Robur Tiboni, non basta una grande prova di carattere contro Conegliano. Tutte le foto di Andrea Ceccarini

di 

2 marzo 2014

ROBUR TIBONI URBINO – IMOCO VOLLEY CONEGLIANO 1-3

( 25 – 23; 20 – 25; 27 – 29; 20 – 25 )

ROBUR TIBONI URBINO URBINO: Santini 12, Leggs 15, Kostic 22, Negrini 12, Thibeault 7, Brcic 2 Carocci L , Escobar 6 Giombetti , Guidi ,. n.e. Casoli Zecchin, All. Micoli – 2° All. Santarelli

IMOCO VOLLEY CONEGLIANO: Tirozzi 2, Barazza 14, Nikolova 19 , Fiorin 11, Gibbemeyer 12, Llloyd 7, Daminato L, Barcellini 6, Donà1 Non entrate:, Kauffeldt, , Calloni , De Gennaro L, Bechis, All. Gaspari.

Arbitri Turtù, Sampaolo.

NOTE Spettatori 635 circa. Incasso 1235 Durata set: 29’, 25’, 33’ 28’ tot. 115’. ROBUR TIBONI URBINO battute sbagliate 8, vincenti 5, muri 11, 2ª linea 8, errori 18 IMOCO VOLLEY b.s. 5 b.v. 4 muri 13 2ª linea 12, e. 19

 

URBINO  – Urbino mette in evidenza una grande prova di carattere, ma non basta alla conquista del risultato e dei punti. Tante emozione fra le mura del Palamondolce. I giochi si sono fatti duri, per le aquile ducali, che hanno spinto quasi subito il piede sull’acceleratore, ma la formazione del marchigiano Gaspari non scherza, con i nomi altisonanti presenti ne proprio roster. Il minimo vantaggio iniziale di Urbino è stato recuperato, la prova di orgoglio è però venuta quando sul 22 – 19 per l’Imoco Urbino ci crede. Lo svantaggio viene recuperato, Escobar, Negrini e le zampate di leggs fanno la differenza e permettono la vittoria del primo set.

L’esitazione e le energie impiegate nel corso del primo parziale si pagano con gli nteressi, nel corso del secondo set, quando Conegliano aumenta ancora la velocità alla palla. Le formazioni in campo alternano scambi incredibili ed in terminabili, il gioco è assai duro per le aquile ducali, che si trovano a rincorrere. Llloyd ha una marcia incredibile e la rincorsa per il recupero, ad Urbino è difficile, Leggs e Negrini ci provano, ma Barazza e Gibbenmeyer hanno la meglio.

Il risultato del terzo parziale riflette l’andamento equilibrato di tutto il set. La aquile ducali sono partite inseguendo la corsa tentata dalle pantere di Conegliano. Il time out iniziale del tecnico Micoli permette allq aquile ducali di rimanere in partita, anche quando il divario, la differenza di punteggio a favore delle ospiti si fa sentire.

Anche il quarto parziale è all’insegna dell’equilibrio e della determinazione, da entrambe le parti, la carta che fa la differenza, a Conegliano, sono i tanti cambi di cui Gaspari dispone, non a caso le seconde linee fanno la differenza. La conclusione del terzo parziale lascia l’amaro in bocca alle padrone di casa, consentendo alla formazione di Marco Gaspari di partire ‘avanti’ psicologicamente. Urbino però non lascia l’osso facilmente alle ospiti, che non mettono in evidenza una prestazione particolarmente brillante, a detta dello stesso tecnico di Conegliano. Il servizio, come la difesa, son le carte vincenti. L’ingresso di Melissa Donà consente alle ospiti di recuperar elo svantaggio del 19 – 20 e chiudere set ed incontro

 

M. Novella Ferri

 GUARDA LE FOTO DI ANDREA CECCARINI (clicca per ingrandire)

 

 

 

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