Non basta il fiato sul collo: Urbino c’è, Modena vince. Le foto di Andrea Ceccarini

di 

9 marzo 2014

ROBUR TIBONI URBINO – LIU JO VOLLEY MODENA 0 – 3

( 18 – 25; 21 – 25; ; 19 – 25 )

ROBUR TIBONI URBINO: Santini 8, Leggs 9, Kostic 11, Negrini 10, Thibeault 1, Brcic 1 Carocci L , Escobar 1 Zecchin , Giombetti , n.e. Guidi , Casoli, All. Micoli – 2° All. Santarelli

LIU JO VOLLEY MODENA: Rousseaux 7, Ruseva 9, Fabris 10 , Piccinini 15, Heyrman 7, Rondon 3, Cardullo L, Perinelli Maruotti Non entrate:, Paggi , Prandi, Petarchi, Andjelic, Panini, Poggetti All. Chiappafreddo.

Arbitri Santi, Feriozzi

NOTE Spettatori 710 circa. Incasso 1545 Durata set: 25’, 26’, 24’ tot. 75’. ROBUR TIBONI URBINO battute sbagliate 6, vincenti 1, muri 6, 2ª linea 6, errori 14 LIU JO VOLLEY MODENA b.s. 10 b.v. 1 muri 7 2ª linea 11, e. 19

URBINO – Urbino che gioca a ‘corrente alternata’ ha messo in campo, comunque, una bella pallavolo. Il servizio e la ricezione, rispetto alla prestazione precedente, sono stati i fondamentali che hanno permesso di rimanere sempre con il fiato sul collo alla Liu Jo Volley Modena. La formazione emiliana è chiaramente giunta ad Urbino con le peggiori intenzioni, grazie anche alla possibilità di Giulia Rondon, la palleggiatrice, di potere fare ruotare al meglio tutte le attaccanti. Le aquile ducali hanno messo in mostra maggiore determinazione , ma nei momenti cruciali, la palla che scotta Piccinini e Fabris riescono a chiuderla, a Modena. Il gioco delle centrali ducali arranca, ad Urbino. Leggs esce da una brutta forma influenza e Thibeault è marcata stretta. Santini e Negrni, ci provano, come la stessa Kostic e la Escobar, quando chiamate, ma il muro preciso ed infallibile a Modena permettono poco alle aquile ducali. Adesso la determinazione, il credere maggiormente nelle proprie potenzialità deve emergere. Urbino deve recarsi a Busto, per l’anticipo di sabato diretta Rai, la differenza è data dalla costanza nel rendimento. Il capitano Chiara Negrini ci crede, lei stessa ammette,a bordo campo, che la squadra c’è, ma la demoralizzazione fa la parte del padrone, in questo momento. Lei, assieme alla grinta di Carocci, sanno che il gruppo potrà risalire dall’incertezza, al meglio, alla ricerca dell’atteggiamento giusto per il risultato positivo e per i punti.

M. Novella Ferri

 

GUARDA LE FOTO DI ANDREA CECCARINI (clicca per ingradire):

 

 

 

 

 

 

 

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