Volley Pesaro a Perugia, i consigli di Francesca Rosa, pergolese di Casette: “Per vincere in Umbria serve un gran servizio che tolga dal gioco le loro centrali”

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5 marzo 2014

Un’immagine dell’avvincente sfida tra Casette e Perugia (dalla pagina Facebook dell’Azzurra)

Un’immagine dell’avvincente sfida tra Casette e Perugia (dalla pagina Facebook dell’Azzurra)

PESARO – I consigli di Francesca Rosa, centrale pergolese in forza all’Azzurra Casette, al Volley Pesaro che sabato sera giocherà a Perugia, ospite della Gecom Security che nell’ultima giornata di campionato ha vinto nelle Marche.

In casa Azzurra, tre giorni dopo la sconfitta al tie-break, pensando agli errori commessi, i rimpianti sono ancora tanti.
Il primo non l’abbiamo giocato, non entrando in partita. Abbiamo vinto il secondo e il terzo. Il rammarico è per il quarto e per quanto accaduto nel quinto…”.

Il quarto set poteva spingervi al trionfo, al secondo posto solitario a una sola lunghezza dalla capolista Olbia.
“Non abbiamo sbagliato soltanto noi… Ci sono stati errori arbitrali (Alessandro Noce e Maurizio Di Meglio; ndr) a nostro sfavore. I due non sono stati equi. Ci siamo innervosite, aggiungendo errori che potevamo evitare e alla resa dei conti ha pagato la loro esperienza che ha punito la nostra giovinezza. A stringere, l’abbiamo buttata via”.

Eppure eravate avanti nettamente nel 5° set. Cosa è successo, come spiega il clamoroso break negativo?
“Io ricordo che sono uscita dalla mia battuta che stava 7-3 per noi. In quel momento, l’arbitro ha fatto due ca…volate. Una su un attacco in pipe in cui secondo l’arbitro avevamo pestato la linea, mentre la nostra giocatrice era dietro di almeno un metro. La seconda decisione a noi avversa ha portato Perugia sul 5-7… Due chiamate che sono state una mazzata psicologica e abbiamo perso 13-15. Purtroppo, capita”.

A onor del vero, la settimana prima a lamentarsi dell’arbitraggio, che avrebbe favorito Casette, era stata Pagliare, da voi superata 3-1 in casa dopo cartellini gialli e rossi. E magari in altre occasioni a subire le decisioni errate era stata Perugia. Insomma, quel che una sera l’arbitraggio toglie, la settimana dopo restituisce. E’ importante che gli errori non siano a senso unico.
“L’ho pensato anch’io”.

Dimentichiamo le decisioni arbitrali: tra voi e Perugia è stata una partita da ricordare. Nei miei appunti, e l’ho sottolineato nell’articolo, la difesa che vi aveva portato sul 4-1 nel 5° set è stata la più bella che ho visto quest’anno.
“E’ vero, è stata una partita molto avvincente, ma rimane il rammarico per i punti persi”.

Francesca, lei ha detto che Perugia ha vinto grazie alla grande esperienza. In più sarà caricatissima dal successo con voi. Per il Volley Pesaro sarà una trasferta impossibile?
“Io aggiungerei che Perugia è un campo abbastanza caldo, però si gioca in un palazzo dello sport abbastanza dispersivo; forse più del PalaCampanara. Inoltre, Pesaro è abituata a giocare in un campo di grandi dimensioni. A mio parere, la chiave per superare Perugia è sapere battere bene, metterla in difficoltà in ricezione per toglierle il gioco con le centrali. Se le pesaresi saranno efficaci al servizio, la trasferta sarà meno difficile”.

Voi avete fatto un bel lavoro, con 8 servizi vincenti e altrettanti sbagliati, Perugia ha chiuso con 12 errori e 3 ace, ma non è bastato.
“Noi avevamo preparato la partita sulle sorelle Cruciani, perché sono le più servite, anche perché molto forti…”.

E avete subito Silvia Tosti, che ha realizzato 29 punti con il 39% di efficienza offensiva.
“Infatti, quando avevamo davanti Cristina Cruciani e la Tosti, dovevamo lavorare tanto”.

Lei ha giocato a Jesi con Giulia Cecato, alzatrice perugina, ma anche ex Snoopy Pesaro: come l’ha vista?
“Bene. Sostenuta dalla ricezione, Giulia ha avuto quasi sempre la palla sulla testa e ha fatto quel che voleva”.

Casette ospiterà quasi tutte le migliori (Filottrano, Olbia e Pesaro), mentre in trasferta giocherà solo a Bastia che da martedì sera è senza allenatore, visto che Ricci si è dimesso per motivi di lavoro.
“Me lo dice lei, non lo sapevo. Siamo nel periodo in cui bisogna dare il massimo e non è certo il momento migliore per cambiare allenatore… Per nostra fortuna, nel girone di ritorno ospiteremo ancora tre delle cinque rivali per un posto nei playoff, ma dovremo stare molto attente alle trasferte. Non dimentico che a Pagliare abbiamo dovuto affrontare una battaglia e la Lmd Group ci ha dato filo da torcere. Penso che accadrà altrettanto sabato, a Trevi. Se in casa sei facilitata dal fattore campo, in trasferta devi dare il meglio. A prescindere dalla posizione in classifica, hanno tutte un obiettivo, tutte vogliono vincere. E nessuna si dimostra arrendevole davanti ad avversarie che hanno più punti in classifica. Anzi! Bisogna essere concentrate al massimo, sempre, e proporre il proprio gioco con la massima aggressività possibile”.

Un commento to “Volley Pesaro a Perugia, i consigli di Francesca Rosa, pergolese di Casette: “Per vincere in Umbria serve un gran servizio che tolga dal gioco le loro centrali””

  1. Gaetano Accorsi scrive:

    Buona sera,ero presente alla partita di domenica tra Casette e Perugia,devo dire che la partita è stata bella e molto lottata tra tutte la ragazze presenti in campo.Per cio’ che riguarda l’arbitraggio devo dire che se ci sono stati errori arbitrali ,sono stati da entrambe le parti.La nota negativa in assoluto è stato invece il fatto che una sconfitta si puo’ accettare pensando che è solo un incontro di volley da parte di chi la subisce ma sopratutto da parte del publico di casa presente.

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