Pesaro, doppio successo per Queen’s symphonies• Emozioni per il concerto-racconto su Freddie Mercury al Teatro Rossini

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8 marzo 2014

PESARO – Grande successo ed emozioni per Queen’s Simphonies concerto-spettacolo dedicato alla storia del mitico gruppo inglese che ieri è stato proposto in un doppio spettacolo uno pomeridiano e l’altro alle 21.

Biglietti terminati da giorni per la proposta integrale andata in scena alle 21 e ottima risposta del pubblico anche per la “short version” pomeridiana in un nuovo spettacolo che si inserisce nel solco di un format di successo creato con “Pink Floyd, la storia la leggenda”.

Standing Ovation per Queen's Symphonies

Standing Ovation per Queen’s Symphonies

Uno show complesso, come e forse più del precedente, che questa volta sul palco ha visto protagonisti, oltre al direttore ed arrangiatore Roberto Molinelli, più di 60 persone: l’Orchestra Sinfonica Rossini di Pesaro e il Coro del Teatro della Fortuna di Fano. Un concerto spettacolo scandito dalla incredibile voce del cantante modenese Matteo Macchioni (ex concorrente del talent Amici), dai sei componenti della band Zero Crossing, Accademia di Musica, da voci recitanti e dalle immagini salienti degli avvenimenti che hanno accompagnato la storia dei Queen.

Una serata che ha raccontato la band inglese, ma soprattutto la vicenda umana ed artistica del leader del gruppo: Freddie Mercury. Un affascinante ed emozionante percorso raccontato dai testi di Claudio Salvi (autore del concept e della regia dello spettacolo); dalle voci di Fabrizio Bartolucci alla narrazione e del giovane Giuseppe Esposto nel ruolo di Freddie Mercury.

In scaletta i maggiori successi che hanno accompagnato le vicende della tempestosa e tormentata e breve esistenza di Mercury in un crescendo di emozioni.

Sul palco gli applauditi protagonisti sono stati l’Orchestra Sinfonica Gioachino Rossini di Pesaro diretta dal maestro Roberto Molinelli, che ha anche scritto gli arrangiamenti oltre che per l’Orchestra Rossini anche per il Coro del Teatro della Fortuna (diretto da Mirca Rosciani). Nove i brani in scaletta interpretati con grande intensità e stupefacente agilità dal cantante Matteo Macchioni, protagonista di una prestazione incredibile. Bravissimi anche i sei componenti della Zero Crossing band. Tutti magistralmente diretti dall’abile bacchetta di Molinelli che ha saputo ricreare la magia e l’intensità della musica dei Queen toccando vette di assoluta grandiosità. Brividi ed emozioni per tutto il pubblico in un concerto-spettacolo di grande intensità.

Da One Vision a We will rock you; da I want it all a Innuendo; da Bohemian Rapshody a Somebody to love; da We wants to live forever a The show must go on. Alla fine quattro i bis. Entusiasmo a mille per un concerto in verità molto atteso e sul quale si erano appuntate le attenzioni di molti.

Una doppia serata di grandi emozioni che per il direttore artistico Saul Salucci rappresenta, assieme al progetto Pink Floyd, la storia la leggenda un altro importante tassello di un affascinante percorso.

A completare la serata anche memorabilia e oggetti autografati dai Queen del collezionista ed appassionato fanese, Luca Navacchia. Tra questo una maglietta appartenuta a Freddie Mercury ispirata al musical Coronation Street.

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