“Domenica al voto per una città che conti”. L’appello di Ricci in chiusura di campagna per le Primarie

di 

7 marzo 2014

PESARO – “Abbiamo davanti a noi una grande occasione di partecipazione popolare. Domenica andiamo a votare. E facciamo contare la nostra città”. Ha scelto un taglio costruttivo dall’inizio, Matteo Ricci. E lo mantiene anche nell’appello della vigilia: «Mi auguro che Pesaro capisca la rilevanza dell’appuntamento. E sono convinto che sarà così. Le primarie sono aperte ed è importante che in tanti vadano ai seggi. Tutti i candidati si sono impegnati al meglio. Ora i protagonisti sono i cittadini». Di certo Ricci non si è risparmiato. Ha girato tutti i quartieri della città, dalla mattina alla sera. È entrato nelle famiglie, nelle fabbriche, nei negozi, nelle associazioni. Ha stretto migliaia di mani.

E domani (sabato 8 marzo) radunerà volontari e simpatizzanti per la chiusura della campagna all’Astra Caffè di via Rossini, alle 17.30. Un momento informale, dopo i ritmi serrati e gli incontri, sui quali tira le somme: “Sono state giornate intense e molto utili. Ho raccolto una quantità incredibile di idee e suggerimenti. Grande entusiasmo nei 250 volontari, che hanno fatto un lavoro veramente straordinario. In molti si sono riavvicinati all’impegno e alla partecipazione. E ho visto tanto interesse nelle persone». A cui ha portato la sua proposta, che viaggia su più livelli: «Fare di Pesaro la prima città delle Marche” ma anche “dare alla città una dimensione nazionale. Con il peso e la capacità contrattuale per raggiungere gli obiettivi e andare a prendere le risorse dove ci sono. Perché adesso il nostro provincialismo rischia di isolarci e di diventare una grande palla al piede”.

Prospettiva che lega visione e pragmatismo. E ha una finalità, combinata all’ambizione popolare racchiuso nello slogan: “Avere la forza di creare un contesto positivo, dove ogni pesarese possa dare il meglio di sé. Impegnarsi un bel po’». E per farlo, conclude, «bisogna iniziare da domenica, cogliendo questa fondamentale opportunità democratica”.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>