Vallefoglia, Andrea Dionigi ed Emanuele Brizi lanciano la sfida: “Scelta sofferta ma necessaria: noi alternativa e ricambio di centrosinistra”

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8 marzo 2014

VALLEFOGLIA – La voce girava da qualche giorno, da oggi è ufficiale: Andrea Dionigi, 40 anni, montecchiese, avvocato che si occupa prevalentemente di diritto di famiglia, problemi legati ai minori, maltrattamenti e separazioni, è il candidato sindaco della lista civica Vallefoglia 2014-2024 alle prossime elezioni del neonato comune di Vallefoglia. Con lui, per il momento, è stato solo reso noto il nome dell’aspirante vicesindaco: Emanuele Brizi, 37 anni, professione geometra, due figli, originario di Cappone, frazione di Colbordolo. Pu24 ha intervistato i due candidati:

“Ho saltato quest’ultima legislatura – si presenta l’avvocato Andrea Dionigi -. Nella penultima, invece, sono stato presidente del Consiglio Comunale di Sant’Angelo con Formica sindaco e, prima ancora, consigliere comunale sempre a Sant’Angelo in Lizzola con Bernardini. Attualmente non sono tesserato ma la mia area è il centrosinistra”.

 La lista civica si chiama Vallefoglia 2014-2024.

“Abbiamo diverse idee e progetti, ci auguriamo di continuare e di portare aventi le nostre idee nel tempo”

 Come è nata la sua candidatura, quali le motivazioni?

“La candidatura nasce da una serie di dissensi che ci sono stati all’interno del centrosinistra, culminata dal mancato svolgimento delle primarie. Siamo stati gli unici, anche per la nostra zona, a non farle e quindi senza poter scegliere e confrontarsi. Chiarisco: non ci piace essere in polemica con nessuno, non vogliamo fare una campagna elettorale di sgambetti, come capita, dove si parla male dell’altro candidato. Noi siano un gruppo giovani che si è ritrovato e ha iniziato a parlare, abbiamo guardato la situazione e deciso di proporci come alternativa nell’ambito di area centrosinistra. E’ stata una scelta sofferta per alcune persone del nostro gruppo iscritte al PD ma una scelta necessitata. non potevamo fare diversamente. Nel nostro terriroio non c’è mai stata un’alternativa, ci sono sempre state due liste, una di centrodestra e una centrosinistra. Abbiamo recepito il malumore delle persone verso la solita politica, la mancanza alternative. L’abbiamo creata noi”

Che caratteristiche avrà la vostra lista?

“Il gruppo è formato da persone di età compresa tra i 30 e 45 anni, quasi tutti liberi professionisti, con compentenze specifiche. Un gruppo eterogeno per sesso e aree di competenza. Nei prossimi giorni renderemo noti tutti i nomi. Alle nostre spalle ci sono ex amministratori come Formica, Bernardini, Goffi… quindi abbiniamo competenza, professionalità ed esperienza. Non siamo neofiti”.

Alcuni punti del programma (che potrete leggere a fondo pagina in maniera dettagliata)?

“Nuova edilizia scolastica, la messa sicurezza e manutenzione. Poi, la creazione di spazi necessari per città nuova di Vallefoglia: un centro civico, auditorium, biglioteca, centro multimediale, una sala polivalente, un’area giovanile”

Molti a Montecchio, a Sant’Angelo in Lizzola, hanno conosciuto Paolo Dionigi. Cosa le piacerebbe avere o riproporre del modo di amministrare che aveva suo padre?

“Mi piacerebbe tenere distinte le due figure. Mio padre era mio padre: siamo due persone distinte. Mio padre aveva un bellissimo rapporto con i giovani, ha dedicato la sua vita ai giovani (era anche insegnante a Pian del Bruscolo, ndr). Di lui mi rimangono tanti attestati di stima rispetto quello che ha fatto, al rapporto che aveva con le persone e con le nuove generazioni,  la sua disponibilità al dialogo”.

 

Emanuele Brizi, invece, è candidato con il ruolo di vicesindaco. La sua area di riferimento è da sempre il centrosinistra ma non è mai stato tesserato e non ha mai ricoperto incarichi o ruoli istituzionali.

“L’idea di partecipare attivamente è venuta fuori dall’esigenza post fusione di Colbordolo e Sant’Angelo in Lizzola – analizza Emanuele Brizi – una fusione lungimirante ma forse fatta un po’ in fretta, considerando che in alcune parti delle territorio  deve essere ancora assorbita da cittadini residenti. Io sono originario di Cappone, ho vissuto a Bottega e ora risiedo a Montecchio. Credo di conoscere e rappresentare bene  un territorio che, solo a Colbordolo, conta 14 frazioni. Ecco perché è nata l’idea, con Andrea Dionigi, di presentarci insieme”.

Perché  una lista civica di centrosinistra?

“Ci siamo ritrovati con una delibera di regolamento e poi, dopo 3-4 giorni, c’è stata una candidatura. Di fatto è stata sbarrata la porta alla libertà di partecipazione alle primarie. Così è stata deciso di percorrere questa strada, anche con enormi sacrifici personali da parte sia di chi è iscritto che di chi, come me, non ha una tessera del PD. I riscontri però sono stati subito positivi, abbiamo ricevuto subito una forte spinta da tutti, in tutti gli ambiti. Abbiamo sentito i malumori della base, della gente che non ha avuto la possibilità di esprimersi democraticamente.

Il primo impegno concreto per Vallefoglia?

“Stiamo lavorando su diversi punti, con un programma compatibile alle risorse che ci saranno. Il primo sono le emergenze, a partire dalla scuola. Poi, le opere pubbliche e l’arredo urbano, un sistema di wi-fi… tante idee anche su Colbordolo dove, in tanti aspetti, tutto è fermo da tanti anni”.

 

 

VALLEFOGLIA 2014 – 2024, dichiarazione di intenti

CANDIDATO A SINDACO DEL COMUNE DI VALLEFOGLIA, CANDIDATO VICE-SINDACO DEL COMUEN DI VALLEFOGLIA

 

Con la nostra candidatura a Sindaco e Vice-Sindaco del neonato Comune di Vallefoglia intendo contribuire a una amministrazione aperta, in cui i cittadini siano i reali titolari del potere di indirizzo politico. Una amministrazione che consenta a ciascuno di esprimere le proprie capacità, esperienze, energie e la propria generosità.

Una amministrazione che segni da subito un ricambio forte e significativo della classe dirigente e che riaffermi uno stile improntato a serietà e sobrietà.

Una amministrazione che si impegni a fondo per garantire eguali possibilità a tutti i cittadini, ovunque essi abitino sul territorio.

Una amministrazione che lavori per consolidare i legami di solidarietà, fondamento essenziale della nostra storia e del presente del nostro territorio.

Una amministrazione che consideri vitale il valore sociale del lavoro in tutte le sue componenti: dalla fatica di ogni giorno alla sue tradizioni e alla sua cultura, dalla ricchezza che esso produce alla sua forza di integrazione sociale.

Una amministrazione che promuova uno sviluppo capace di esaltare le vocazioni del nostro territorio: il buon lavoro, l’agricoltura, la creatività.

 

La nostra lista nasce da persone che amano il nostro territorio, la nostra nuova “città” di Vallefoglia e si rivolge a tutti coloro che hanno a cuore questa realtà. Si pone come un soggetto autorevole, giovane e dinamico in grado di dare spazio a coloro che vogliono impegnarsi in prima persona nella vita pubblica della città, portando così un contributo concreto in termini di proposta allo sviluppo del territorio.

E’ un impegno che sentiamo come necessario ed inderogabile in un momento delicato del nostro territorio come del Paese intero.

La crisi economica perdurante crea fragilità nel tessuto economico locale ed amplia in amniera silenziosa ma inesorabile situazioni di povertà e disagio sociale.

La qualità della vita rischia quindi di abbassarsi: molti cittadini ormai vivono sulla propria pelle le difficoltà di compiere gesti semplici. Come andare a fare la spesa o sostenere le spese necessarie per l’istruzione dei propri figli.

Eppure questo è un territorio che ha espresso e che può esprimere ancora eccellenze ma che vengono appunto offuscate dalla crisi.

Il nostro impegno è la voglia di rispondere in maniera efficace e strutturale ai problemi ed ai bisogni del territorio e dei suoi cittadini attraverso un’azione politica rinnovata, democratica, affidabile e competente.

Non vogliamo cedere al vizio di aspettare, aspettare che qualcuno ci aiuti, che qualcun altro ci risolva i problemi. Dobbiamo lavorare. Farci venire buone idee e sfruttare le opportunità.

Noi siamo convinti che con questo spirito Vallefoglia possa esprimere tutto il suo potenziale per diventare un punto di riferimento dell’intera area della Valle del Foglia, senza guardare con complesso di inferiorità altre realtà.

Spetta alla politica dare risposte ma spetta ad ognuno di noi, ma anche ad ogni cittadino, secondo le proprie vocazioni ed aspirazioni mettersi in gioco e fare del proprio meglio per il proprio territorio e per la propria comunità. E non conta da dove partiamo per quanto importante sia la stazione ma il “luogo” dove vogliamo arrivare.

Siamo nella fase che non possiamo più permetterci di guardare solo al passato ma dobbiamo immaginare il nostro futuro.

Vallefoglia nasce come una nuova “città”, una città particolare, policentrica e quindi deve reinventarsi una nuova identità, un nuovo spirito di appartenenza, un nuovo orgoglio. I temi su cui si gioca il suo futuro saranno l’innovazione, la qualità della vita, la buona amministrazione, il lavoro e l’occupazione, la cultura, le politiche giovanili.

 

ANDREA DIONIGI candidato a Sindaco

EMANUELE BRIZI candidato a Vice-Sindaco

 

 


VALLEFOGLIA 2014 – 2024 – PARTECIPAZIONE E INNOVAZIONE

Impegno programmatico dei candidati della lista

 

L’interesse verso questa iniziativa nasce soprattutto perché riteniamo che ci sia bisogno oltre che di impegno anche di nuovi volti, che sia giusto perseguire il rinnovamento e che si dia la possibilità a tutti indistintamente, in particolare ai giovani che molto spesso non vengono né considerati né coinvolti a sufficienza quando invece possono avere grandi potenzialità, di essere parte attiva e pulsante del nostro territorio. Tutto ciò può insegnarci a credere in qualcosa di più grande che non sia l’interesse del singolo.

 

Siamo fautori di uno sviluppo equilibrato e socialmente sostenibile, e crediamo che debba essere rilanciato il percorso dell’Unione dei Comuni mediante una approfondita riflessione sui nuovi assetti territoriali, necessari affinché questo livello di governo possa essere messo in condizione di operare al meglio.

Vogliamo una pubblica amministrazione rispettosa dei diritti di cittadinanza, in particolare nei confronti delle fasce più deboli e meno tutelate, mantenendo e migliorando l’alto livello qualitativo dei servizi sociali e culturali.

Vogliamo far avanzare una cultura delle regole e dei doveri, al servizio dei diritti delle persone e della comunità. E’ importante incentivare nei cittadini il senso di responsabilità e il desiderio di partecipazione democratica, ridisegnando un nuovo ruolo del decentramento.

Siamo guidati dai valori della nostra Costituzione repubblicana, dalla centralità della persona, dalla libertà e dalla solidarietà. In questo senso crediamo sia fondamentale una mirata attenzione per la famiglia. Siamo per il rispetto delle regole democratiche, con un atteggiamento positivo, rivolto al futuro, perché la nostra è una cultura di governo. Continueremo a lavorare per una cultura di pace, per riaffermare il valore della memoria, per rafforzare la legalità.

Ci impegniamo perché la nuova comunità di Vallefoglia sia una comunità vicina all’Europa.

La partecipazione dei cittadini insieme con il funzionamento equilibrato delle istituzioni, improntato a una corretta divisione dei poteri e dei ruoli, sono le risposte più forti che possiamo dare alla disaffezione alla politica mostrata da molti cittadini. In generale la formazione degli atti generali di indirizzo (p. es. Bilancio, piani Opere Pubbliche, ecc.) deve essere l’occasione per promuovere una larga e consapevole partecipazione alla formazione delle scelte e degli obiettivi di sviluppo. Esistono strumenti nuovi e percorsi per favorire la partecipazione democratica e noi ci impegniamo a sperimentarli a Vallefoglia.

Vogliamo promuovere il ruolo delle Consulte Territoriali e ci impegneremo affinché ne venga rafforzato il ruolo di rappresentanti dei cittadini del loro territorio, nella formazione delle decisioni, dei programmi e dei progetti. Ci doteremo per questo di strumenti adeguati, implementando quelli già esistenti: Statuto Comunale, Regolamento del Consiglio Comunale, Regolamento delle Consulte Territoriali.

La partecipazione è fondamentale per la gestione del territorio, al fine di individuare i percorsi e le risposte necessarie per un territorio vivibile ed ecologicamente sostenibile dove i vari temi (insediamenti produttivi e residenziali, qualità delle proposte culturali e del tempo libero) dovranno trovare soluzioni condivise. Nella nostra realtà bisogna rispondere alle nuove domande sociali inerenti alla qualità, all’efficienza, alla sostenibilità, all’identità mediante un processo di cambiamento che sia la linea guida di ogni pianificazione.

Le procedure di predisposizione del bilancio potranno prevedere, in modo graduale e tale da consentire una partecipazione consapevole dei cittadini, alcune sperimentazioni capaci di rafforzare la leggibilità, la trasparenza, la democraticità, e l’assunzione di responsabilità sulle scelte da effettuare per l’intera comunità. Il Comune non è solo colui che incassa e spende, ma soprattutto il gestore di processi che devono produrre una migliore qualità della vita sociale a partire dai cittadini più svantaggiati, un ambiente più sostenibile, un’accresciuta partecipazione e trasparenza sulla destinazione dei soldi della collettività. Promuoviamo quindi il Bilancio Sociale e il Bilancio Partecipativo.

La sicurezza e la serenità delle cittadine e dei cittadini sono un “bene pubblico” cui il governo locale deve dedicare tempo ed energie. Lavorare, studiare, passeggiare, divertirsi, senza timori e paure è un diritto di tutti, e anche la nostra comunità sente la necessità di vivere in modo più sicuro. Oltre al rafforzamento dell’ordine pubblico attraverso presidi delle forze di sicurezza, tecniche moderne di sorveglianza e miglioramento della pubblica illuminazione, è indispensabile intervenire nei quartieri e nelle frazioni del territorio creando occasioni di aggregazione, perché la paura trova terreno fertile nella solitudine e nell’isolamento.

Vogliamo proseguire l’azione, già intrapresa dai Comuni dai quali è nato il nuovo Comune di Vallefoglia, basata sui principi di sussidiarietà e di efficacia, tesa a ricercare le forme di gestione più razionali ed efficienti, mantenendo un saldo controllo sulla qualità ed il rispetto degli obiettivi sociali.

 

Questo è il nostro impegno, per il quale chiediamo il sostegno dei cittadini, perché anche il nostro territorio deve poter esprimere appieno le sue potenzialità. Occorre avere il coraggio di agire per far sì che anche la politica proceda definitivamente su una strada nuova.

 

 

Un commento to “Vallefoglia, Andrea Dionigi ed Emanuele Brizi lanciano la sfida: “Scelta sofferta ma necessaria: noi alternativa e ricambio di centrosinistra””

  1. FERRI PIERGIORGIO scrive:

    espressioni letterarie bellissime!!!!! Peccato solo che tra il dire ed il fare c’è di mezzo…… non il mare, ma la realtà di un sistema burocratico e vincolante che solo chi lo ha vissuto sa esattamente cosa sia. Rileggendo i vostri intenti mi tornano in mente i programmi e gli obiettivi che l’uscente Amministrazione Comunale di COLBORDOLO si era data come prioritari:
    i risultati sono sotto gli occhi di tutti, ma non per incapacità o cattiva gestione, bensì per l’impossibilità di attuare certe scelte.
    Quando si parla di “alternativa” o ricambio del “centro-sinistra” vuol dire NON RICONOSCERE tutto quanto di buono è stato fatto sul nostro territorio e per la nostra gente da Amministratori da sempre appartenenti al Centro-Sinistra. Quindi ritengo che non dobbiate insegnare niente a nessuno!!! Voi che chiamate a raccolta la gente alla partecipazione attiva, DOVE ERAVATE quando l’Amministrazione Comunale vi invitava alle infinite assemblee pubbliche????
    Ci sarebbero tante altre cose da dire, ma mi limito solamente a ricordarvi che il Comune di Colbordolo è sempre stato portato come esempio di efficienza, sobrietà, onestà e funzionalità in tutta la provincia ed anche oltre i confini regionali. Buon lavoro ragazzi e un grosso “In bocca al lupo”!!!!!!!

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