cancella i precedenti peccati con due mani fuori che mandano all’incasso il primo set (26-24 dopo 32 minuti) e cancellano l’angoscia. A favorire le conclusioni della fiorentina, il servizio ficcante di Elena Sacchi, con Trinci in campo per Carraro e Gioia.

SECONDO SET: il muro pesarese continua a farla da padrone. La difesa può contare su un’eccellente Battistelli, protagonista di belle giocate. Dall’8 a 5 si passa al 12-6. Se Pagliare non affonda è solo per le battute sbagliate. Quando (132-9) arriva la quarta del set, dalla tribuna s’ode un’invocazione: “Spostate il campo!”. Dal 16-11 al 16-14 con la solita Pepe in evidenza. Ma quando la numero 8 picena manda lungo il servizio, il Volley Pesaro coglie al volo l’occasione e chiude – complici tanti errori avversari, compresi quelli che danno il 24 e 25 a 16 – senza problemi.

TERZO SET: si potrebbe pensare che è tutto facile, ma non è così. Pagliare parte bene, trovando anche il muro (1-4 e 2-5). Il “cartello toscano”, leggi Fiesoli-Salvia, mette le cose a posto (5 pari), ma al primo time-out tecnico, prima volta nella partita, Pagliare è avanti: 7-8. Pesaro recupera e sorpassa e alla seconda pausa tecnica il risultato è invertito: 16-14. Con il primo ace della serata, firmato da Giada Boriassi (18-15), e un mani fuori di Carol Zuccarini, Pesaro va sul 20-16. Pagliare ha una reazione d’orgoglio, sollecitata da coach Fusco che ha dato spazio alla panchina e cambiato regia, senza risultati tangibili. Sul 21-20 interno, i tifosi che non vedono l’ora di andare a Urbino, per salutare le grandi ex Monica De Gennaro, Valentina Tirozzi e Lauren Gibbemeyer, tempo un quarto set. Gioia e Fiesoli fanno scaldare le auto… Finisce 25-21 e quindi 3-0.

A PERUGIA CON I BALUSCH

Così, i Balusch possono pensare non solo a Urbino, anche a Perugia. Infatti, si organizza un pullman per seguire il Volley Pesaro nella delicata trasferta di sabato prossimo in Umbria. Gli interessati possono rivolversi al presidente del tifo organizzato, Mauro Filippini (368234851). Sarà una sorta di pellegrinaggio al PalaEvangelisti, dove la Scavolini Robur vinse il primo scudetto, quasi sei anni fa.

Gli altri risultati della 17^ giornata, 4^ di ritorno:

Angeli del fango Olbia – Edilrossi Bastia 3-0 (25-19; 26-24; 25-12). Bastia conduceva 22-15 e 23-18, ma ha gettato al vento il secondo set ed è crollata.
Fortitudo Città di Rieti (17) – Lucky Wind Trevi 3-1 (21-25; 25-18; 25-23; 25-18; -).
Volley Loreto (24) – CS San Michele Firenze (giocata alle ore 21,15 di sabato).

Domenica 2 Marzo:
Ore 15,30: Todi Volley (15) – Alfieri Cagliari (7).
Ore 17,30: Valdarno Volley (15) – Lardini Filottrano (36); Azzurra Casette d’Ete (37) – Gecom Security Perugia (35).

La classifica

Olbia 41
Pesaro 38
Casette 37 (*)
Filottrano 36 (*)
Perugia (*) 35
Bastia 33
Loreto 24 (*)
Firenze (*) e Rieti 20
Figline Valdarno e Todi 15 (*)
Trevi 13
Pagliare 11
Cagliari 7

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