Le radici dell’8 marzo (si ringrazia Pino Longobardi)

di 

8 marzo 2014

We can do it

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Ma da dove nasce questa ricorrenza? Una leggenda molto celebre narra che la

Festa della Donna sia stata istituita nel 1908 in memoria delle operaie morte

nel rogo di una fabbrica di New York, la Cotton. In realtà, appunto, si tratta

solo di una leggenda nata negli anni successivi alla Seconda Guerra Mondiale.

 

 

La Giornata Internazionale della Donna nacque infatti ufficialmente negli Stati

Uniti il 28 febbraio del 1909. A istituirla fu il Partito Socialista americano,

che in quella data organizzò una grande manifestazione in favore del diritto

delle donne al voto. Il tema era già stato a lungo discusso negli anni

precedenti sia negli Usa (celebri sono gli articoli della socialista Corinne

Brown) sia dai delegati del VII Congresso dell’Internazionale socialista

(tenutosi a Stoccarda nel 1907).

 

Le manifestazioni per il suffragio

universale si unirono presto ad altre rivendicazioni dei diritti femminili. Tra

il novembre 1908 e il febbraio 1909 migliaia di operaie di New York

scioperarono per giorni e giorni per chiedere un aumento del salario e un

miglioramento delle condizioni di lavoro. Nel 1910 l’VIII Congresso

dell’Internazionale socialista propose per la prima volta di istituire una

giornata dedicata alle donne.

 

Il 25 marzo del 1911 cadde la goccia che fece

traboccare il vaso: nella fabbrica Triangle di New York si sviluppò un incendio

e 146 lavoratori (per lo più donne immigrate) persero la vita. Questo è

probabilmente l’episodio da cui è nata la leggenda della fabbrica Cotton. Da

quel momento in avanti, le manifestazioni delle donne si moltiplicarono. In

molti Paesi europei, tra cui Germania, Austria e Svizzera, nacquero delle

giornate dedicate alle donne.

 

La data dell’8 marzo entrò per la prima volta

nella storia della Festa della Donna nel 1917, quando in quel giorno le donne

di San Pietroburgo scesero in piazza per chiedere la fine della guerra, dando

così vita alla «rivoluzione russa di febbraio». Fu questo evento a cui si

ispirarono le delegate della Seconda conferenza internazionale delle donne

comuniste a Mosca quando scelsero l’8 marzo come data in cui istituire la

Giornata Internazionale dell’Operaia.

 

In Italia la Festa della Donna iniziò a

essere celebrata nel 1922 con la stessa connotazione politica e di

rivendicazione sociale. L’iniziativa prese forza nel 1945, quando l’Unione

Donne in Italia (formata da donne del Pci, Psi, Partito d’Azione, Sinistra

Cristiana e Democrazia del Lavoro) celebrò la Giornata della Donna nelle zone

dell’Italia già liberate dal fascismo.

 

L’8 marzo del 1946, per la prima

volta, tutta l’Italia ha ricordato la Festa della Donna ed è stata scelta la

mimosa, che fiorisce proprio nei primi giorni di marzo, come simbolo della

ricorrenza. Negli anni successivi la Giornata è diventata occasione e momento

simbolico di rivendicazione dei diritti femminili (dal divorzio alla

contraccezione fino alla legalizzazione dell’aborto) e di difesa delle

conquiste delle donne.

(si ringrazia Pino Longobardi)

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