Premio risultato in Aset spa, l’Ugl Chimici firma con riserva l’accordo

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7 marzo 2014

logo Federchimici UglFANO – La FederChimici UGL annuncia di aver sottoscritto con una riserva l’accordo sul premio di risultato in Aset Spa, valido per il triennio 2013-2015. La notizia viene fornita da Cesare Luzi, segretario dell’organizzazione sindacale: “Sono troppe le asimmetrie e le opacità riscontrate in questo accordo sottoposto dall’azienda con l’avallo del Comune di Fano. Abbiamo rilevato discutibili differenze sui criteri di erogazione del premio riservati ai Dirigenti ed ai Quadri, (premio percentuale su retribuzione base annua), da quelli concessi ai dipendenti (premio tabellato sui livelli retributivi). Ma non finisce qui. Nell’accordo è previsto che l’azienda possa applicare delle trattenute sul premio dei dipendenti, sulla base di giudizi di rendimento redatti dai dirigenti competenti su apposite schede di valutazione. In passato però, questi reports non sono mai stati messi a disposizione dei lavoratori direttamente interessati dai provvedimenti, nonostante le loro legittime richieste di accesso a tali dati, inoltrate entro i termini previsti dall’accordo. Pertanto questi metodi di valutazione, che appaiono del tutto arbitrari e soggettivi, oltre che basati su criteri vaghi e generici, finiscono col favorire forme di pressione e condizionamento sui lavoratori. In più l’azienda, non ha fornito indicazioni utili a definire l’ammontare del fondo massimo accantonato per l’erogazione del premio dei Dirigenti e dei Quadri, senza peraltro aver ancora ottemperato agli obblighi di pubblicazione dei loro compensi legati alla produttività sul sito internet aziendale, come previsto dal D.Lgs n. 33/2013, dal DPR n. 62/2013 e dallo stesso Codice Etico aziendale”.

La FederChimici UGL che già lo scorso anno aveva stigmatizzando l’atteggiamento tenuto dall’azienda nella trattativa sindacale per il premio, ritenendo che aveva comportato risultati scarsamente premianti ed incentivanti per i lavoratori, ribadisce con questa riserva, che nelle prossime trattative dovranno essere ridefiniti i criteri di confronto sindacale, ispirandoli a principi di maggiore trasparenza, imparzialità ed omogeneità nell’assegnazione del premio, in assenza dei quali non potrà rendersi disponibile a sottoscrivere alcun accordo.

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