La MotoGp si complica la vita. Nasce la Factory2: ne faranno parte le moto Open che vincono, o arrivano 2 volte seconde o 3 volte terze!

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6 marzo 2014

Sono sempre stato un tipo schietto, nella mia vita ho detto sempre pane al pane e vino al vino, non mi sono mai tirato indietro quando c’era da contestare un progetto, se non lo ritenevo prima di tutto comprensibile e poi realizzabile per il bene del motociclismo.

Debbo dire però che quanto sta per succedere nella MotoGp mi lascia quantomeno sbalordito. La Dorna, infatti, ha partorito un’altra brillantissima idea decidendo di affiancare alle moto Factory e Open, una nuova categoria: Factory 2. Fantastico!

Carmelo Ezpeleta intervistato da Mela Chercoles di AS

Carmelo Ezpeleta intervistato da Mela Chercoles di AS

L’idea, ovviamente, è di Carmelo Ezpeleta, grande capo del motociclismo. Ne ha parlato in una intervista concessa al quotidiano spagnolo AS al famoso giornalista Mela Chercoles, dicendo che il progetto è talmente avanti che il prossimo 11 marzo potrebbe esserci la decisione definitiva.

Ma di cosa si tratta? Di un probabile, anzi sicuro, contentino alla Honda, le cui Factory vanno come dei missili e le Open invece zoppicano: “Chi corre nella categoria Open – dice Carmelo – dopo una vittoria, due secondi posti o tre terzi posti passerà automaticamente da 24 litri di carburante a 22,5 e da 12 motori a disposizione a 9”. Punto e basta. Detto così, sembra proprio un contentino alla Honda che nei giorni scorsi si era scagliata prima contro Yamaha e poi con Ducati, colpevoli di non aver rispettato la filosofia della nuova categoria.

La Factory 2, ripetiamo, al momento è una proposta e nulla più, ma proprio Ezpeleta è convinto che passerà senza problemi: “Per bocciare la Factory2 – dice –  la MSMA (che è l’associazione dei costruttori che prende ogni decisione in merito al regolamento MotoGp) deve avere l’unanimità, ma Ducati è con noi”.

Ezpeleta durante la sua visita a As (foto Dani Sanchez)

Carmelo Ezpeleta durante la sua visita al quotidiano  As (foto Dani Sanchez)

Martedì prossimo, quindi, la Grand Prix Commission dovrebbe ratificare il nuovo regolamento. E alla domanda su cosa ne pensi Nakamoto, grande capo Honda, di tutto questo bailamme, Ezpeleta ha risposto, schietto e pratico come fa sempre: “Se mi aspetto ritorsioni? Con Nakamoto siamo amici. Lui ha detto che potrebbe lasciare la MotoGp per andare in Superbike, ma io ci sono anche lì”.

Insomma, botte da orbi tra i due colossi, quello aziendale e quello sportivo. Ezpeleta, ad onore del vero, in questi ultimi tempi ha dalla sua i risultati. La tanto criticata Moto2 alla vigilia, si sta rivelando un’ottima categoria, nella MotoGp il ritorno alla 1000 ha dato ancora più spinta al movimento (tanto che anche la Suzuki si sta riavvicinando) mentre la tanto temuta scomparsa dei privati non è avvenuta. Dopo l’avventura della CRT, che non piaceva a nessuno, ecco arrivare la classe Open, che per Ezpeleta rappresenta l’obiettivo finale: quello di far correre in questa classe tutta la MotoGp a partire dal 2016: “ Non prima della fine di quell’anno – dice -,secondo i contratti, ma le cose si stanno evolvendo velocemente”.

Resta il problema di fondo: gli appassionati davanti alla tv cosa dovranno avere, oltre a un buon bicchiere di birra, le patatine, i panini e il telecomando? Non ditemi che servirà loro anche una penna, un bloc-notes e il regolamento per capire se Aleix Espargarò o Dovizioso o Crutchlow, dopo una vittoria, due secondi posti o due terzi dovranno fare a meno di motori e benzina.

Già due categorie in uno stesso campionato sono una cosa assai strana: aggiungerne una terza sarebbe davvero troppo. E in questi tempi duri per tutti, il motociclismo non se lo può permettere

2 Commenti to “La MotoGp si complica la vita. Nasce la Factory2: ne faranno parte le moto Open che vincono, o arrivano 2 volte seconde o 3 volte terze!”

  1. IL BARISTA scrive:

    io non ci capisco piu’ niente, Brusco aiutami tu, almeno chi arriva primo ha vinto?

    • Brusco 54 scrive:

      Caro Barista, Biondi è arrabbiato il giusto ed ha ragione ma tranquillizzati: chi arriva primo ha vinto a meno che……

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