Alla Casetta Vaccai si inaugura la mostra Human Figure di Del Sorbo

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7 marzo 2014

PESARO – Venerdì 7 marzo, alle ore 18.30, nella suggestiva atmosfera dei sotterranei di Casetta Vaccai, in Piazzale Toschi Mosca a Pesaro, si inaugura Human Figure 2014, mostra di dipinti di Giuliano Del Sorbo.

L’artista, nato in Inghilterra, ma che risiede a Pesaro, esporrà alcuni lavori della sua più recente produzione pittorica.

 

Giuliano Del Sorbo

Giuliano Del Sorbo

Le immagini interiori di Del Sorbo si riflettono nelle sue opere pittoriche, dove figure ancestrali e oniriche sembrano invitare chi le guarda a un dialogo muto.

Le dodici figure in esposizione – dipinte a tecnica mista e rappresentate con una tavola cromatica che attinge ai colori di Madre Terra -, sembrano esigere una vita che trascende il reale ed esprimono una loro vitalità in modo silenzioso.

Immagini dedicate a chi sa osservare le cose d’arte e meditare su di esse.

 

“Le figure di Giuliano Del Sorbo – come ha scritto Grazia Chiesa – vibrano di energia: dipinte con tecnica singolare si stagliano nette e pur vaghe sulla tela. Energia che diventa arte dando per immagini emozioni legate alle cose naturali della vita: la vita, la morte, il dolore, l’attesa.

Per l’artista la figura umana è riferimento e modello inesauribile della misteriosa, ossessionante simbiosi di essere ed esistere, della vitalità che trasforma la forma umana non in una formula stilistica ma in moduli antropomorfici, che proiettano nella forma individualità e riflessi del mondo interiore. Soggetto e forma, fantasia e invenzione, senso e sentimento, archetipo e icona, immagine e simbolo plastico, testimonianza e modernità si alternano e si fondono nelle sue tele in un autentico flusso di originaria vitalità, di impegno e valore espressivo.

 

La pittura di Del Sorbo è espressione di una sensibilità maturata in anni di viaggi, di passioni meditate e sedimentate a lungo come il teatro, la musica e la poesia che costituiscono la naturale compagnia alla sua pittura, dove il segno, il tratto, l’energia trasmessa dal pennello, le suggestioni del colore sono l’essenza, il nucleo di quell’esperienza che lui stesso ama chiamare comunicazione.

 

 

La mostra resterà aperta fino al 3 maggio.

L’ingresso è libero tutti i giorni dalle 16.00 alle 21.00.

 

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